Sono 30 le località, tra mari e laghi, dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano e che sono al centro della guida 2026 “Il mare più bello”, il riconoscimento che ogni anno viene assegnato alle località marine e lacustri del nostro Paese, che presentano, oltre alla qualità delle acque un’offerta turistica di qualità e innovative strategie di sviluppo sostenibile.
Dopo leBandiere Bluassegnate il 14 maggio dalla FEE (Foundation for Environmental Education), in occasione dellaGiornata Mondiale dell’Ambiente(5 giugno) e alla vigilia dellaGiornata Mondiale degli Oceani (8 giugno), sono state presentate leVele 2026della Guida“Il mare più bello 2026”, il riconoscimento che ogni anno Legambiente e Touring Club Italiano (TCI) attribuiscono alle località marine e lacustri del nostro Paese che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori.
Anche se entrambi i riconoscimenti (Bandiere Blu e Vele) sono assegnati sulla base di una serie di criteri ambientali che tengono conto, soprattutto, della qualità delle acque di balneazione, le valutazioni di Legambiente e TCI sono suddivise in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Gli indicatori analizzati valutanouso del suolo; degrado del paesaggio; biodiversità;attività turistiche; acque e spiagge;stato delle aree costiere; mobilità; acqua e depurazione; energia; rifiuti; iniziative per la sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche di qualità; struttura sociale e sanitaria;l’impegno nella tutela delletartarughe (Caretta caretta). Inoltre, le valutazioni sono effettuatecon un controllo diretto sul posto, attraverso le analisi compiute dalla Goletta Verde.
Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio va dalleCinque Vele assegnate ai migliorifino aUna Vela per i territori che comunque raggiungono la sufficienza dei voti.
“La crisi climatica, con temperature sempre più bollenti e l’aumento degli eventi meteo estremi sta ridisegnando anche la scelta delle vacanze– ha affermatoStefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – Le persone che amano andare in ferie al mare e al lago cercano sempre più luoghi di refrigerio, per questo è importante che le località e i territori mettano in campo proposte e soluzioni che vadano in questa direzione, come già stanno facendo tante realtà delle Cinque Vele che premiamo ogni anno insieme al Touring Club Italiano con la guida Il Mare più bello. Non va, però, dimenticato che per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficace e un lavoro squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori. Il ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha colpito alcune regioni del sud Italia, ci ricorda proprio l’urgenza e l’importanza di agire su più livelli, a partire da Governo e territori, con politiche di riduzione delle emissioni climalteranti e di adattamento”.
Mare, classifica regionale Cinque Vele
LaSardegna guida la classifica regionale con ben 6 località marine a Cinque Vele (da PosadaeSan Teodoro, sulla costa nordorientale, aSanta Teresa di Gallurapiù a nord.Baunei, sempre sulla costa orientale, eDomus de Mariasulla costa meridionale. Sulla costa occidentale, nel Golfo di Oristano, a Cabras, con l’area marina protetta della Penisola del Sinis e Isola di Mal di Ventre).
Seguita dallaPuglia, con 5 località fra le prime classificate: nell’Alto Salento Ionico sventolano aNardòeGallipoli; nell’Alto Salento Adriatico aOtrantoeMelendugno, mentre la migliore località sul Gargano è Vieste. La Toscanaottiene4 vessillia Cinque Vele, tutti nellaprovincia di Grosseto:Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, CapalbioeIsola del Giglio. Per laCampaniasono3, concentrate nellaprovincia di Salerno: aCastellabate, Pollica-Acciaroli-Pioppi,San Giovanni a Piro. Infine, LiguriaeBasilicatachiudono la classifica delle regioni conuna localitàa Cinque Vele a testa: rispettivamente con leCinque TerreeMaratea.
Laghi, classifica regionale Cinque Vele
Anche nel 2026 ilTrentino-Alto Adigesi conferma territorio al top con3 laghi a Cinque Vele: il lago diMolveno, quello diFièe quello diMonticolo. Cinque Vele inPiemonte al lago di Aviglianae aCannero Rivierasul tratto più a nord del lago Maggiore; Cinque Vele anche allago del Mise aquello di Santa Croce inVenetoe ai comunidi Gardone Riviera eToscolano Madernosulla riva occidentale del lago di Garda, inprovincia di Brescia. Spostandosi nel centro Italia, le Cinque Vele sventolano sulle sponde del lago diScanno inAbruzzo.
“Da oltre venticinque anni Il mare più bello racconta le coste e i laghi più affascinanti del nostro Paese, promuovendo un’idea di turismo sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità dei territori– ha commentatoOttavio Di Brizzi, Direttore Editoriale Touring Club Italiano –L’edizione 2026 conferma e ampliaquesto sguardo, con la sezione dedicata alle esperienze nelle località a Cinque Vele, tra itinerari a piedi, percorsi in bicicletta ed escursioni nell’entroterra. In un momento in cui cambiamento climatico, erosione costiera e tutela della biodiversità sono temi sempre più urgenti, crediamo sia importante continuare a promuovere un modello turistico consapevole, capace di coniugare bellezza, rispetto dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali. È questo lo spirito che condividiamo da anni con Legambiente e che continua a rendere questa guida un punto di riferimento per chi cerca un modo più autentico e sostenibile di viaggiare”.
