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Dopo aprile, anche il mese di maggio 2014 è risultato il più caldo di sempre

dopo aprile anche maggio 2014 piu caldo di sempre

Secondo la NOAA quest’anno potrebbe verificarsi il fenomeno ciclico, ma irregolare, di El Niño già nel corso dell’estate (70% di probabilità), con conseguente aumento della temperatura sulla fascia costiera equatoriale del Pacifico orientale.

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOOA) nel diramare il suo bollettino climatico mensile, ha annunciato che maggio 2014 è risultato a livello globale il mese di maggio più caldo di sempre da quando sono iniziate nel 1880 le registrazioni delle temperature, superando il precedente record del 2010. Preoccupa, in particolare, che ben 4 dei 5 maggio più caldi si sono registrati negli ultimi 5 anni.

Le temperature combinate di terra e mare sono state superiori di 0,74 °C rispetto alla media di maggio del XX secolo. Se sulla superficie terrestre l’anomalia è risultata di +1,13 °C rispetto alla media (il 4° più caldo), la temperatura della superficie dei mari è risultata la più calda di ogni altro mese di maggio (+0,59 °C), condizioni che, secondo la NOAA, comporterebbero una evoluzione di El Niño (fenomeno climatico che si manifesta ad intervalli annuali irregolari che determina un aumento della temperatura nel Pacifico e costa equatoriale del Sud America di almeno 0,5 °C per un periodo non inferiore ai 5 mesi) verso l’area centro-orientale del Pacifico equatoriale, con il 70% di probabilità che si manifesti durante l’estate 2014, e l’80% che avvenga in inverno.

A livello di superficie terrestre, le regioni dove le anomalie positive sono risultate particolarmente accentuate sono state: l’Asia Occidentale, la Siberia e l’Australia. In Europa sono state Gran BretagnaNorvegia e Spagna le zone più calde, mentre AustriaItalia e Francia hanno avuto temperature inferiori alla media del mese di maggio.

A livello di precipitazioni, la mappa mostra le variazioni percentuali del maggio 2014, rispetto a quelle medie. Così si rileva che in Europa Centro-Orientale si sono toccati quantitativi record (Austria, Germania, Romania e Serbia dove a seguito delle alluvioni ci sono state decine di morti per annegamento).

Anche in Italia si sono registrati picchi di precipitazioni che hanno provocato alluvioni, come accaduto a Senigallia.

in copertina: Carta delle anomalie di temperatura dell’Oceano Pacifico (°C) durante una condizione di El Niño (dicembre 1997)

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