17 Ottobre 2021
Agenda Scienze e ricerca

Notte europea dei ricercatori: incentrata quest’anno su clima e ambiente

L’edizione 2021 della Notte europea dei ricercatori (24 settembre 2021) , l’evento dedicato al dialogo tra ricerca e cittadini, prevede in Italia lo svolgimento di 6 Progetti finanziati dalla Commissione UE che prevedono una serie di iniziative distribuite su 79 città italiane con il coinvolgimento di ricercatori, Enti di ricerca, Università, Associazioni ed altre realtà importanti impegnate nella promozione di attività divulgative, il cui filo conduttore è il Green Deal europeo e le sue declinazioni per rigenerare il Pianeta.

La Notte Europea dei Ricercatori (European Researchers’ Night), uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini e promossi nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie del Programma Horizon, per consuetudine si svolge ogni anno dal 2005 l’ultimo venerdì di settembre (solo l’edizione 2020 a causa del Covid-19 era stata posticipata all’ultimo venerdì di novembre) dalle ore15.00 all’una di notte.

La Notte Europea dei Ricercatori ha coinvolto lo scorso anno oltre 2 milioni di visitatori, 36.000 ricercatori, Enti di ricerca, Università, Associazioni ed altre realtà importanti impegnate nella promozione di attività divulgative, tutte rigorosamente gratuite, che accolgono quest’anno i cittadini di 29 Paesi europei

La Notte dei Ricercatori 2021 coinvolge in Italia 6 Progetti per un totale di 79 città.

ERN-APULIA3 (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Castellana Grotte).
Focus delle iniziative sarà la narrazione del legame esistente tra ricerca e territorio investigando le nuove conoscenze nei settori delle nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, biodiversità, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea e archeologia. Per il perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza di Covid-19, i partecipanti potranno, previa prenotazione, scegliere tra le visite a laboratori e musei, partecipare a dibattiti su tematiche attuali, presentazioni, exhibit, spettacoli divulgativi e tanto altro. Ampio spazio sarà dato anche alle iniziative online, disponibili su sito web e sui canali social, con collegamenti in diretta e video dimostrativi anche con piccoli esperimenti scientifici e giochi divulgativi. I partecipanti potranno anche conoscere la storia e la passione di ricercatori e ricercatrici pugliesi e delle loro scoperte, per comprenderne meglio speranze, successi e difficoltà. Un’intera sezione sarà dedicata a Donne nella scienza. ERN APULIA3 costituisce anche un’occasione affinché ogni partecipante possa dare il proprio contributo alla conoscenza aderendo ad iniziative di CitizenScience. Infine, in collaborazione con URA Teatro, verrà prodotta una nuova opera teatrale inedita sulle figure dei matematici Ennio De Giorgi e Grigori Yakovlevich Perelman, dopo il successo riscontrato l’anno scorso con l’opera teatrale “Copenhagen” di Michael Frayn, considerata un archetipo del teatro di argomento scientifico.

SHARPER coordinato da Psiquadro in 16 città (Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento, Trieste).
Acronimo SHaring Researchers’ Passion for Evolving Responsibilities, ovvero “condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità”, SHARPER sintetizza l’obiettivo principale del progetto: creare occasioni di coinvolgimento del pubblico per far conoscere il lavoro dei ricercatori e il suo impatto sociale. Anche nel 2021 SHARPER porta l’attenzione sul rapporto tra ricercatori e le sfide degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. All’indomani della crisi globale innescata dalla pandemia, emerge con sempre maggiore evidenza il ruolo dei ricercatori come mediatori consapevoli tra le comunità di cittadini e le sfide imposte dalla contemporaneità, tradotte dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in prospettive per il futuro. Approfondire la riflessione sugli SDGs rappresenta anche l’occasione per proiettare il progetto nell’orizzonte temporale a lungo termine dell’Agenda 2050.

