Beni culturali e turismo

Bandiere Blu 2026: a 257 Comuni (+11) e a 87 approdi turistici (+3)

Sono in aumento anche quest’anno le Bandiere Blu rilasciate da FEE Italia ai Comuni che si impegnano per la sostenibilità nella gestione del proprio territorio, la cura del turista e la sua sicurezza, l’attenzione ai servizi. Rimane in testa la Liguria (35), seguita da Puglia e Calabria (27), mentre il Trentino è la regione con il maggior numero di Bandiere Blu lacustri.

Sono 257 i Comuni (+11 rispetto al 2025)a cui sono state assegnate il 14 maggio 2026 nel corso di una cerimonia tenutasi presso la sede del CNR a Roma e alla quale è intervenuto il Ministro del TurismoGianmarco Mazzi, le Bandiere Blu 2026, gli ambiti vessilliche premiano l’impegno delle Amministrazioni comunali a favore di una conduzione sostenibile del territorio, accrescendo la competitività delle località che le conseguono

Ogni anno la FEE (Foundation for Environmental Education) assegna le Bandiere Blu, di fatto un eco-label volontario, sulla base di un’approfondita analisi che prende in esame non solo i dati relativi alla qualità delle acque di balneazione (che rimangono comunque fondamentali per accedere alle successive fasi di valutazione), ma anche alla gestione sostenibile del territorio.

I33 criteri di valutazione (di Educazione Ambientale e Informazione; 5 per la Qualità delle Acque; 15 per la Gestione ambientaleper Servizi e Sicurezza), suddivisi tra obbligatori e consigliati, per conseguire questo “sigillo di qualità” assegnato da una Giuria nazionale, vengonoaggiornati periodicamentein modo tale da spingere le Amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente.

Grande rilievo viene dato alla gestione del territorio messa in atto dalle Amministrazioni comunali. Tra gli indicatori considerati ci sono:l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; lapercentuale di allacci fognari; lagestione dei rifiuti; l’accessibilità; lasicurezza dei bagnanti; lacura dell’arredo urbano e delle spiagge; lamobilità sostenibile; l’educazione ambientale; lavalorizzazione delle aree naturalistiche;le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo. Non bisogna inoltre dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.

Alla fase di valutazione condotta dall’apposita Commissione contribuiscono diversi Enti Istituzionali, tra cui: i Ministeri delTurismo, dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; l’Istituto Superiore di Sanità; gliOrdini dei Chimici e dei Fisici; ilConsiglio Nazionale delle Ricerche; l’Università della Tusciae l’Università per Stranieri di Perugia; organismi privati come i sindacati balneari (Sib-ConfcommercioeFiba Confesercenti).

Per il secondo anno tutti i Comuni che hanno intrapreso il percorso della Bandiera Blu hanno presentato ilPiano di Azione per la Sostenibilità(Action Plan) da realizzare e monitorare sul triennio. Attraverso la redazione dell’Action Plan, le Amministrazioni hanno argomentato e documentato le azioni in corso e in programma nel triennio 2025-2027. I Comuni hanno avuto modo di presentare tutte le misure che verranno adottate o che sono già state adottate al 2025, necessarie all’adattamento e al contrasto del cambiamento climatico, così come indicato dall’Unione europea e dall’Agenda 2030. La FEE Italia ha inteso infatti affrontare, per la prima volta in modo esplicito ed unitario,il tema dell’adattamento della città ai cambiamenti climatici e, a tal fine, la programmazione comunale ha dovuto integrare in modo trasversale tutte le azioni già pianificate dai diversi settori, e che hanno un diretto collegamento con il raggiungimento dell’obiettivo finale.

I macro-obiettivi individuati per il triennio 2025-27, sono cinque:Mobilità sostenibile;Città e comunità sostenibili;Vita sulla terra;Vita sott’acqua;Lotta contro il Cambiamento climatico.

Dall’analisi dei dati, i Comuni Bandiera Blu che hanno lavorato su tutti e cinque i macro-obiettivi nel 2025 sono stati l’81%. Nel 2026 si è arrivati al 94%, con un incremento molto significativo. Dai numeri relativi agli anni 2025 (anno di introduzione del Piano di Azione per la Sostenibilità) e 2026 emerge una crescita chiara:più impegni,più progettualità,più qualità,più strutturaepiù metodo.

Il Piano d’azione accompagna il processo di transizione per tutta la sua durata con aggiornamenti, su base annuale, in relazione agli stati di avanzamento, con target specifici e attività di monitoraggio con cui seguire il processo di attuazione delle misure previste.

