Chiusa l’edizione 2026 della manifestazione organizzata dalla Fondazione Ecosistemi, in partnership con Legambiente. Assegnati 25 riconoscimenti tra premi, menzioni, International Award e Premi Speciali +20 dedicati alle organizzazioni che hanno contribuito a vent’anni di GPP in Italia
Si è conclusa venerdì scorso,29 maggio, aRoma, laXX edizionedelForum Compravede Buygreen, gliStati GeneralidegliAcquisti Verdipromossi dallaFondazione Ecosistemi, in partnership, tra gli altri, con Legambiente, che per due giornate hanno riunito i protagonisti dellasostenibilità pubblica e privataper discutere del ruolo strategico delladomanda pubblicanellatransizione ecologica, nellacompetitività industrialee nellosviluppo sostenibile.
3.000 partecipanti,12 Paesicoinvolti, oltre250 organizzazionitraistituzioni,imprese,Universitàereti internazionali, più di120speaker, oltre20 eventi,20 talkper la transizione ecologica e25 riconoscimentiassegnati; questi i numeri dell’edizione 2026 che ha celebrato vent’anni di GPP in Italia, ripercorrendo l’evoluzione di uno strumento che da pratica pionieristica per pochi addetti ai lavori è diventato una leva sempre più centrale nellepolitiche ambientali,industrialiesociali.
Nel corso del Forum si è parlato dipolitiche industriali europee,infrastrutture low carbon,efficienza energetica degli edifici pubblici,economia circolare,mense scolastiche sostenibili,responsabilità sociale nelle filiere di fornitura,educazione ambientaleecooperazione internazionale.
A chiudere la manifestazione è stata la consegna delPremio Compraverde Buygreen 2026, il principale riconoscimento italiano dedicato alle migliori esperienze di Green Public Procurement. Promosso da Fondazione Ecosistemi e che valorizza ogni anno enti pubblici, imprese, stazioni appaltanti, università e organizzazioni che hanno saputo utilizzare gliacquisti verdi come leva concreta di innovazione ambientale, sociale ed economica.
Nato nel 2008, il Premio punta a mettere in evidenza le realtà che si distinguono nell’applicazione deiCriteri Ambientali Minimi, nella promozione delle mense sostenibili e dell’educazione alimentare, nello sviluppo delle filiere a chilometro zero, nellagestione circolare dei rifiuti, nell’efficientamento energetico, nellamobilità sostenibile, nelturismo sostenibilee nei modelli di produzione e consumo orientati allariduzione delle emissioni climalteranti.
L’edizione 2026 ha assegnato18 riconoscimentitra premi e menzioni nelle sezioniPolitica GPP,Bando Verde,Mensa Verde,Edilizia Verde,Social Procurement,Cultura in VerdeeVendorRatingeAcquisti Sostenibili.
A questi si aggiungono l’International Awardconferito alla Città diGhentper l’esperienza sviluppata nellaristorazione scolastica sostenibilee sei Premi Speciali +20 assegnati in occasione della ventesima edizione del Forum.
Nella sezione “Politica GPP” il Premio è stato assegnato allaRegione Venetoper “il valore delle azioni realizzate e per l’audacia con cui ha saputo raccogliere la sfida di introdurre gli appalti innovativi in settori nuovi e strategici”. Le menzioni sono andate adARIA S.p.A. e Regione Liguria.
Nella categoria “Bando Verde” doppio premio ex aequo perIntercent-ER e Città Metropolitana di Milano. Intercent-ER è stata premiata per un modello innovativo di lava-noleggio sanitario fondato su economia circolare e digitalizzazione dei servizi, mentre la Città Metropolitana di Milano per l’applicazione avanzata dei Criteri Ambientali Minimi nei servizi di pulizia e gestione sostenibile degli appalti pubblici.
Le menzioni sono andatea Regione Lazio, Regione Molisee ancora a Intercent-ER per un appalto innovativo nel settore farmaceutico legato al principio attivo Treprostinil sodico.
Per la sezione “Mensa Verde” il riconoscimento è andato alla Città diSettimo Torineseper una visione della sostenibilità che coinvolge l’intero ciclo del servizio di ristorazione scolastica, dalla produzione alla comunicazione con le famiglie. Le menzioni sono state assegnate adAgenzia Regionale dell’Abruzzo per la Committenza e Politecnico di Torinoper progetti innovativi nella ristorazione collettiva e universitaria.
Nella categoria “Edilizia Verde” una menzione è stata assegnata aSan Marco Groupper lo sviluppo di un rivestimento murale ad alte prestazioni conforme ai CAM edilizia e orientato alla riduzione del consumo di risorse lungo il ciclo di vita degli edifici.
Il Premio “Social Procurement” è stato assegnato aIntercent-ERper una procedura di affidamento dei servizi di vigilanza costruita per valorizzare qualità del lavoro, inclusione sociale e contrasto al dumping salariale.
Per la sezione “Cultura in Verde” premi ex aequo aAssociazione PRO+per il progetto “Vivi Fortezza” e aFondazione Casa Lajoloper la “Festa degli orti”, mentre una menzione è andata adALDES|SPAM!– Associazione Lucchese Danza e Spettacolo per la rassegna teatrale “Tempi moderni”.
Nella sezione “Vendor Rating e Acquisti Sostenibili” il Premio ex aequo è stato attribuito aPedevilla Società Benefit e CAP Holdingper i sistemi avanzati di qualificazione dei fornitori fondati su criteri ESG, economia circolare e tutela sociale lungo la filiera degli acquisti.
L’International Award 2026è stato assegnato allaCittà di Ghent (Belgio)peravere ridotto del 38% in sei anni l’impronta carbonica della ristorazione scolasticagrazie anche all’introduzione di menù vegetariani e per avere integrato nel servizio una forte dimensione sociale, etica e politica, facendo della mensa scolastica uno strumento di sostenibilità e inclusione.
In occasione della XX edizione del Forum Compraverde Buygreen, Fondazione Ecosistemi ha inoltre istituitosei Premi Speciali +20per riconoscere organizzazioni che nel corso degli anni si sono distinte per continuità dell’impegno, capacità di innovazione e contributo allo sviluppo del Green Public Procurement in Italia.
Tra questeRegione Veneto, Intercent-ER, Città Metropolitana di Torino, Comune di Padova, Università degli Studi di Cagliari e Fano Jazz Network.
La manifestazioneForum Compraverde Buygreensi è confermata principale punto di riferimento nazionale per ilGreen Public Procuremente uno dei principali luoghi di confronto sulle politiche pubbliche per la sostenibilità, capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, ricerca e società civile per costruire modelli di sviluppo più sostenibili, innovativi e inclusivi.
Senza contare che, oggi, rappresenta il principale osservatorio italiano sulle esperienze più avanzate di Green Public Procurement e sulle amministrazioni che utilizzano gli acquisti pubblici come leva di transizione ecologica, innovazione industriale e coesione sociale.
