30 Luglio 2021
Energia Fonti rinnovabili

Idrogeno verde: adottata la Strategia per decarbonizzare l’UE

La Strategia dell’UE sull’Idrogeno pulito aprirà la strada, assieme alla Strategia per l’Integrazione del sistema energetico   contestualmente adottata dalla Commissione UE, ad un settore energetico più efficiente e interconnesso, guidato dal duplice obiettivo di un Pianeta più pulito e di un’economia più forte.

La Commissione UE ha adottato oggi (8 luglio 2020) la Strategia sull’Idrogeno (A hydrogen strategy for a climate-neutral Europe) che favorirà , in un sistema energetico integrato come proposto nella relativa Strategia contestualmente adottata, la decarbonizzazione dell’industria, dei trasporti, della produzione di energia elettrica e dell’edilizia in tutta Europa, concretizzando questo potenziale attraverso investimenti, regolamentazione, creazione di un mercato, ricerca e innovazione.

“Le strategie adottate oggi daranno impulso al Green Deal europeo e alla ripresa verde e ci metteranno sulla giusta strada per decarbonizzare la nostra economia entro il 2050 – ha dichiarato il Vice Presidente esecutivo per il Green Deal europeo,  Frans Timmermans La nuova strategia per l’idrogeno può fungere da volano di crescita per aiutare a superare le ricadute economiche della Covid-19. Sviluppando e realizzando una catena del valore dell’idrogeno pulito, l’Europa farà da apripista a livello mondiale e manterrà la leadership nel campo delle tecnologie pulite”.

Adatto anche ai settori difficili da elettrificare, l’idrogeno può fornire capacità di stoccaggio per compensare la variabilità dei flussi delle energie rinnovabili, con un’azione coordinata a livello dell’UE tra settore pubblico e privato. La priorità è sviluppare l’idrogeno rinnovabile, prodotto usando principalmente energia eolica e solare, ma nel breve e nel medio periodo servono altre forme di idrogeno a basse emissioni di carbonio per ridurre rapidamente le emissioni e sostenere la creazione di un mercato redditizio.

Questa transizione graduale richiederà un approccio in più fasi:
tra il 2020 e il 2024 verranno installati nell’UE almeno 6 GW di elettrolizzatori per l’idrogeno rinnovabile fino a un milione di tonnellate di idrogeno rinnovabile;
tra il 2025 e il 2030 l’idrogeno rinnovabile entrerà a pieno titolo nel nostro sistema energetico integrato con almeno 40 GW di elettrolizzatori e la produzione fino a 10 milioni di tonnellate;
tra il 2030 e il 2050 le tecnologie basate sull’idrogeno rinnovabile dovrebbero raggiungere la maturità e trovare applicazione su larga scala in tutti i settori difficili da decarbonizzare.

“Considerato che il 75 % delle emissioni di gas serra dell’UE viene dal settore dell’energia, abbiamo bisogno di un cambio di paradigma per raggiungere i traguardi che ci siamo fissati per il 2030 e il 2050 – ha sottolineato la Commissaria UE per l’Energia, Kadri Simson Ora che il calo dei prezzi dell’energia rinnovabile e l’innovazione continua lo rendono un’opzione praticabile per un’economia climaticamente neutra, l’idrogeno svolgerà un ruolo chiave in questo processo“.

Per contribuire al successo della Strategia, la Commissione ha varato contestualmente l’Alleanza europea per l’idrogeno pulito che riunisce attori prominenti del settore, esponenti della società civile, ministri nazionali e regionali e rappresentanti della Banca europea per gli investimenti BEI, che creerà un portafoglio di investimenti finalizzati a incrementare la produzione e sosterrà la domanda di idrogeno pulito nell’UE.

Nell’intento di orientare il sostegno verso le tecnologie più pulite disponibili, la Commissione si adopererà per introdurre norme tecniche, una terminologia e un sistema di certificazione comuni basati sulle emissioni di carbonio nel ciclo di vita, ancorati nella legislazione vigente in materia di clima ed energia e in linea con la tassonomia dell’UE per gli investimenti sostenibili. Proporrà misure politiche e di regolamentazione volte a fornire certezze agli investitori, agevolare la diffusione dell’idrogeno, promuovere le infrastrutture e le reti logistiche necessarie, adeguare gli strumenti di pianificazione infrastrutturale e favorire gli investimenti, in particolare attraverso il Piano di recupero Next Generation EU.

“L’Alleanza per l’idrogeno pulito varata oggi convoglierà gli investimenti verso la produzione di idrogeno – ha affermato il Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton – Creerà un portafoglio di progetti concreti a sostegno degli sforzi di decarbonizzazione delle industrie europee ad alta intensità di energia, ad esempio quelle dell’acciaio e delle sostanze chimiche. L’alleanza riveste un’importanza strategica per le ambizioni sancite nel Green Deal e per la resilienza della nostra industria”. 

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