Analizzando i risultati ottenuti in questa edizione, si nota un trend di crescita delle località Bandiera Blu rispetto al precedente anno.

Sono257 i Comuni italiani(+11) per complessive525 spiagge, corrispondenti a circa l’11,6% delle spiagge premiate a livello mondiale:11 in più rispetto ai 246 dello scorso anno con 14 nuovi ingressi e 3 i Comuni non confermati. Gliapprodi turisticiche hanno ottenuto il riconoscimento sono87(+3),dimostrando che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale.

Ancora una volta, la Liguria con 35 Bandiere Blu (+2) si conferma la regina delle spiagge per numero di vessilli: Bordighera, Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia, Diano Marina, Andora, Laigueglia, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze, Sori, Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia, Framura, Bonassola, Levanto e Lerici.

Seguono con 27 vessilli la Puglia(2 nuovi ingressi e 2 uscite): Isole Tremiti, Rodi Garganico, Peschici, Vieste, Zapponeta, Margherita di Savoia, Bisceglie, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Carovigno. Lecce, Melendugno, Castro, Tricase, Morciano di Leuca, Salve, Ugento, Gallipoli, Nardò, Ginosa, Castellaneta, Leporano, Maruggio, Manduria, Pulsano; e laCalabria(4 nuovi ingressi): Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Rocca Imperiale, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Trebisacce, Villapiana, Corigliano Rossano, Cariati, Cirò Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto, Cropani, Sellia Marina, Catanzaro, Falerna, Soverato, Parghelia, Tropea, Caulonia, Roccella Jonica , Siderno e Locri.

Confermano le20 bandiere Campania (Cellole, Massa Lubrense, Sorrento, Piano di Sorrento, Vico Equense, Anacapri, Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani; Vibonati e Sapri) eMarche(Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo, Senigallia, Ancona, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Altidona, Pedaso, Campofilone, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto).

Sale a20bandiere (+1) anche laToscana: Carrara, Massa, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Pisa, Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Marciana Marina, Follonica, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Monte Argentario e Orbetello

Segue la Sardegna con17 (+1): Castelsardo, Sorso, Sassari, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Trinità d’Agultu, Vignola, Badesi, La Maddalena, Palau, San Teodoro, Budoni, Oristano, Tortolì, Bari Sardo, Quartu Sant’Elena, Teulada e Sant’Antioco.

L’Abruzzoconferma le16bandiere (2lacustri): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Vasto, San Salvo, Torino di Sangro, Villalago e Scanno.
Sale a16bandiere (+2) laSicilia: Messina, Lipari, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Letojanni, Taormina, Tusa, Modica, Ispica, Pozzallo, Scicli, Ragusa e Menfi.

Il Trentino-Alto Adige conferma le 12 Bandiere (tutte lacustri ovviamente e tutte nella Provincia di Trento): Baselga di Pinè, Bedollo, Bondone, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Lavarone, Levico Terme, Pergine Valsugana, Sella Giudicarie, Tenna, Tenno, Vallelaghi).

Sale a10bandiere(+1) l’Emilia-Romagna: Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli, Bellaria Igea Marina, Riccione, Cattolica e Misano Adriatico.

Scende a10(-1) ilLazio:Trevignano Romano, Anzio, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno.

Sono riconfermate le 9bandiere del Veneto(San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia, Rosolina e Porto Tolle) e le5della Basilicata(Maratea, Bernalda, Pisticci, Policoro e Nova Siri) e le4 (lacustri) delPiemonte (Cannobio, Cannero Riviera, Verbania, Gozzano), affiancato dallaLombardia(+1), tutte sul lago di Garda in provincia di Brescia (Limone, Toscolano Maderno, Gardone Riviera e Sirmione.

Chiudono la classifica delle spiagge con 2 Bandiere blu, il Friuli Venezia Giulia (Grado e Lignano Sabbiadoro) e il Molise (Termoli e Campomarino).

https://www.infopineta.it/camping-hotel-trentino/

Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026: sono 257, con 14 nuovi ingressi lungo tutto il territorio nazionale– ha dichiaratoClaudio Mazza, Presidente della Fondazione FEE Italia –I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani. Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale. Non si tratta soltanto di obiettivi formali, ma di percorsi strutturati che coinvolgono cinque macro-aree di obiettivi. Dai dati di questi due anni di lavoro emerge un’importante crescita: più impegni, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo. Oggi, d’altronde, il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita”.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.