I Sindaci C40 della Task Force per la ripresa dopo il Covid-19, l’iniziativa avviata dalla rete globale dei Mayors delle principali città del mondo impegnate nella lotta contro i cambiamenti e presieduta dal Sindaco di Milano hanno sottoscritto una Dichiarazione mettendo in guardia sul rischio di continuare a sostenere economie antiquate e inquinanti, mentre investire i fondi per la ripresa in seguito alla pandemia COVID in soluzioni green arresterebbe il collasso climatico e consentirebbe una ripresa economica molto più rapida, secondo una nuova ricerca contestualmente pubblicata.
“Oggi la vera prova dell’impegno di ogni governo sul clima è dove indirizza i fondi per la ripresa e la ricostruzione in seguito al COVID-19”.
È questo l’incipit dellaDichiarazionesottoscritta il 28 ottobre 2020 dai Sindaci che compongono la Task Force“C40 Global Mayors Covid-19 Recovery”, una iniziativa avviata dalla rete globale delle principali città del mondo impegnate nella lotta contro i cambiamenti climatici, che rappresentano quasi un terzo del PIL mondiale e oltre 750 milioni di cittadini, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione internazionale e la condivisione di conoscenze durante la crisi sanitaria, per conseguire una ripresa economica che permetta ai cittadini di tornare a lavorare, evitando al contempo che il degrado climatico generi una crisi ancora più grave, in grado di arrestare l’economia globale e di minacciare la vita e la capacità di sostentamento delle persone.
I Sindaci delle 11 città della rete,rappresentative della varie regioni, che compongono la Task Force presieduta dal Sindaco di MilanoGiuseppe Sala, sono “profondamente preoccupati” del fatto chesolo il 3-5% dei 12-15 trilioni di dollari che si stima saranno stanziati a livello internazionale per la ripresa dalla crisi generata dal COVID sono attualmente destinate ad iniziative green.
“Ignorando l’opportunità di effettuare rapidi investimenti di stimolo verde– si legge nella Dichiarazione –la maggior parte dei Governi nazionali e delle Istituzioni globali ci sta probabilmente guidando verso cambiamenti climatici catastrofici“.
Al contrario, Investire i fondi per la ripresa in seguito alla pandemia di Covid-19 in soluzioni green arresterebbe il collasso climatico e consentirebbe una ripresa economica molto più rapida, secondo la nuovaricercacontestualmente pubblicata con la collaborazione diARUP, la Società di progettazione e consulenza, capace di offrire un’ampia gamma di servizi professionali in tutto il mondo.
Una ripresa verde ed equa, basata sui principi del Green New Deal globale, porterebbe a convogliare i recovery fund verso investimenti pertrasporti pubblici,infrastrutture pedonali e ciclabilieenergia pulita, con vantaggi economici e sanitari di portata rivoluzionaria per le quasi 100 maggiori città del mondo della rete e le relative filiere,mantenendo il riscaldamento climatico al di sotto di 1,5 °Ceriducendo al 2030 del 29% l’inquinamento atmosferico.
Tali miglioramenti comporterebbero un risparmio di1,4 miliardi di dollariin costi sanitari derivanti da una diminuzione delle ospedalizzazioni per malattie respiratorie e cardiovascolari, nonché vantaggi economici più vasti per oltre 280 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni, derivanti dalleoltre 270.000 morti prematureevitate nelle quasi 100 città aderenti al C40 e, come dimostrato daricerche esistenti, riducendo la distruzione degli habitat, renderebbe ulteriori pandemie di coronavirus meno probabili.
Nelle città C40 una ripresa verde e giusta potrebbe anche creare oltre 50 milioni di posti di lavoro buoni e sostenibili entro il 2025, oltre un terzo in più di quanto si creerebbe investendo fondi equivalenti in una ripresa ad alto tenore di carbonio.
“Mentre ci concentriamo su come limitare l’ulteriore diffusione del virus e sul dare risposte ai bisogni immediati delle nostre comunità, noi Sindaci siamo anche chiamati a fornire una visione a lungo termine– ha commentatoGiuseppeSala, Sindaco di Milano e Presidente della Task Force –Le nostre città hanno bisogno di essere proiettate verso un futuro migliore e i risultati del lavoro della nostra Task Force forniscono ai sindaci una serie di strumenti per affrontare la crisi e rafforzare la loro azione inclusiva per il clima. Credoche i risultati della ricerca sui benefici di uno stimolo verde– e sui costi spaventosi di una mancanza di stimolo verde – siano convincenti e di valore. Dimostrano perchéuna ripresa verde e giusta sia l’unica ripresa possibile e quali siano i vantaggi di investimenti sostenibili ed equi per i nostri cittadini. Sono sicuro che questo avrà un potente effetto domino nel perseguire una ripresa verde e giusta in tutti i nostri continenti“.
La Dichiarazione è stata firmata dal Sindaco diLos Angelese presidente del C40Eric Garcetti; dal Presidente della Task Force e Sindaco di Milano,Giuseppe Sala; dalla Sindaca diFreetown(Sierra Leone),Yvonne Aki Sawyerr;dal Segretario per l’Ambiente diHong Kong,KS Wong; dal Sindaco diLisbona, ,Fernando Medina; dal Sindaco diRotterdam;Ahmed Aboutaleb; dal Sindaco diMedellín(Colombia),Daniel Quintero Calle; dalla Sindaca di Montréal,Valérie Plante; dalla Sindaca di New Orleans,LaToya Cantrell; dalla Sindaca di Seattle (USA),Jenny Durkan; dal Sindaco ad interim diSeoul,Seo Jung-hyup.
