La Commissione UE, insieme all’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), ha lanciato il data-pool MapMyTree, affinché tutte le organizzazioni si uniscano nell’impegno di piantare altri tre miliardi di alberi entro il 2030, registrando e mappando i loro alberi piantati per monitorare l’obiettivo prefissato dell’UE.
Nella Strategia UE sulla biodiversità al 2030 la Commissione UE ha fissato l’obiettivo di piantare almeno 3 miliardi di alberi in più nell’UE entro il 2030 nel pieno rispetto dei principi ecologici.
Gli alberi sono una parte fondamentale della soluzione per combattere i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità, anche se ovviamente tale impegno non risolverà da solo l’emergenza climatica né la crisi della biodiversità. Piantare nuovi alberi non è un’alternativa alla conservazione degli alberi esistenti, ma un complemento ad un’azione di conservazione più ampia.
Per monitorare l’iniziativa, garantendo che gli alberi non solo vengano piantati, ma possano anche crescere nel tempo, il 9 dicembre 2021 è stata lanciata la Piattaforma MapMyTree , un data-poll che permette di registrare e mappare tutti gli alberi che vengono piantati.
“Il nostro impegno di piantare 3 miliardi di alberi in più consiste nel piantare gli alberi giusti, nel posto giusto, per lo scopo giusto – ha affermato il Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius – Fa parte dei nostri sforzi per combattere i cambiamenti climatici e fermare la perdita di biodiversità. Ora abbiamo una mappa e un nuovo contatore per controllare i progressi. Associazioni, ONG e città possono segnalare le proprie piantumazioni. Tre miliardi è un grande numero, ma insieme possiamo trasformarlo in realtà!”.
La nuova Strategia forestale dell’UE, adottata lo scorso ottobre, definisce una visione e azioni concrete per migliorare la quantità e la qualità delle foreste dell’UE e rafforzarne la protezione, il ripristino e la resilienza. Le azioni proposte aumenteranno il sequestro del carbonio attraverso pozzi e stock potenziati, contribuendo così alla mitigazione dei cambiamenti climatici. La Strategia si impegna a proteggere rigorosamente le foreste primarie e antiche, a ripristinare le foreste degradate e a garantire che siano gestite in modo sostenibile, preservando i servizi ecosistemici vitali forniti dalle foreste, dai quali dipende la società.
Secondo gli ultimi dati, pubblicati sul Sistema Informativo Forestale per l’Europa (FISE)le foreste e altri terreni boschivi coprono circa il 40% della superficie terrestre dell’UE. Tuttavia, le foreste europee sono sempre più sotto pressione. C’è stato un drastico aumento della quantità di aree forestali abbattute, con un effetto negativo sulla biodiversità e sui pozzi di assorbimento del carbonio. Inoltre, come ha rilevato il Rapporto dell’AEA sullo “Stato della natura nell’UE. Risultati delle comunicazioni ai sensi delle Direttive sulla natura 2013-2018”, pubblicato l’anno scorso, solo il 16% degli habitat forestali dell’UE ha uno stato di conservazione favorevole.
“Le foreste svolgeranno un ruolo chiave negli sforzi dell’Europa per il ripristino della natura e la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici – affermato a sua volta, il Direttore esecutivo dell’Agenzia Europea, Hans Bruyninckx – Con lo strumento MapMyTree, l’AEA mette a disposizione la sua competenza fondamentale in materia di dati ambientali e climatici per aiutare a monitorare i progressi verso l’impegno di 3 miliardi di alberi dell’UE”.
Le organizzazioni che utilizzeranno la piattaforma dovranno firmare una Dichiarazione in cui si impegnano a fornire dati corretti e il rispetto dei princìpi alla base dell’iniziativa. Il ruolo della Commissione UE sarà di facilitare, motivare, contare e monitorare i progressi. Nella primavera del 2022, la piattaforma sarà aperta a tutti, così ogni nuovo albero che soddisfi i requisiti potrà essere contato.
