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Salute piante, commercio sicuro e tecnologie digitale: IDPH 2024

il 12 maggio si celebra la “Giornata internazionale della salute delle piante” (IDPH) che per il 2024 ha per tema “Plant health, safe trade and digital technology” (Salute delle piante, commerci sicuri e tecnologie digitali) per sottolineare l’importanza delle numerose innovazioni tecnologiche per monitorare i parassiti delle piante, garantire la sicurezza del loro commercio internazionale e tutelare la loro salute.

Senza piante, la vita sulla Terra non esisterebbe: forniscono circa il 98% dell’ossigeno e circa l’80% del cibo mondiale consumato dall’uomoInoltre, utilizziamo le piante per tanti altri scopigenerare energiacostruire edificiprodurre cartamedicinali e abbigliamenti, tra gli altri. Le piante hanno anche un ruolo importante nella mitigazione dei cambiamenti climatici.

Tuttavia, la loro sopravvivenza è messa in pericolo da crescenti minacce, poiché ogni anno, secondo la FAO, fino al 40% dei raccolti alimentari, viene perso a causa di parassiti e malattie. Ogni anno, oltre 240 milioni di container si spostano tra i Paesi, trasportando merci tra cui prodotti vegetali, ponendo rischi di biosicurezza. Inoltre, circa l’80% delle spedizioni commerciali internazionali comprende materiale da imballaggio in legno, che costituisce un percorso per la trasmissione dei parassiti. Di conseguenza, i danni causati dalle specie nocive invasive comportano perdite economiche globali pari a circa 220 miliardi di dollari all’anno.

Per aumentare la consapevolezza globale su come la tutela della salute delle piante possa contribuire a porre fine alla fame, ridurre la povertà, proteggere la biodiversità e l’ambiente e promuovere lo sviluppo economico, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 12 maggio , “Giornata internazionale della salute delle piante” (International Day of Plant Health), designando per le celebrazioni la FAO e la Convenzione Internazionale per la Protezione delle Piante (IPPC), sottoscritta a Roma nel 1951 e adottata ormai da tutti i Paesi con lo scopo di favorire la libera importazione dei vegetali nei Paesi di destinazione mediante l’istituzione di un sistema di controlli effettuati negli Stati di spedizione, reciprocamente riconosciuti e organizzati su basi identiche, che per il 2024 hanno scelto per tema “Plant health, safe trade and digital technology” (Salute delle piante, commerci sicuri e tecnologie digitali).

La salute delle piante è definita come la disciplina in cui sono fissate e attuate le misure destinate alla lotta contro gli organismi nocivi, al fine di evitare la loro diffusione in nuove aree, mettendo in pericolo la sicurezza alimentare, l’approvvigionamento di materie prime, la biodiversità e i diversi servizi forniti dagli ecosistemi agricoli, forestali, acquatici e di altro genere del Pianeta.

Quest’anno la celebrazione si concentra, in particolare, sulle numerose innovazioni che si estendono su aree dove la salute delle piante è cruciale – come il monitoraggio dei parassiti delle piante per proteggere la produzione agricola – e sui sistemi digitali per garantire il sicuro commercio internazionale delle piante.

Non abbiamo altra opzione se non sfruttare l’innovazione, i progressi tecnologici e gli strumenti per proteggere le piante – ha affermato la Vice Direttrice Generale della FAO, Beth BechdolLe sfide globali senza precedenti che affrontiamo, come la crisi climatica implacabile, richiedono approcci innovativi e tecnologie digitali per supportare i paesi con sistemi di sorveglianza dei parassiti e di allarme precoce più forti”.

Per limitare il pericolo che con la movimentazione di vegetali (piante e parti di piante, quali sementi, frutti, talee, ecc.) o prodotti vegetali (legnami, farine, ecc.) vengano spostati anche gli organismi nocivi che a essi possono essere associati, a livello internazionale è stato definito un comune regime di controlli e certificazioni adeguato a contrastare i rischi fitosanitari per la salvaguardia delle produzioni agricole e dell’ambiente forestale e naturale.

