30 Luglio 2021
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AEA: deludente la riduzione delle emissioni delle nuove auto nel 2016

AEA deludente riduzione emissioni nuove auto 2016

Secondo i dati provvisori diffusi il 20 aprile 2017 dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), le emissioni medie di CO2 delle auto nuove vendute nell’UE nel 2016 sono state pari a 118,1 gr/km, con una diminuzione di appena 1,4 gr. rispetto all’anno precedente, che rappresenta il miglioramento più basso dell’ultimo decennio. Rispetto al 2010, quando è stato avviato un nuovo sistema di monitoraggio nell’ambito della legislazione europea, la diminuzione è del 16% (oltre 22 gr/km), restando ben al di sotto dell’obiettivo di 130 gr. di CO2/km fissato per il 2015. Tuttavia, i miglioramenti annuali dell’efficienza dei veicoli dovranno aumentare in modo significativo in ciascuno dei prossimi 5 anni per raggiungere il secondo obiettivo medio di emissioni di 95 gr. di CO2/km entro il 2021.

Il Regolamento (CE) n. 443/2009 impone agli Stati membri di registrare le informazioni per ogni autovettura nuova immatricolata nel suo territorio. Ogni anno, ogni Stato trasmette alla Commissione UE tutte le informazioni relative alle nuove registrazioni, tra cui il nome del produttore, il numero di omologazione, il tipo di auto, la variazione, la versione, il nome commerciale, le emissioni di CO2, la massa del veicolo, la larghezza della ruota, la capacità del motore, il combustibile utilizzato e le modalità di combustione. Tutte queste informazioni sono raccolte in un relativo database, da cui l’EEA trae le informazioni per le attività di monitoraggio e comunicazione.

Di seguito vengono segnalati gli aspetti più rilevanti del report.

– Complessivamente sono stati registrati 14,7 milioni di auto nuove, con un incremento di quasi il 7% rispetto al 2015. Le registrazioni sono aumentate in tutti gli Stati membri dell’UE, ad eccezione della Repubblica ceca, dei Paesi Bassi e della Slovenia.

– Per il secondo anno consecutivo la quota delle vendite di veicoli diesel è diminuita e nel 2016 è sceso al di sotto del 50% delle nuove vendite – la quota minima delle nuove vendite dal 2009 secondo le statistiche ufficiali. Mentre la quota complessiva delle vendite di veicoli diesel è diminuita, le vendite assolute sono ancora aumentate di più di 192.300 veicoli rispetto al 2016, secondo dati provvisori. Tuttavia, le automobili diesel rimangono ancora il tipo di veicolo più venduto nell’UE, con il 49,4% delle nuove vendite, seguite da veicoli a benzina (47%) e a quelli alimentati diversamente (3,3%, compresi i veicoli elettrici).

– Le vendite dei veicoli elettrici a batteria continuano ad aumentare, ma a un ritmo significativamente più lento rispetto agli anni precedenti. Nel 2016 sono stati registrati circa 64.000 veicoli elettrici a batteria puri, con un incremento del 13% rispetto alle 57.000 vendite nel 2015. Il numero maggiore di registrazioni è avvenuto in Francia (22.689 veicoli), in Germania (11.472 veicoli) e nel Regno Unito (10.268 veicoli).

– I veicoli elettrici ibridi e plug-in costituiscono nell’insieme una piccola frazione delle vendite totali, pari all’1,1% di tutte le nuove auto vendute nell’UE. Le vendite complessive di queste tipologie di veicoli sono diminuite di circa 3.200 veicoli rispetto al 2015, quando costituivano l’1,2% delle registrazioni.

– I due Paesi che nel 2015 hanno avuto la quota più elevata di vendite di veicoli elettrici a batterie, ibridi e plug-in, Paesi Bassi e Danimarca, hanno visto nel 2016 una drastica riduzione di vendite di tali veicoli. Ad esempio, nei Paesi Bassi, le vendite sono passate dal 10% del 2015 al 6%. Le modifiche introdotte nel 2016 alle sovvenzioni e agli incentivi fiscali messi a disposizione degli acquirenti di nuovi veicoli hanno contribuito in maniera diretta alle riduzione delle vendite.

– La massa del veicolo è un fattore chiave che influenza le emissioni, in quanto i veicoli più pesanti tendono a emettere più CO2/km. Rispetto al 2015, la massa media delle auto vendute nel 2016 nell’UE è aumentata, seppur leggermente, raggiungendo i 1.388 kg. L’aumento ha inciso in particolare sulla massa media dei veicoli a benzina (+1,5%), determinando una diminuzione minore delle emissioni medie di questi veicoli e, di conseguenza, della nuova flotta di autovetture nel 2016. In media le automobili più pesanti sono state vendute in Svezia (1.516 kg), Austria e Lussemburgo (1.497 kg), mentre gli acquirenti maltesigreci e danesi hanno acquistato in genere automobili più leggeri (rispettivamente 1.210, 1.253 e 1.265 kg). Tuttavia, il veicolo medio diesel venduto era di 302 kg più pesante del veicolo medio a benzina.

– Nel complesso, le emissioni medie di CO2/km sono diminuite in tutti i Paesi nel 2016, ad eccezione dei Paesi Bassi, dove le emissioni sono aumentate di quasi il 5%, attestandosi a 106 gr. Tuttavia, i Paesi Bassi, insieme al Portogallo (105 gr.), Danimarca e Grecia (106 gr.) rimangono tra i Paesi che hanno venduto le auto più efficienti per consumo di carburante. Le automobili meno efficienti continuano ad essere acquistate in Estonia (134 gr.)

– I maggiori miglioramenti nell’efficienza dei combustibili dei veicoli rispetto all’anno precedente si sono verificati in Lettonia (- 8,2 gr.) e nella Repubblica Ceca (- 5,2 gr.). In entrambi i Paesi, una tendenza all’acquisto di veicoli più piccoli e leggeri si è direttamente riflessa nella migliorata efficienza del consumo medio di carburanti dei veicoli.

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