La società di Macerone di Cesena in prima linea nell’acquisto e valorizzazione di ricambi usati e catalizzatori esausti si appresta alla prossima edizione di Ecomondo con alcune importanti novità
Mentre la filiera delfine vita dei veicolisi sta preparando – non senza alcune preoccupazioni – allasecondagrande svolta storica nella normazione del settore (dopo la Direttiva 2000/53/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio) con l’iter in corso per la definizione del nuovoregolamento sui requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e sulla gestione dei veicoli fuori uso(licenziato comeproposta, questa estate, dallaCommissione Ue), i protagonisti del settore nazionale si apprestano alla grande manifestazione diEcomondodove, da sempre, il temaELVè sviluppato tanto nella parte espositiva grazie alle tante tecnologie dedicate ivi ospitate; quanto nella parte convegnistica che coinvolge attori estakeholdersin un confronto, magari acceso, ma mai banale.
Se la transizione dai motori endotermici tradizionali a quellielettriciefuel cellrappresenta oggi l’argomento principe di un passaggio epocale che coinvolge tutto l’automotivee induce un cambio di paradigma nel mercato, nei consumi e nell’approccio stesso alla mobilità e alla gestione di strade e spazi urbani, è pur vero che (dati di mercato), nel nostro Paese e non solo, la quota delle alimentazioni a benzina e diesel è pur sempre maggiore rispetto alla somma di HEV, BEV e PHEV, nonostante evidenti segnali di crescita in questi segmenti.
Se poi si considera che il nostro Paese, peraltro fra i 4 major-market dell’area Ue, risulta tra i più “prudenti” nel rinnovo delparco auto circolante, va da sè che la gestione del fine vita dei veicoli tradizionali e di tutta laricambistica usataannessa così come di tutte lesostanze e i materiali recuperabiliè questione che non si archivierà nel breve termine.
“Rafforzare la circolarità nella filiera del fine vita dei veicoli a partire non solo dalla fase di progettazione, ma anche dall’aumento dell’utilizzo di materiale riciclato, dal rafforzamento delle quantità di recupero e di riciclo, dal miglioramento della governance nella filiera, financo il miglioramento della gestione degli ELV per evitare non solo le esportazioni illecite, ma anche la sottrazione di materiali interessanti per l’economia nazionale ed europea, non può che essere un obiettivo condiviso e condivisibile per coloro che del riciclo e del riutilizzo hanno fatto il loro business da sempre”, affermaStefano Burioli, titolare diGB Catalyst Srl.

“È per questo che GB Catalyst Srl, non può che essere ancora una volta adEcomondo– The green Technology Expo; per marcare con la sua presenza la manifestazione più eccellente a livello nazionale ed europeo sui temi della sostenibilità declinata dal punto di vista dell’economia e dell’impresa”.
La società di Macerone di Cesena è il punto di riferimento in Italia da Nord a Sud perimprese di autodemolizioneecentri di stoccaggio(ma ancheOfficine,Raccoglitori,Consorzie tutti glioperatori del settore), dai qualiacquista ricambi usatiprovenienti da veicoli a fine vita da destinare al settore dellaricambistica di seconda manoin un’ottica di promozione delriusoe, naturalmente,catalizzatori esaustidalla cui lavorazione del monolite ceramico è possibile recuperare le frazioni nobili di metalli preziosi quali:platino,palladioerodioche costituisconomaterie strategiche per l’industrianazionale.
“Come sempre– prosegue Burioli –in Fiera portiamo il nostro know-how e la nostra esperienza pluritrentennale nei due filoni che costituiscono il nostro core business: acquisto e valorizzazione di ricambi usati e acquisto e avvio a valorizzazione di catalizzatori esausti”.
“Ma Ecomondo– continua il titolare –è anche l’occasione giusta per presentare alcunenovitàche per noi, quest’anno si concretizzano nellanuova autorizzazione, attiva dal 1° settembre, del nostro impianto di recupero inR13 di rifiuti non pericolosi riguardante lo stoccaggio di catalizzatori e rottame ferroso e non ferrosopresso il magazzino diCastelnuovo Bocca d’Adda(LO). L’impianto che copre un’area di 2800 m2ed è ubicato nei pressi di Piacenza, sarà il nuovo punto di riferimento perGB Catalystnel Nord Italia”.
“Per quanto riguarda, invece, il nostro storico impianto di Macerone di Cesena dove, accanto agli uffici abbiamo il magazzino, il laboratorio analisi per i catalizzatori e le aree dedicate alla lavorazione dei ricambi e al taglio dei catalizzatori, è attiva la nuova modifica che ci consente diacquistare,ritirare,trasportareelavorareicatalizzatori codificati come pericolosi”.
“E poi, naturalmente, c’è il nostronuovo spazio espositivo, completamente pensato per accogliere fornitori e partner, quest’anno anche animato da unnuovo corporate videorealizzato questa estate e che, credo, possa veicolare adeguatamente il nostro modus operandi in una forma allo stesso tempo, accattivante ed esaustiva. Dunque, vi aspettiamo ad Ecomondo, presso il nostro Stand alPad. B3 – Stand 107”
Ricambi usati
I buyer tecnici diGB Catalyst Srlsono sempre a diposizione per recarsi direttamente presso i demolitori e i centri di stoccaggio, gestendo personalmente le operazioni di acquisto e raccolta di ricambi auto usati coordinati da un ufficio a loro dedicato che predispone listini e cataloghi sempre aggiornati per quanto concerne: alternatori, motorini, compressori per aria condizionata, pompe idroguida, pompe idroguida elettriche, commonrail, compressori per ammortizzatori, piantoni sterzo, scatole sterzo manuali, valvole EGR, turbine, centraline, pinze freno, iniettori, ammortizzatori, cerchi in legae anchericambi attinenti alla sicurezza.
Naturalmente devono essere rispettati tutti irigidi criteri di accettabilitàche comprendono: l’integrità delle singole parti del pezzo di ricambio, lacompletezza dei componenti, lamancanza di rotture e danni evidenti, l’assenza di parti bruciate o danneggiate.
Catalizzatori esausti
Le valutazioni e le procedure di preventivazione e di acquistoper catalizzatori in ferroecatalizzatori in ceramicasono garantite non solo da una solida rete nazionale diproduct specialistcontinuamente aggiornati e formati sulle ultime tendenze del mercato grazie ad unsistema informatizzato di catalogazione dei vari pezzi di ricambioe ad un originale catalogo dioltre 25.000 catalizzatori, ma anche a livello informatico grazie all’appsviluppata dalla società di Macerone di Cesena e presentata proprio lo scorso anno in occasione della XXV edizione di Ecomondo, pensata appositamente perfornire uno strumento efficace e trasparente di valutazione a valori di mercatoper forniture a codice di catalizzatori esausti (e valida altresì per la ricambistica usata).
L’app di GB Catalyst, utilizzabile con qualsiasidevice(pc, cellulare, tablet…) sia in ambiente Android che IOS, consente ai professionisti dell’autodemolizione di creare forniture mirate di marmitte catalitiche di cui è possibile consultare preventivamente la valutazione di mercato in base alla quantità di metalli preziosi contenuta in ogni singolo pezzo (percentuali e quantità stimate dalle analisi di laboratorio effettuate presso l’impianto diGB Catalyst Srl) e in base ai valori del mercato dei metalli nel preciso momento in cui si crea la fornitura, a partire dal semplicecodice identificativodel prodotto.
In questo modo le imprese coinvolte possono valutare nellamassima trasparenzail valore dei pezzi di ricambio e dei catalizzatori che hanno in magazzino e di decidere, in base alla valutazione, come procedere.

