Sarà l’Azerbaigian ad ospitare quest’anno le celebrazioni ufficiali per la Giornata Mondiale dell’Ambiente (WED 5 giugno 2026) che ha per tema “Ispirati dalla Natura, per il Clima, per il Nostro Futuro” con un messaggio a muoversi nella stessa direzione, leggendo i segnali della crisi climatica e rispondendo con azioni coordinate.In Italia, in occasione dell’evento il 3 giugno prende il via a Torino il Festival CinemAmbiente, la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tema ambientale, che proseguirà fino al 7 giugno.
Promossa dalle Nazioni Unite fin dal 1972, la “Giornata Mondiale Ambiente” (World Environment Day -WED) si celebra ogni anno il 5 giugno, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi ambientali e favorire l’attenzione, e quindi l’azione, dei Governi. La data fu scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972, dove nell’occasione venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definìi 26 princìpi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente.
Negli ultimi decenni e grazie ai progressi scientifici e alla maggiore consapevolezza delle questioni ambientali, si è acquisita unamigliore comprensione delle innumerevoli modalità in cui i sistemi naturali supportano la nostra prosperità e benessere. Tuttavia i preziosi benefici che la natura offre all’umanità sono difficili da valutare in termini monetari.
Il tema della Giornata Mondiale Ambiente 2026“Inspired by Nature. For Climate. For Our Future” (Ispirati dalla Natura. Per il Clima. Per il nostro Futuro) è stato scelto dal Paese ospitante (Azerbaijan), invitando governi, imprese, città e comunità “a muoversi nella stessa direzione”, leggendo i segnali della crisi climatica e rispondendo con azioni coordinate. La Campagna insiste in particolare sulla dimensione partecipativa e sulla necessità di rendere il cambiamento climatico “visibile, locale e immediato”.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2026 invita governi, città, imprese e persone di tutto il mondo a muoversi in un’unica direzione: interpretare i segnali che ci circondano e inviarne uno in risposta.L’UNEP sottolinea chela domanda non è più se il cambiamento arriverà, ma come l’umanità lo guiderà e con quale rapidità.
Messaggi chiave della Giornata
Nel momento in cui siamo dentro
–Gli impatti climatici sono in aumento, ma lo sono anche le soluzioni.
–Agire ora significa costruire società più sicure, più sane e più prospere.
–Attivarsi sul clima potrebbe prevenire milioni di morti e migliaia di miliardi di dollari di perdite economiche entro il 2050.
Le soluzioni sono qui e si stanno diffondendo rapidamente
–Ridurre le perdite e gli sprechi alimentari aumenta la sicurezza alimentare e consente di risparmiare denaro.
–Gli edifici sostenibili riducono il consumo energetico e favoriscono una crescita resiliente.
–Ridurre rapidamente le emissioni di metano rallenta il riscaldamento globale e migliora la qualità dell’aria.
–Le foreste immagazzinano carbonio e riducono i rischi climatici, proteggendo al contempo la biodiversità.
–Le energie pulite e la mobilità elettrica sono in rapida espansione.
– In alcuni mercati, l’energia solare ed eolica hanno ormai superato il carbone, segnalando un cambiamento epocale.
La natura è una soluzione climatica di prim’ordine e offre molteplici vantaggi
–Gli ecosistemi sani assorbono carbonio, regolano l’acqua e proteggono le comunità.
–Foreste, oceani, zone umide e suoli sono serbatoi di carbonio fondamentali.
–Il ripristino degli ecosistemi crea posti di lavoro e rafforza le economie.
–La natura migliora la salute, la qualità dell’aria e la resilienza urbana.
–Proteggere le foreste da sole contribuisce a evitare ogni anno perdite per decine di miliardi di dollari dovute a calamità naturali.
Rendere le città più fresche, sicure e verdi
– Le città producono oltre il 70% delle emissioni, ma sono all’avanguardia nelle soluzioni per il clima.
–Il caldo estremo rappresenta un rischio urbano in rapida crescita.
–Le infrastrutture verdi raffreddano le città e migliorano la qualità della vita.
–Il raffreddamento sostenibile riduce le emissioni e protegge le comunità.
–La natura urbana può raffreddare le città fino a 4°C e ridurre il rischio di allagamenti.
L’azione per il clima è un’opportunità
–L’azione per il clima sta trainando la crescita, l’occupazione e gli investimenti.
–Abbandonare gradualmente i combustibili fossili nei sistemi energetici in modo giusto, ordinato ed equo.
–Le energie pulite offrono alternative affidabili e prodotte localmente.
–L’adattamento offre elevati rendimenti e vantaggi in termini di resilienza.
–La resilienza climatica potrebbe generare opportunità per un valore di 18 trilioni di dollari.
In Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, tra le altre iniziative, prenderà avvio la 29ma edizione del Festival CinemAmbiente(Torino, 3-7 giugno 2026), la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tema ambientale, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e diretta da Lia Furxhi, che potrà essere seguito sulla piattaforma OpenDDB.
L’edizione 2026 La 29^ edizione del Festival CinemAmbiente, la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tema ambientale, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e diretta da Lia Furxhi, si svolge dal 3 al 7 giugno 2026 a Torino e onlinee sulla piattaformaquest’anno, dove una selezione dei titoli in cartellone sarà visibile, tramite il sito www.festivalcinemambiente.it, fino al 14 giugno.
L’edizione 2026 presenta 69 film, in arrivo da 30 nazioni, suddivisi in sezioni competitive e proiezioni speciali. Proposti nelle suddivisioni ormai tradizionali – ilConcorso documentari,Concorso cortometraggie le due sezioni non competitiveMade in Italye Panorama, cui si aggiungono alcune proiezioni speciali – i film proposti affrontano temi molto diversi tra loro e confermano una tendenza del cinema ambientale, evidente negli ultimi anni, a utilizzare narrazioni e codici sempre più articolati e sofisticati.L’esposizione della realtà diventa un elemento di partenza su cui si innestano declinazioni personali degli autori e delle autrici e da cui emerge la volontà non solo di raccontare, ma anche di interpretare la complessità del presente(Qui ilProgramma).
