Energia

Intelligenza artificiale: sta modellando le reti elettriche dell’UE

Un rapporto del Centro Comune di Ricerca (JRC) fornisce una prima panoramica sull’attuazione della legge sull’intelligenza artificiale (IA) da parte dei gestori dei sistemi di distribuzione europei (DSO) con l’obiettivo di individuare le lacune nel settore.

L’intelligenza artificialeè sempre più integrata nel settore energetico per affrontare diverse sfide e ottimizzare le operazioni. Il contesto diutilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore energetico deriva dalla necessità di migliorare l’efficienza, ridurre i costi e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili. Le tecnologie di intelligenza artificiale vengono utilizzate per lamanutenzione predittiva, ilrilevamento dei guastie laprevisione della domanda di energia, al fine di migliorare le prestazioni e l’affidabilità delle infrastrutture energetiche. Inoltre, l’intelligenza artificiale è fondamentaleper ottimizzare la produzione e la distribuzione di energia, consentendo alle aziende di servizidi gestire meglio domanda e offerta, integrare le fonti di energia rinnovabile e ridurre l’impatto ambientale. Con la continua evoluzione del settore energetico, cresce la necessità di soluzioni di intelligenza artificiale a supporto dellamodernizzazione della rete, dell’accumulo di energia, dellagestione intelligente della rete e della sicurezza informatica, al fine di garantire la stabilità e la resilienza dei sistemi energetici.

Per fornire un quadro fondamentale per la regolamentazione della tecnologia IA nell’UE, è stata adottato ilRegolamentosull’intelligenza artificialeche prevede una serie di norme che disciplinino lo sviluppo e l’utilizzo dell’IA in tutta l’UE, imponendo, tra l’altro una serie di requisiti relativi al consumo energetico e alla trasparenza. Di conseguenza, è sempre più probabile che le aziende che sviluppano o utilizzano l’IA si trovino ad affrontare obblighi di conformità in materia di energia nei prossimi anni.

Per raccogliere dati reali daiGestori dei Sistemi di Distribuzione(DSO) europeicon l’obiettivo didescrivere la situazione relativa all’attuazione della Legge sull’IAe di individuare le lacune nel settore, il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione UE ha pubblicato ilRapporto“How AI is shaping EU electricity grids: the impact of AI Act”, basato su un questionario distribuito ai DSO europei.

Dal sondaggio è emerso quanto segue.
–Consapevolezza e conformità all’AI Act: il 90% dei DSO è a conoscenza del Regolamento, a dimostrazione di un impegno significativo per la conformità normativa, ma la comprensione complessiva non corrisponde all’effettiva applicazione operativa, il che indica lanecessità di ulteriore supporto per garantire la conformità pratica.

–Applicazione nel settore energetico: l’intelligenza artificiale èutilizzata principalmente per la previsionedella domanda e la gestione della rete, con il 60% dei DSO che la impiega in questi settori. La sua adozione sta migliorando l’efficienza operativa, sebbene siano in corso sforzi per affrontare le problematiche relative al consumo energetico e all’ottimizzazione dell’interazione uomo-intelligenza artificiale.

–Efficienza energetica e impatto ambientale: le applicazioni di intelligenza artificiale contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, con il 70% dei DSO che sfrutta l’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione energetica. Tuttavia, sebbene l’intelligenza artificiale possa contribuire a ottimizzare il consumo energetico, la riduzione delle emissioni dirette mediante tecnologie basate sull’intelligenza artificiale è ancora un’area in via di sviluppo. I DSO stanno esplorando nuove metodologie e tecnologie per migliorare la capacità dell’intelligenza artificiale di monitorare e gestire efficacemente le emissioni.

–Best practice e documentazione: le pratiche di documentazione variano, con alcuni DSO che mantengono registri completi e altri solo nelle fasi iniziali dell’organizzazione. L’allineamento alle best practice è un passo proattivo verso la promozione di un’implementazione responsabile dell’IA.

–Codici di condotta e test pilota: i codici di condotta per l’intelligenza artificiale sono limitati, ma molti DSO sono stati coinvolti in test nel mondo reale.

Secondo il report, promuovere un ambiente in cui le migliori pratiche siano condivise e adottate consentirà ai DSO di guidare l’uso responsabile dell’IA. Con l’evoluzione del settore energetico, adottare l’IA come catalizzatore per una crescita intelligente e sostenibile sarà fondamentale per supportare la transizione energetica e raggiungere gli obiettivi climatici e di sostenibilità.

Nel Piano d’azione per un’energia a prezzi accessibili, la Commissione UE ha annunciato che nel corso del2026adotterà unatabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l’IA per il settore energetico, al fine di accelerare la diffusione di soluzioni di IA europee in settori quali l’ottimizzazione della rete elettrica, l’efficienza energetica degli edifici e dell’industriae laflessibilità sul versante della domanda..

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