Inquinamenti e bonificheSaluteTerritorio e paesaggio

Gas F e ODS: le proposte di nuovi Regolamenti UE

La Commissione UE, con la proposta di due nuovi Regolamenti su gas fluorurati (Gas F) e sostanze che riducono lo strato di ozono, intende ridurre ulteriormente le emissioni di questi potenti gas a effetto serra che hanno un potenziale di riscaldamento globale molte volte superiore alla CO2 e che aumentano la nostra esposizione a radiazioni nocive del sole.

La Commissione UE ha proposto il 5 aprile 2022 due nuovi Regolamenti percontrollare più rigorosamente igas fluorurati a effetto serra(gas F) e lesostanze dannose per l’ozono(ODS), la cui adozione rappresenterebbe un passo significativoverso il contenimento dell’aumento della temperatura globale in linea con l’Accordo di Parigi. 

Inoltre, la proposta sui gas fluorurati contribuirà a ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e arendere l’Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Insieme le due proposte potrebbero portare a unariduzione totale delle emissioni di gas serra (GHG) dell’UE di 490 Mt (CO2 equivalente) entro il 2050, un quantitativo leggermente superiore alle emissioni annue totali di gas serra della Francia nel 2019, prima della pandemia.

Gas F e ODS sono gas serra di origine umana altamente potenti che contribuiscono al riscaldamento globale quando vengono rilasciati nell’atmosfera, per lo più migliaia di volte più potenti della CO2. LeODS danneggiano lo strato di ozonoche protegge la Terra dalle pericolose radiazioni ultraviolette del sole. Entrambe le sostanze hanno o hanno avuto applicazioni pratiche nella vita di tutti i giorni, ad esempio nella refrigerazione, nel condizionamento dell’aria, nell’isolamento, nella protezione antincendio, nelle linee elettriche e come propellenti per aerosol.

L’attuale legislazione dell’UE ha limitato in modo significativo l’uso e le emissioni di questi gas:
– il Regolamento n. 1005/2009 sulle sostanze dannose per l’ozono che  vieta la produzione, il commercio e l’uso di ODS, esentando alcuni usi specifici, ha gradualmente nell’UE tali gas, anni prima di quanto previsto nel programma globale concordato nell’ambito delProtocollo di Montrealper la protezione della strato di ozono troposferico, andando anche oltre il protocollo con la limitazione di commercio e uso di prodotti e apparecchiature con ODS;
– il Regolamento UE n. 517/2014 sui gas fluorurati ha cercato di ridurre le emissioni di gas fluorurati a effetto serra e di facilitare un accordo globale per ridurre gradualmente gliidrofluorocarburi, che è stato adottato con l’emendamento di Kigalial Protocollo di Montreal, sostituendo gli ODS, quando sono stati proibiti.

“Per decenni l’Unione europea ha attuato la politica più ambiziosa del mondo in materia di gas fluorurati e sostanze che riducono l’ozono– ha affermatoFrans Timmermans , Vicepresidente esecutivo del Green Deal europeo –Sebbene le leggi esistenti abbiano avuto successo, la scienza ci esorta ad andare oltre e più velocemente ora. Rendere più ampiamente disponibili le tecnologie rispettose del clima ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi climatici a lungo termine dell’UE e incoraggerà i paesi al di fuori dell’Europa a ridurre i loro gas fluorurati e anche l’uso di sostanze che riducono l’ozono“.

La proposta dinuovo regolamento sui gas fluorurati
A livello dell’UE, igas fluorurati rappresentano attualmente il 2,5 % delle emissioni totali di gas a effetto serra. La proposta di nuovo Regolamento consentirà di risparmiare l’equivalente di 40 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica (CO2) entro il 2030, oltre la riduzione prevista dalla normativa vigente, raggiungendo un risparmio totale aggiuntivo pari a 310 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2050.

–Realizzare una maggiore ambizione. La proposta inasprisce il sistema di quote per gli idrofluorocarburi (eliminazione graduale degli HCF),riducendo del 98 % il potenziale impatto climatico dei nuovi idrofluorocarburi immessi sul mercato dell’UE tra il 2015 e il 2050. Introducenuove restrizioni affinché nelle nuove apparecchiature i gas fluorurati siano usati solo se non sono disponibili alternative adeguate: l’SF6, ad esempio, il gas a effetto serra più potente, sarà gradualmente eliminato da tutte le nuove apparecchiature di trasmissione elettrica (“switchgear“) entro il 2031.
–Migliorare l’applicazione e l’attuazione. La proposta permetterà alle autorità doganali e di vigilanza dicontrollare più facilmente le importazioni e le esportazioni per reprimere il commercio illegale di gas fluorurati e relative apparecchiature. Lesanzioni saranno più severe e più standardizzate. Il sistema delle quote sarà limitato ai commercianti effettivi di gas grazie anorme più severe di registrazionee all’introduzione di un prezzo fisso della quota. Il numero di periti qualificati per gestire attrezzature rispettose del clima in Europa aumenterebbe, perché gli Stati membri sarebbero tenuti ad ampliare i rispettiviprogrammi di certificazione e formazioneper includere tecnologie rispettose del clima che sostituiscano o riducano i gas fluorurati.
–Monitoraggio più esteso. La nuova proposta copre una gamma più ampia di sostanze e attività,migliorando le procedure di comunicazione e di verifica dei dati. 
–Garantire il rispetto del Protocollo di Montreal. La proposta sui gas fluoruratiabolirebbe alcune esenzioni e porterebbe al graduale abbandono degli HFC da parte dell’UE, allineandosi pienamente al Protocollo di Montreal.

La proposta dinuovo regolamento ODS
Con l’introduzione di nuove misure per i prodotti che in passato contenevano legalmente sostanze dannose per l’ozono, l’UE intende evitare 180 milioni di tonnellate emissioni di CO2 e una potenziale riduzione dell’ozono (ODP) di 32.000 tonnellate entro il 2050.

–Obiettivi più ambiziosi.La maggior parte delle ulteriori riduzioni delle emissioni si otterrebbe imponendo che le ODS siano recuperate o distrutte nelle schiume isolanti durante la ristrutturazione o la demolizione degli edifici.
–Semplificazione. L’industria e le autorità trarranno vantaggio da risparmi sui costi grazie a un sistema di licenze ammodernato e alla fine di obblighi obsoleti relativi alle quote e alla registrazione.
–Miglioramento dell’applicazione e del monitoraggio. Si introducono misure percombattere le attività illegalianalogamente a quelle proposte nel regolamento sui gas fluorurati. L’obbligo di comunicazione sarà esteso a un maggior numero di sostanze e attivitàper comprendere meglio il commercio restante di sostanze che riducono lo strato di ozono, le relative emissioni e gli eventuali rischi futuri.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.