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“Fermiamo l’erosione del suolo. Salvaguardiamo il futuro”: World Soil Day

In occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Suolo (5 dicembre 2019), nel corso di un evento presso la Camera dei Deputati (Roma, 3 dicembre 2019), promosso dal CREA e dalla Presidenza della Commissione Agricoltura, verrà presentata la traduzione italiana delle Linee Guida volontarie sull’uso sostenibile del suolo della FAO, a cui l’Italia, grazie al Progetto Soil4Life, ha attivamente collaborato.

Istituita nel 2002 dall’Unione Internazionale di Scienze del Suolo (IUSS), sollecitata dalla Conferenza dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) nel giugno 2013, la data del 5 dicembre è stata dichiarata dalla 68ma Sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tenutasi a New York il 20 dicembre 2013, “Giornata Mondiale del Suolo” (World Soil Day) che quest’anno ha per motto “Stop soil erosion. Save our future” (Fermiamo l’erosione del suolo. Salvaguardiamo il futuro) # WorldSoilDay, il cui obiettivo è di aumentare la consapevolezza sull’importanza di mantenere ecosistemi sani per garantire che le persone abbiano alimenti sicuri e nutrienti.

Il suolo contiene almeno un quarto della biodiversità globale, e quindi richiede la stessa attenzione che viene riservata alla biodiversità della superficie.

Il suolo è una risorsa essenziale e una parte vitale dell’ambiente naturale da cui viene prodotta la maggior parte del cibo globale.

Il suolo svolge un ruolo chiave nella fornitura di acqua potabile e nella resilienza alle inondazioni e alla siccità. Il più grande serbatoio di carbonio terrestre è nel terreno, così che la sua conservazione può contribuire alle azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Il suolo serve anche come una piattaforma per le costruzioni e fonte di materie prime.

Ma i suoli sono sotto pressione a causa dell’aumento della popolazione, delle richieste più elevate di cibo, dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, come ha recentemente messo in evidenza il Rapporto SRCCL dell’IPCC, indicando come i cambiamenti climatici impattino sui suoli e come il degrado di questi rafforzi gli eventi meteorologici estremi.

. Circa il 33% dei nostri suoli globali è già degradato, eppure rischiamo di perderne di più a causa di questo pericolo che si nasconde sotto i nostri piedi.

Con una popolazione in crescita che dovrebbe raggiungere 9 miliardi entro il 2050, l’inquinamento del suolo è un problema mondiale che degrada i nostri terreni, avvelena il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo.

L’entità del problema rimane ancora sconosciuta poiché alcuni dati non sono disponibili su scala globale. I terreni hanno un grande potenziale per filtrare e attenuare gli effetti negativi degli inquinanti, ma questa capacità non è infinita. La maggior parte degli inquinanti proviene da attività umane, come le pratiche agricole non sostenibili, le attività industriali e minerarie, i rifiuti urbani non trattati e le altre pratiche non rispettose dell’ambiente.

Con l’evolversi della tecnologia, gli scienziati sono in grado di identificare inquinanti precedentemente non rilevati, ma allo stesso tempo i miglioramenti tecnologici rischiano di diffondere nuovi contaminanti nell’ambiente. Nell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, gli Obiettivi 2 (Sconfiggere la fame), (Salute e benessere), 12 (Consumo e produzione responsabili) e 15 (Vita sulla terra) raccomandano di arrestare il degrado del suolo, in particolare il suo inquinamento in relazione alla sicurezza alimentare.

È tempo di scoprire questa realtà minacciosa. Combattere l’inquinamento del suolo ci impone di unire le forze e trasformare la determinazione in azione: “Fermiamo l’erosione del suolo. Salvaguardiamo il futuro”.

Tra le varie iniziative che vengono svolte per celebrare la Giornata in Italia, segnaliamo che a Roma il 3 dicembre 2019 alla Camera dei Deputati, si svolgerà “Suolo & Agricoltura: dalla. Ricerca all’azione”.

Nel corso dell’evento, promosso dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e dalla Presidenza della Commissione Agricoltura della Camera,

sarà presentata la traduzione italiana delle Linee Guida volontarie sull’uso sostenibile del suolo della FAO a cui l’Italia, grazie al Progetto Soil4Life, ha collaborato attivamente e che costituirà la base per sviluppare una serie di riflessioni ed iniziative sull’importanza dell’uso sostenibile del suolo.

Inoltre, l’appuntamento sarà anche una utile occasione per favorire il dibattito tra portatori di interesse ed Istituzioni, al fine di individuare strategie ed azioni per la risorsa suolo, dalla quale dipende oltre il 95% della produzione di cibo. Ciascuno deve impegnarsi in questo processo, promuovendo da piccole a grandi iniziative, correggendo attività lesive e incoraggiando comportamenti virtuosi.

Proprio in questo contesto, ormai dal 2012, le Nazioni Unite, attraverso la FAO, hanno promosso la Global Soil Partnership (Alleanza Mondiale per il Suolo), alla quale l’Italia ha aderito e contribuito fin dalla sua nascita e che vede nell’uso sostenibile del suolo il fulcro delle attività.

Dai lavori della giornata verrà redatto un documento che successivamente sarà inviato alla Commissione Agricoltura della Camera.

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