AMA S.p.A. e CONOE hanno siglato un protocollo di intesa per avviare un sistema integrato e capillare di raccolta degli oli vegetali e animali esausti provenienti dalle utenze domestiche sul territorio di Roma.
È stato sottoscritto, ieri, mercoledì 12 novembre, il Protocollo d’Intesa tra Roma Capitale, AMA S.p.A. eCONOE – Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti, finalizzato ad avviare un sistema integrato e capillare di raccolta degli oli vegetali e animali esausti provenienti dalle utenze domestiche sul territorio di Roma.
L’accordo prevede la collaborazione tra l’Amministrazione Capitolina, il gestore dei rifiuti AMA e il CONOE per il posizionamento di punti di raccolta nelle aree confinate dei supermercati, l’organizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione, e il monitoraggio dei risultati con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale derivante dal conferimento improprio di questi rifiuti negli scarichi.
L’iniziativa punta a incrementare nella città di Roma la raccolta differenziata degli oli esausti, trasformando un rifiuto inquinante in una risorsa rinnovabile utile alla produzione di biocarburanti e altri materiali ecocompatibili.
“La diffusa abitudine di versare gli oli alimentari usati negli scarichi domestici costituisce un fattore di grave inquinamento ambientale per le acque e il suolo”ha affermato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
“Con questo accordo si dà un decisivo impulso al posizionamento capillare dei contenitori per il conferimento degli oli in luoghi strategici come grandi supermercati e mercati rionali. Per rendere più efficace il progetto sarà – ha concluso l’assessora – attivata una campagna di comunicazione per favorire il coinvolgimento della cittadinanza sulle buone pratiche nella gestione degli oli domestici con l’obiettivo di incrementare le quantità intercettate e aumentarne così la raccolta e il riciclo, nel quadro delle azioni volte a promuovere i principi dell’economia circolare a partire proprio dai nostri comportamenti quotidiani”.
L’accordo prevede il posizionamento di nuovi contenitori all’interno di aree private, a partire da quelle dei supermercati. Proprio la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) supporta il progetto attraverso l’impegno dei supermercati aderenti a Federdistribuzione, COOP, CONAD e Confcooperative che metteranno a disposizione spazi dedicati per la raccolta degli oli vegetali esausti presso i propri punti vendita.

Il progetto potrà contare sulla diffusa rete di esercizi commerciali stimata in oltre 100 punti vendita, distribuiti nelle diverse zone della città, rendendo più semplice per i cittadini conferire correttamente questo rifiuto.
“Il CONOE è da sempre impegnato nel recupero degli oli esausti, e questo protocollo con Roma Capitale e AMA ci consente di estendere un modello virtuoso in una delle realtà urbane più complesse del Paese” – ha aggiunto Tommaso Campanile, Presidente del CONOE. “Stimiamo – ha proseguito il Presidente – di poter raccogliere oltre 3.000.000 di litri di olio esausto proveniente dalle cucine delle famiglie romane.”
“Questo accordo consentirà di efficientare e migliorare sensibilmente, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la raccolta di questi materiali – ha rimarcatoil Presidente di Ama Bruno Manzi – Gli oli e i grassi ad uso alimentare costituiscono una parte non trascurabile dei rifiuti quotidianamente prodotti nelle nostre case e per questo è importante assicurare la possibilità di conferirli correttamente aumentando i punti di raccolta e veicolando le giuste indicazioni attraverso campagne informative. Proprio per implementare ulteriormente i quantitativi di oli intercettati stiamo per bandire una nuova gara per l’acquisizione e il posizionamento di contenitori. Sono certo – ha concluso Manzi– che questa sinergia con Roma Capitale e CONOE, che ringrazio, produrrà risultati positivi e tangibili”
Il protocollo avrà durata fino al 31 dicembre 2026, periodo durante il quale saranno attivati i primi interventi di raccolta e le attività di sensibilizzazione sul territorio, in collaborazione con le strutture municipali e con il supporto del CONOE.