L’adozione della IPPC ePhyto Solution che prevede certificati fitosanitari elettronici, sta rendendo il commercio internazionale di prodotti agricoli più rapido, sicuro ed efficiente. Più di 120 Paesi l’hanno adottata e sono stati scambiati più di tre milioni di certificati ePhyto..

La prevenzione è fondamentale per evitare l’impatto devastante di parassiti e malattie sull’agricoltura, sui mezzi di sussistenza e sulla sicurezza alimentare e tutti abbiamo un ruolo da svolgere.

Come privati cittadini dobbiamo:
– evitare di portare piante e prodotti vegetali, quando facciamo viaggi internazionali, poiché potrebbero diffondere parassiti e malattie e contattare preventivamente l’autorità nazionale fitosanitaria per assicurarsi di non violare le leggi sulla salute delle piante;
– prestare attenzione quando si ordinano piante e prodotti vegetali online o tramite servizi postali poiché piccoli pacchi possono facilmente aggirare i controlli fitosanitari regolari;
– intraprendere azioni quotidiane per ridurre l’impronta ambientale e impegnarsi attivamente in iniziative per proteggere e gestire le risorse naturali;
– diffondere sui social media e nella tua comunità per tutto il 2020 e oltre le informazioni e le azioni intraprese su #PlantHealth.

Se siamo agricoltori o operatori nel settore agroalimentare possiamo svolgere un’influenza diretta nella protezione della salute delle piante, attraverso:
– la prevenzione nella diffusione di parassiti utilizzando solo semi e piantine certificati;
– il monitoraggio e la segnalazione di infestazioni parassitarie che si verificano nella azienda in cui si lavora;
– l’azione di pratiche di gestione dei parassiti rispettose dell’ambiente, comprese quelle basate su approcci biologici che non uccidono gli impollinatori, insetti e organismi utili;
– utilizzo delle moderne tecnologie digitali, le app mobile e i software per accedere alle informazioni su come prevenire e gestire i parassiti e le malattie delle piante e per segnalare focolai.

Gli imprenditori del settore privato possono contribuire allo sviluppo di standard globali per la salute delle piante e per la loro attuazione. Il settore privato è anche un motore di innovazione nel settore fitosanitario e un attore chiave nella produzione e protezione delle piante e dei prodotti vegetali, attraverso:
– la promozione di prodotti e pratiche rispettosi dell’ambiente per prevenire e gestire i parassiti;
– la sicurezza nel commercio e trasporto di piante e prodotti vegetali, rispettando le norme e la legislazione internazionali sulla salute delle piante;
– l’informazione ai clienti che il trasporto di piante e prodotti vegetali può diffondere parassiti e malattie delle piante, a volte con risultati devastanti;
– il sostegno a pratiche fitosanitarie innovative e l’uso di nuove tecnologie per facilitare l’accesso al mercato in linea con gli standard internazionali.

Il Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal (GBF) per arrestare e invertire la perdita di biodiversità e costruire un futuro sano per le future generazioni prevede l’attuazione efficace di un Piano per garantire la salute delle piante, un commercio sicuro e priorità della tecnologia digitale – ha ricordato il Segretario esecutivo ad interim della Convenzione sulla Biodiversità, David CooperNello specifico, il Target 6 prevede la riduzione dell’introduzione di specie esotiche invasive e minimizzare il loro impatto, il Target 11 di ripristinare, mantenere e migliorare il contributo della natura alle persone, e il Target 17 di rafforzare la biosicurezza e distribuire i benefici delle biotecnologie cruciali per la salute delle piante”.

Lunedi 13 maggio 2024 dalle ore 14.00 si svolgerà a Roma presso la sede della FAO per celebrare la Giornata Internazionale della Salute delle piante si svolgerà una sessione tecnica di alto livello che potrà essere seguita in streaming.

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