LEAF (Ariccia, Assemini, Carbonia, Cassino, Frascati, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Guarcino. Isola del Liri, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Quartucciu, Roma, Tivoli, Ventotene).
Acronimo di  “heaL the pIAnet’s Future” (cura il futuro del Pianeta), è il progetto di Frascati Scienza che prende avvio il 18 settembre, sancendo l’inizio della Settimana della Scienza e culminando con la Notte dei Ricercatori.
Il tema è dettato dalle urgenze del nostro tempo, delle sfide di oggi e di domani, come il Covid-19 e i cambiamenti climatici. Il filo conduttore di tutti gli eventi è il Green Deal europeo di cui verranno sviluppati le principali tematiche: Dal produttore al consumatore; Tutela della biodiversità; Economia circolare; Inquinamento zero.
LEAF coinvolge attivamente la società civile attraverso 400 eventi, sparsi in tutta Italia, tutt’altro che teorici bensì caratterizzati da giochi, laboratori, talk, simulazioni.

SOCIETYnext – Beyond the Horizon (Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini)
È il Progetto coordinato dai ricercatori di CINECAUniversità di BolognaCNRINFNINAFINGV ComunicaMente. Il titolo vuol dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. SOCIETYnext ha l’obiettivo di mostrare e dimostrare che dopo la crisi la rinascita è possibile se cambiamo prospettiva e costruiamo una nuova alleanza tra umanità e natura.
I ricercatori sanno bene che cambiamenti anche piccoli del nostro orizzonte possono portare a importanti momenti di sviluppo creativo nella scienza, nelle arti, nella filosofia e, in ultima analisi, nella vita di tutti i giorni. Oggi più che mai i ricercatori hanno un ruolo importante nella costruzione di una nuova visione del futuro, ma una vera rinascita è possibile solo quando tutta la società è coinvolta nel cambiamento di prospettiva e nella costruzione di una rinnovata idea di società: resiliente, rispettosa dell’ambiente, inclusiva ed equa.

NET – Science Togheter (Roma, Monteporzio Catone, Viterbo, Rieti, Tarquinia, Civitavecchia, Frascati, Rocca di Papa, Livorno, Ozzano dell’Emilia, Camugnano, Chioggia, Venezia, La Spezia, Portici, Grottaminarda, Rotondella, Palermo, Vulcano, Stromboli, Milazzo).
NET è la “rete” che unisce ricercatori, società., istituzioni, associazioni, protagonisti del mondo della cultura e dell’arte per promuovere la scienza e il lavoro dei ricercatori attraverso un’informazione semplice e diretta, ma, allo stesso tempo, rigorosa e autorevole, grazie ad partenariato scientifico d’eccellenza. Obiettivo è di aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini nella sfida globale dei cambiamenti climatici, informando il pubblico sulle azioni del Green Deal europeo per un’economia più sostenibile. Il tema dell’informazione, il fenomeno delle fake news, la comunicazione sui grandi temi di attualità, tanto rilevante per i cittadini nella drammatica fase della pandemia e fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici, saranno al centro degli eventi programmati.

SuperScieneME – Research is your Re-generation (Catanzaro, Cosenza, Lamezia Terme, Matera, Potenza, Reggio Calabria, Rende)
SuperScienceME – Research is your Re-generation, l’eroina della Notte dei Ricercatori, invita tutte le generazioni alla conquista di quelle conoscenze atte a indurre un cambio di “rotta” nei comportamenti di ognuno per trasformare le sfide climatiche e ambientali in opportunità.
SuperscienceMe come un moderno Noè che vede molteplici minacce ambientali al nostro Pianeta, promuove la ricerca responsabile (RRI) utilizzando un’Arca simbolica e moderna dotata dei migliori risultati della ricerca scientifica disponibili e diffondendo, così, il messaggio: “La ricerca può aiutare a rigenerare il pianeta e a salvare vite umane”.

Simona Giovagnoni

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