14 Agosto 2022
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5 Vele 2022: le località di mare e di lago premiate

Sono 45 le località balneari della penisola, selezionate tra ben 98 comprensori turistici, premiate con le 5 Vele della Guida Blu “Il mare più bello 2022”, il riconoscimento che ogni anno Legambiente Touring Club Italiano assegnano alle località marine e lacustri del nostro Paese, che presentano oltre alla qualità delle acque un’offerta turistica di qualità.

Sardegna in vetta alla classifica per numero di comprensori a 5 Vele, seguita da Toscana, Puglia, Campania e Sicilia; il Trentino-Alto Adige pluripremiato per il turismo lacustre, ma la vetta dei laghi è del Veneto.

Dopo le Bandiere Blu assegnate dalla FEE (Foundation for Environmental Education) lo scorso maggio, il 24 giugno 2022 sono state premiate le 5 Vele 2022 della Guida Blu “Il mare più bello 2022”, il riconoscimento che ogni anno Legambiente Touring Club Italiano (TCI) assegnano alle località marine e lacustri del nostro Paese, che presentano un buono stato di conservazione dell’ambiente, oltre che un’offerta turistica di qualità.

L’evento si è svolto nella cornice suggestiva dell’Isola di Capripresso il centro Congressi Paradiso di Anacapri, all’interno della due giorni organizzata da Legambiente e CNR per fare il punto sulle politiche nazionali per le isole e le aree costiere e sulle risorse previste dal PNRR per questi territori.

Anche se entrambi i riconoscimenti (Bandiere Blu e Vele) sono assegnati sulla base di una serie di criteri ambientali che tengono conto, soprattutto, della qualità delle acque di balneazione, le valutazioni di Legambiente e TCI, oltre che sui dati statistici sono effettuate con un controllo diretto sul posto, con le analisi compiute dalla Goletta Verde.

Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio va dalle 5 Vele assegnate ai migliori fino a Una Vela per i territori che comunque raggiungono la sufficienza dei voti. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. La scelta degli indicatori e la loro attribuzione a differenti macroaree ha tenuto conto di requisiti chiave, definiti in ambito europeo con il contributo della rete delle ecolabel che seguono i criteri del progetto Life “VISIT”.

Dalle Cinque Terre alla costa cilentana, dalla Maremma toscana al Salento, dalla selvaggia Isola di Capraia fino all’arcipelago delle Tremiti: la guida racconta nel dettaglio 45 tra le più belle località balneari della penisola, selezionate tra 98 comprensori turistici.

La nuova edizione della nostra guida racconta della sinergia che si è instaurata tra buone amministrazioni locali e quella parte sana dell’imprenditoria del mondo balneare, capace di gestire le spiagge al meglio, con meno cemento e ottime performance ambientali – ha commentato Stefano Ciafani, Presidente nazionale di LegambienteLe località a Cinque Vele che premiamo oggi rappresentano le migliori buone pratiche amministrative e dimostrano che un nuovo modo di fare turismo è possibile, puntando sull’ambiente e sull’inclusività. Una vacanza nuova rispetto a quella di vent’anni fa, più consapevole, fatta di esperienze all’aria aperta, escursioni in bicicletta o trekking, di visite ai borghi storici e ricercati momenti di benessere”.

Anche quest’anno al 1° posto della classifica figura la Sardegna, con ben sei comprensori turistici a Cinque Vele: dalle terre della Baronia di Posada alla Gallura costiera, dal comprensorio di Baunei al litorale di Chia, dal Golfo di Oristano con la Penisola del Sinis e l’isola di Maldiventre al litorale della Planargia sulla costa occidentale.
Seguono Toscana e Puglia (3 comprensori in ciascuna regione). In Toscana le Cinque Vele sventolano quest’anno sui comuni dei comprensori della Maremma, della Costa d’Argento e dell’Isola del Giglio e sull’Isola di Capraia; mentre in Puglia in vetta alla classifica figurano le isole Tremiti, il comprensorio dell’Alto Salento ionico e quello dell’Alto Salento Adriatico.
Quindi, Sicilia e Campania (2 comprensori a testa): le isole di Pantelleria e di Salina per la prima e i comprensori del Cilento antico e della Costa del Mito, per la seconda.
Infine, la Liguria con i Comuni delle Cinque Terre e la Costa di Maratea per la Basilicata.

Vacanza a Cinque Vele anche per gli amanti del turismo lacustre: premiati i laghi di Molveno, Fiè e Monticolo in Trentino-Alto Adige; il lago dell’Accesa in Toscana; il lago di Avigliana Grande in Piemonte; in Lombardia il comprensorio di Comuni della riva Occidentale del Lago di Garda; in Veneto il lago del Mis (al 1°posto).

Bastano ventidue anni per definire storica e di successo un’iniziativa editoriale? Certamente sì – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – e anche per questo licenziamo con piacere questa nuova edizione della guida Il mare più bello, nata insieme al millennio che stiamo vivendo. Per mappare le quasi cento zone balneari esaminate nella guida, 45 delle quali poi descritte in dettaglio, e per classificarle in base all’attribuzione delle Vele, oltre alla fondamentale valutazione dello stato delle acque, dei fondali e delle spiagge concorrono al giudizio vari altri indicatori di qualità ambientale e di accoglienza turistica, dall’integrità del paesaggio all’efficienza nella gestione dei rifiuti, dal peso dei consumi energetici agli standard di accessibilità dei luoghi, dal livello dei servizi ricettivi e di mobilità alla cura dei beni storici e artistici del territorio, all’attenzione con cui se ne promuovono tipicità produttive, artigianali, alimentari. Ne risulta non una classifica, ma una mappatura geografica che fotografa le eccellenze dei mari e dei laghi italiani e uno stimolo a riflettere sulla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico e ambientale italiano, sul piacere di conoscerlo e sulla necessità di conservarlo.

Nella guida non mancano zone di consolidata tradizione balneare, anche se l’obiettivo è quello di valorizzare quelle meno note e perciò più incontaminate: con i suoi circa 7500 km di coste il nostro Paese offre ancora spiagge deserte, paesi e borghi lontani dalle folle ferragostane, feste e tradizioni ancora vive, cucina ed esperienze di ospitalità genuine e a prezzi modici. Attenzione specifica viene data alla segnalazione delle attività ecologiche e sostenibili, come escursioni in bicicletta, percorsi in canoa, immersioni, trekking tra boschi e sentieri, alla scoperta anche delle Bandiere arancioni del TCI, località dell’entroterra che meritano di essere visitate.

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