I due strumenti principali a bordo del Meteosat-12 di EUMetSat, diventato pienamente operativo, consentiranno la diffusione di dati accurati e ad alta risoluzione per la previsione di eventi meteorologici estremi, determinante per proteggere vite e mezzi di sostentamento
Dal4 dicembre 2024il primo dei satellitiMeteosat di III generazione(MTG) diEUMETSAT,l’Organizzazione europea per l’utilizzo dei satelliti meteorologici che fornisce ai suoi Stati membri (i 27 dell’UE più Svizzera, Turchia e Gran Bretagna) le osservazioni satellitari che aiutano i meteorologi a fare previsioni e diagnosi di sviluppo di eventi meteorologici potenzialmente pericolosi,è diventato pienamente operativo.
Lo rende noto con unComunicato EUMETSAT, l’organizzazione intergovernativa europea per l’esercizio dei satelliti meteorologici.
“MTG è uno dei sistemi satellitari meteorologici più innovativi e complessi mai costruiti– ha affermato il Direttore generale di EUMETSAT,Phil Evans–Stiamo lavorando con i servizi meteorologici dei nostri stati membri per garantire che possano utilizzare al meglio i dati, il che è essenziale per una delle principali sfide che devono affrontare: il rapido rilevamento e la previsione di condizioni meteorologiche avverse, in modo che i cittadini, le autorità civili e i primi soccorritori ricevano avvisi tempestivi. Quando l’intera costellazione di MTG sarà al suo posto, sarà possibile, per la prima volta, osservare l’intero ciclo di vita di una tempesta convettiva, da prima che le nuvole inizino a formarsi fino al rilevamento dei fulmini“.
L’uso efficiente e impattante di questi nuovi dati sarà, inoltre, centrale per il progetto Space for Early Warnings in Africa, finanziato dall’UE e implementato con la Commissione dell’Unione Africana, per accedere ed elaborare i dati di osservazione della Terra, rafforzando i sistemi di allerta precoce e la resilienza alle condizioni meteorologiche avverse.
Con l’occasione il MTG-Imager1, il cacciatore di fulmini (Lightning Imager), uno dei due principali strumenti a bordo, ilcacciatore di fulmini(Lightning Imager-LI), realizzato daLeonardo, che rileva in maniera continua gli impulsi luminosi prodotti dai fulmini nube-suolo, nube-nube e intranube, è diventatoMeteosat-12, mentre l’altro strumentoFlexible Combined Imager(FCI) fornisce osservazioni all’avanguardia di Europa e Africa per prevedere condizioni meteorologiche avverse e per monitorare in tempo quasi reale la nostra atmosfera, le superfici terrestri e gli oceani in continua evoluzione. fornendo dati accurati e ad alta risoluzione per prevedere eventi meteorologici estremi.
Oltre a LI e FCI, Meteosat-12 trasporta anche il servizio di raccolta e ritrasmissione dati (DCS) che acquisisce osservazioni e dati ambientali da piattaforme meteorologiche terrestri nel suo campo visivo, quindi li trasmette al segmento terrestre MTG; mentre l transponderGEOSAR(Geostationary Search and Rescue Relay) acquisisce segnali da radiofari di soccorso nel suo campo visivo e li trasmette ai servizi di soccorso.
Un’anomalia in un modulo delFlexible Combined Imagerha fatto sì che la fase di messa in servizio durasse più a lungo del previsto quando la navicella spaziale è stata lanciata a metà dicembre 2022.
“Un sacco di duro lavoro, dedizione e ingegno sono stati impiegati per superare l’anomalia mentre il satellite era già in orbita a 36.000 km sopra la Terra– ha sottolineato Evans –Rendo omaggio ai team EUMETSAT, supportati dall’ESA e dall’industria, che hanno raggiunto quell’impresa e ci hanno permesso di raggiungere oggi questo importante traguardo, in cui siamo certi della qualità e dell’affidabilità dei dati che stiamo fornendo a coloro che ne hanno bisogno“.
Immagine di copertina: Fonte EUMESAT
