19 Gennaio 2022
Cambiamenti climatici Clima

Youth Climate Action: la Thumberg non è sola

Dopo il 3° Global Climate Strike, un gruppo selezionato di attivisti ha partecipato a New York al Vertice, voluto dal Segretario dell’ONU per dar voce alle proposte dei giovani per l’azione climatica, nel corso del quale Guterres ha elogiato Greta Thumberg la cui iniziativa ha dato un nuovo slancio all’azione dei Governi. Avviata la Campagna #SiamoTuttiGretini per contrastare il tentativo di delegittimazione di alcuni media.

Il 21 settembre 2019 si è svolta presso la sede dell’ONU a New York la Youth Climate Action. L’evento si è celebrato il giorno dopo il Global Climate Strike, lo sciopero degli studenti per chiedere alla classe politica un’azione immediata ed efficace per contrastare i cambiamenti climatici, che ha portato sulle strade e nelle piazze delle città di tutto il mondo 4 milioni di persone, non solo giovani, per sollecitare i Capi di Stato e di Governo a portare al Summit Climate Action del 23 settembre 2019 iniziative concrete ed attuabili”, come richiesto dal Segretario ONU Antonio Guterres.

Questo evento storico, dal momento che è stata la prima volta che l’ONU ha convocato un vertice per i giovani che si dedicano ad azioni per il clima, aveva l’obiettivo di dar voce alle loro indicazioni per intraprendere azioni molto più rapide per ridurre le emissioni, stante il rischio che i cambiamenti climatici in atto facciano invertire i progressi di sviluppo degli ultimi decenni, che hanno migliorato la vita di milioni di persone.

All’incontro hanno preso parte 500 giovani, 100 dei quali selezionati tra gli oltre 7.000 che hanno inviato i loro curricula, rispondendo ad un invito lanciato dal Segretario dell’ONU nel mese di luglio, tra i quali c’era anche l’italiana Federica Gasbarro, attivista romana di Fridays For Future.

Ovviamente non è mancata la presenza di Greta Thumberg, la giovane svedese che ad agosto 2018 aveva cominciato ad assentarsi il venerdì dalle lezioni scolastiche per manifestare a Stoccolma di fronte alla sede del Parlamento con il cartello “Sciopero scolastico per il clima”, dando vita di fatto al movimento di protesta contro i politici accusati di non assumere decisioni per ridurre le emissioni di carbonio, secondo gli impegni assunti con l’Accordo di Parigi.

Non abbiamo ancora imboccato la strada giusta ma c’è un cambiamento nello slancio per l’azione climatica dovuto alla tua iniziativa e al coraggio con cui hai dato vita a questo movimento – ha affermato il Segretario dell’ONU, Antonio Guterres, rivolgendosi alla ThumbergMilioni di persone nel mondo dicono chiaramente non solo che vogliono cambiare e che i decisori devono cambiare. Ho delle nipoti. Voglio che vivano in un Pianeta vivibile. La mia generazione ha una grande responsabilità. La tua generazione deve sollecitare la mia ad essere responsabile. La mia generazione ha finora ampiamente fallito nel preservare la giustizia nel mondo“.

Guterres spera che la prova messa in atto venerdì dal movimento possa costituire uno sprone per i Capi di Stato e di Governo a portare sul tavolo del Vertice di lunedì proposte e azioni che siano in grado di rispettare l’impegno dell’Accordo di Parigi.
Milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto giovani, hanno marciato e chiesto vere azioni sul clima – gli ha fatto eco Greta ThunbergAbbiamo mostrato che siamo uniti e che siamo inarrestabili

Vedremo quali saranno le mosse dei Governi per dare risposte a questa settimana di mobilitazione per il clima, a cui per la prima volta molti media in tutto il mondo, aderendo alla Campagna Covering Climate Now”, hanno assicurato un’ampia copertura, anche se non mancano giornalii, soprattutto italiani, che, preoccupati che la protesta giovanile metta in discussione il sistema politico-economico che è stato responsabile della crisi climatica che stiamo vivendo, cercano di ironizzare sul movimento e sui suoi attivisti, etichettandoli come “gretini”.

Tant’è che come risposta, provocatoriamente, Italian Climate Network ha avviato una Campagna social, invitando tutti a metterci la faccia. Il meccanismo è semplice: basta scattarsi un selfie con la scritta “Gretino” o “Gretina”, pubblicarlo sui social inserendo l’hashtag #SiamoTuttiGretini, e invitare i propri contatti a fare lo stesso. E’’ già online la pagina web dedicata all’operazione, che spiega il progetto, contiene un video manifesto per fare awareness sui cambiamenti climatici e una gallery dei selfie.

In copertina: Il Segretario dell’ONU Antonio Guterres si congratula con Greta Thumberg per l’iniziativa di cui è stata l’artefice (Foto: Reuters)

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