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WFD 2025: “Hand in Hand for Better Foods and a Better Future”

di Anna Rita Rossi

“Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori”, tema scelto per la celebrazione (16 ottobre) della Giornata mondiale dell’Alimentazione (WFD 2025), rimarca la necessità di una collaborazione tra governi, organizzazioni, settori e comunità per trasformare i sistemi agroalimentari affinché tutti abbiano accesso a un regime alimentare nutriente, vivendo in armonia con il pianeta. 

Il tema di quest’anno ” Mano nella mano per un cibo migliore e un futuro migliore” (Hand in Hand for Better Foods and a Better Future), celebra le partnership e l’impegno ad agire. Unisce giovani, agricoltori, ricercatori, responsabili politici, investitori e comunità di tutte le generazioni per trasformare i nostri sistemi agroalimentari attraverso la visione condivisa dei quattro fattori che contribuiscono al miglioramento:una migliore produzione,una migliore nutrizione,un ambiente miglioreeuna vita migliore.

I sistemi agroalimentari si trovano ad affrontare sfide senza precedenti: conflitti,impatti di eventi meteorologici e climatici estremi, shock economici e crescente disuguaglianza stanno esercitando una pressione crescente sulla terra che coltiviamo, sull’acqua da cui dipendiamo e sulla biodiversità che sostiene la vita. Le catene di approvvigionamento rimangono fragili e gli effetti di queste interruzioni si fanno sentire nelle case, nei mercati e nei campi di tutto il mondo. 

Alimenti migliori per un futuro migliore significa:
–sostenere una produzione sostenibile che rispetti il ​​nostro suolo, la nostra acqua e la nostra biodiversità;
–rendere le diete sane accessibili e alla portata di tutti;
–rafforzare i sistemi che danno priorità alla resilienza climatica e all’equità;
–garantire lavoro dignitoso e opportunità per i giovani nei sistemi agroalimentari.
Soprattutto, significaunirsi, al di là dei settori, delle comunità e delle generazioni, per costruire un futuro in cui le persone e il pianeta prosperino.

Dalla fondazione della FAO il mondo ha fatto grandi passi in avanti nell’ambito della sicurezza alimentare, della nutrizione e dei mezzi di sussistenza. La produttività agricola e i sistemi alimentari hanno fatto molta strada. Ciononostante, come ha evidenziato l’ultimo Rapporto multiagenziale delle Nazioni Unite “Lo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo” (SOFI 2025) che fornisce gli aggiornamenti sulla sicurezza alimentare e sullo stato della nutrizione in tutto il mondo, comprese le ultime stime su costi e accessibilità economica per una dieta sana,il numero delle persone che soffrono la fame a livello mondiale è di 673 milioni,evidenziando  il gravissimo ritardo della comunità internazionale rispetto all’obiettivo Fame Zero entro il 2030. Altrove,l’aumento dei livelli di obesità e lo spreco alimentare diffuso indicano un sistema squilibrato, in cui abbondanza e assenza coesistono, spesso fianco a fianco. Inoltre,i sistemi agroalimentari sono una delle principali fonti di emissioni di gas serra, pur offrendo un potenziale concreto per ridurre tali emissioni attraverso il modo in cui il cibo viene coltivato, raccolto e condiviso.

“Ottant’anni fa, in un mondo devastato dalla guerra, i paesi si unirono per sconfiggere la fame. Nei decenni successivi, il mondo ha compiuto progressi straordinari– ha affermato il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres nel suomessaggio per la Celebrazione del WFD 2025 –Eppure, le crisi recenti dimostrano che non possiamo abbassare la guardia se vogliamo mantenere questi progressi. Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e fornire cibo buono e sano a tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unità. Oggi, in tutto il mondo, 673 milioni di persone vanno ancora a letto affamate ogni sera.  Molte altre affrontano quotidianamente l’incertezza sul pasto successivo.  Il progresso globale è troppo lento e, in alcune regioni, sta retrocedendo. 
Nel corso dei decenni sono emerse nuove sfide, dall’obesità in forte crescita agli shock climatici che minacciano la sicurezza alimentare. Vergognosamente, la fame viene usata come arma: ci troviamo di fronte alla spaventosa realtà di persone in situazioni di conflitto che muoiono di fame e di carestia che si sta diffondendo. Il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione di quest’anno – “Mano nella mano per un’alimentazione migliore e un futuro migliore” – è un appello alla solidarietà che supera confini, settori e comunità. Ciò rispecchia le priorità espresse dai Paesi durante il Food Systems Summit Stocktake di luglio e l’appello all’azione delle Nazioni Unite, che individua sei aree chiave di intervento. Rispondiamo. Uniamoci ancora una volta per costruire sistemi alimentari che nutrano le persone e proteggano il pianeta
”.

La Cerimonia ufficiale della Giornata mondiale dell’alimentazione che si terrà il 16 ottobre 2024 presso la sede della FAO a Roma, a cui prenderanno parte, tra gli altri, Il Direttore Generale della FAO, i Capi delle Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma (IFAD, UNDP e WFP), il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e interverranno con video-messaggi António Guterres e Papa Leone XIV. Durante la cerimonia che potrà essere seguitain streaming,verrà assegnato il FAO Achievement Award, il premio che viene conferito per attività e programmi che hanno conseguito risultati notevoli nel biennio precedente a quello in corso.

Sempre il 16 ottobre 2025, per celebrare, oltre che la WFD, l’80° anniversario della FAO sarà inaugurato  a Roma il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura(FAO MuNe), aperto al pubblico dal 20 ottobre 2025.,  un’esperienza didattica permanente dedicata al nostro legame all’alimentazione, all’agricoltura e al mandato della FAO. Dalle culture alimentari alle tecnologie del futuro, MuNe invita i giovani a esplorare cometradizione e innovazione possano prosperare insieme per raggiungere i quattro obiettivi migliori.

Supportato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, il MuNe della FAO sarà un punto d’incontro per studenti, famiglie e visitatori internazionali, sia in presenza che online. Questa iniziativa si basa sui progetti educativi realizzati dalla FAO negli ultimi anni con il sostegno dell’Italia e dei Membri. Come eredità dell’80° anniversario della FAO, il museo mira a riflettere il costante impegno dell’Organizzazione a creare un futuro alimentare sostenibile per tutti. Come Museo, illustrerà l’importanza dei sistemi agroalimentari globali, delle tradizioni culinarie, dei progressi scientifici e innovativi e del ruolo delle donne, dei giovani e delle popolazioni indigene nella creazione di un futuro alimentare sostenibile attraverso una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore. Come Rete, fungerà da polo mondiale per la collaborazione, il dialogo e le alleanze tra gli Stati membri della FAO e le parti interessate, ampliando la portata dell’iniziativa da realtà locali e nazionali a quelle internazionali. 

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