Arriva al Forte di Bard (Valle d’Aosta) la 61esima edizione di Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum. Le immagini vincitrici saranno esposte dal 21 marzo al 12 luglio 2026. Fino al 18 marzo 2026 è possibile votare per il “Nuveen People’s Choice Award 2026”.
L’inquietante scena di unaiena bruna(Parahyaena brunnea) tra i resti scheletrici di una città mineraria di diamanti abbandonata da tempo aKolmanskop(Namibia), del fotografo sudafricano Wim van den Heever è l’immagine vincitrice delWildlife Photographer of the Year 2025, il concorso organizzato dalNatural History Museum di Londrache quest’anno ha registrato oltre60.000 candidature provenienti da 113 Paesi.
Le iene brune non sono famose quanto le loro cugine, la iena maculatae la iena striata. Sono piuttosto rare, con unapopolazione stimata tra 4.000 e 10.000 esemplari in natura. Questo significa che sono classificate dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) come “Quasi minacciata” nella suaRed List. Sono animali notturni e per lo più solitari che vivono in ambienti molto aridi dove il cibo è scarso. Passano da Kolmanskop, detta anche città fantasma del deserto del Namib, perché abbandonata da tempo per esaurimento dei giacimenti di diamanti, quando sono diretti a cacciare i cuccioli diotaria orsina del Capoo a cercare carogne spiaggiate lungo la costa.
L’immagine di Wim ci ricorda che anche gli animali che le persone potrebbero trascurare o considerare negativi svolgono un ruolo di riciclo fondamentale nel mantenimento in vita degli ecosistemi. Senza spazzini, le carcasse si accumulerebbero e i nutrienti rimarrebbero concentrati in un unico posto. Di conseguenza, altre parti dell’ecosistema non ne trarrebbero beneficio.
Inoltre, i giudici hanno ritenuto che l’immagine sia una dimostrazione lampante delle qualità necessarie per diventare un fotografo naturalista di successo: curiosità, pazienza e talento.
“Mi ci sono voluti 10 anni per riuscire finalmente a scattare questa singola immagine di una iena bruna– ha dichiarato van den Heever–nella cornice più perfetta che si possa immaginare“.
Oltre ad essere la vincitrice assoluta, la fotografia di Wimha vinto anche nella categoria Urban Wildlife. I giudici hanno ammirato il modo in cui dà un tocco originale all’interpretazione dell’ambiente urbano.
Il titolo diYoung Wildlife Photographer of the Year 2025è stato vinto da Andrea Dominizi, il primo italiano in assoluto a vincere il prestigioso premio per fotografi naturalisti di età pari o inferiore a 17 anni. La sua immagine After the Destruction (Dopo la distruzione) racconta una toccante storia di perdita di habitat, quella di un coleottero delle specieCerambycidaespecieCerambycidaein un’area disboscata sui Monti Lepini, nell’Italia centrale.

Un altro italiano, il sudtirolese Philipp Egger, si è imposto nella categoria “Ritratti di Animali” con lo scatto Shadow Hunter (Cacciatore di ombre): un gufo reale che emerge dal buio con il luccichio arancione degli occhi sulle montagne di Naturno (Bolzano). Altri 3 italiani sono stati finalisti con “menzione d’onore”: Fortunato Gatto con The frozen swan(Il cigno congelato) nella categoria “Arte della natura”, Roberto Marchegiani conThe calm after the storm(La calma dopo la tempesta)eShadowlands(Terre d’ombra) nella categoria “Animali nel loro ambiente” e Gabriella Comi con Wake-up call(Sveglia) nella categoria “Comportamento: Mammiferi”.
La giuria ha inoltre selezionato24 immaginiper il Nuveen People’s Choice Award 2026per ilNuveen People’s Choice Award 2026, che il pubblico potràvotare(scadenza 18 marzo 2026), e che sarà annunciato il25 marzo 2026.
“Ovunque vi troviate nel mondo, è il momento di unirvi alla giuria e votare per il Nuveen People’s Choice Award per selezionare il set fotografico da esporre nella nostra mostra principale qui al Museo di Storia Naturale– ha affermato il Dott.Douglas Gurr, Direttore del Museo di Storia Naturale di Londra –Che si tratti di mostrare un comportamento affascinante o di raccontare una storia avvincente, la selezione di immagini di quest’anno è davvero eccezionale e non vediamo l’ora di scoprire quale sarà scelta come la preferita dal pubblico!“.
Il Forte di Bard (Valle d’Aosta), come da consuetudine, ospita dal 21 marzo al 12 luglio 2026 tutte le immagini (100) vincitrici delle varie sezioni.
In copertina: Il visitatore della città fantasma ©Wim van den Heever, Wildlife Photographer of the Year 2025
