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Mare Monstrum: non si arresta l’abusivismo edilizio lungo le coste

In occasione dell’avvio delle Campagne “Goletta Verde” e “Goletta dei Laghi” 2024, Legambiente ha presentato i dati in anteprima di “Mare Monstrum” che evidenziano la crescita senza sosta lungo le coste italiane dell’abusivismo edilizio, con le regioni del Sud Italia in testa alla classifica dei reati accertati.

Abusivismo edilizio, gestione illecita delle cave, concessioni demaniali: lungo le coste italiane cresce la morsa del cemento illegale

Ad accendere i riflettori sul tema degli abusi edilizi che deturpano coste e rive, insieme a quelli della mala depurazione, della tutela della biodiversità edel raggiungimento dell’obiettivo del 30% di territorio e mare protetto entro il 2030, è Legambiente che, in occasione dell’avvio delle campagne “Goletta Verde” e “Goletta dei Laghi”, ha fornito un’anteprima dei dati del dossier “Mare Monstrum” 2024 dedicato al ciclo illegale del cemento, raccolti da forze dell’ordine e Capitanerie di porto, piaga difficile da risanare o, in questo caso da “abbattere”, specie lungo le coste – come spiega il monitoraggio civico “Abbatti l’abuso 2023” dove l’abusivismo edilizio oggetto di ordinanze di demolizione è oltre 6 volte più diffuso che nell’entroterra.

Nel 2023 sono stati 10.257 (+11,1% rispetto al 2022) i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto nelle regioni costiere, con 11.647 persone denunciate (+21,2%), 1.614 sequestri penali (+17,3%) e 14 ordinanze di custodia cautelare. Aumentano anche gli illeciti amministrativi, 15.062 (+11,7% rispetto al 2022) e le relative sanzioni (34.121, +20,9%). Il Sud Italia è la principale vittima del mattone illegale: in testa alla classifica regionale si conferma la Campania con 1.531 reati (pari al 14,9% del totale nazionale), prima anche per il numero delle persone denunciate (1.710) e le sanzioni (4.302). Segue al secondo posto la Puglia (1.442 reati, il 14,1% del totale nazionale), al terzo la Sicilia (1.180 reati, 11,5%) e al quarto la Calabria (1.046 reati, il 10,2% del totale). Ma la minaccia dell’abusivismo edilizio non risparmia neanche il Centro e il Nord Italia: al quinto posto la Toscana con 794 reati (7,7% del totale nazionale), seguita dal Veneto con 705 reati (6,9%) e dal Lazio con 617 reati (6%). 

Le coste italiane sono un patrimonio dal valore inestimabile, ricche di storia, bellezza e biodiversità, ma sempre più usurpate dal mattone selvaggio con costruzioni che spesso rimangono allo stato di scheletri, che privatizzano spiagge o che sorgono in mezzo a letti di fiumi o in aree a rischio idrogeologico – ha commentato Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente –  I dati in anteprima di ‘Mare Monstrum’ ci dimostrano l’urgenza di intervenire con provvedimenti legislativi, come abbiamo chiesto al Governo e a tutte le forze politiche con i nostri emendamenti al Decreto ‘Salvacasa’ , per noi un ‘condono mascherato’, come ribadiremo anche a bordo della nostra Goletta Verde. Accenderemo i riflettori anche sulla lentezza dell’Italia sul tema rinnovabili ed eolico off-shore, ribadendo il nostro no alle fossili e a scelte anacronistiche come il progetto del Ponte sullo stretto di Messina. Al tempo stesso Goletta Verde e Goletta dei Laghi valorizzano e tutelano l’immenso patrimonio di biodiversità dei nostri ecosistemi acquatici, efficace antidoto al cambiamento climatico.  Protagonisti saranno anche i laghi, sempre più minacciati da mala depurazione e siccità, che quest’anno affligge soprattutto il sud del Paese, che monitoreremo con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e di promuovere soluzioni di contrasto alla crisi climatica”. 

Pertanto, Legambiente torna a chiedere il riconoscimento del pieno potere ai Prefetti per demolire gli immobili che non vengono abbattuti dai Comuni e la cancellazione nel Decreto “Salva casadel cosiddetto “silenzio-assensoche spalancherebbe la strada a nuovi abusi visto che nessun Comune sarà mai in grado di esaminare una pratica di sanatoria entro i 45 giorni stabiliti

“Goletta Verde” partirà il 28 giugno da La Spezia (Liguria) e concluderà il suo viaggio il 13 agosto a Monfalcone (GO) in Friuli-Venezia Giulia) e farà tappa in tutte le 15 regioni costiere.

“Goletta dei Laghi” partirà il 28 giugno dal Trentino, dove farà ritorno dopo 10 anni, con una passeggiata lungo il Lago di Serraia (Altopiano di Piné) per poi concludere il suo viaggio il 2 agosto con il racconto dello stato di salute dei laghi calabresi.

Con le due campagne  torna anche il servizio SOS Goletta di Legambiente per segnalare scarichi anomali, chiazze sospette o inquinamento lungo le coste, le spiagge e i laghi del proprio territori, nella pagina dedicata.  

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