Un briefing dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) evidenzia come una pianificazione proattiva degli impianti solari fotovoltaici (PV) possa trasformare la produzione energetica in un catalizzatore per il miglioramento degli ecosistemi locali e della biodiversità, nonché dei redditi per agricoltori e allevatori.
L’energia solare fotovoltaica (FV) è tra le tecnologie per le energie rinnovabili più diffuse al mondo ed è destinata a una rapida espansione nei prossimi decenni. Afine 2024, il fotovoltaico aveva contribuito al 77% degli incrementi annuali di capacità, raggiungendo1.867 GW di capacità installata totale.
Sebbene sia evidente il potenziale del fotovoltaico di ridurre le emissioni di gas serra egenerare elettricità a costi inferiori rispetto ai combustibili fossili,è necessario sottolineare anche il suo potenziale di beneficio per l’ambiente circostante.Quando gli impianti fotovoltaici vengono installati su terreni disturbati o degradati, ad esempio, possono accelerare il processo di recupero del suolo, rendendolo più fertile.
Come qualsiasi altro progetto energetico, gli impianti fotovoltaici possono influenzare aspetti ambientali locali, come l’atmosfera, l’acqua, il suolo e gli ecosistemi circostanti.Gli eventuali impatti negativi di un impianto fotovoltaico sull’ambiente locale dipendono in larga misura dalla posizione scelta e dalle modalità di costruzione. Ad esempio, la riforestazione sotto i pannelli fotovoltaici installati in aree con ecosistemi fragili potrebbe introdurre specie invasive, se non basata su un’attenta valutazione delle specie autoctone.
Per questo motivo, l’IRENA in un recenteRapportoauspica una pianificazione proattiva nell’installazione di impianti fotovoltaici, al fine di salvaguardare gli ecosistemi e apportare benefici all’ambiente locale. Grazie al modo in cui gli impianti fotovoltaici influenzano l’ambiente circostante, con un’adeguata pianificazionepossono essere utilizzati a vantaggio di attività agricole, economiche o di conservazione ambientale. Nei casi in cui il fotovoltaico viene integrato nelle attività agricole, genera diversi vantaggi, tra cui lariduzione del fabbisogno idrico per l’irrigazione,tassi di sopravvivenza delle colture più elevatie unamaggiore produttività.
È possibile ottenereun valore aggiunto ancora maggiorecombinando il funzionamento degli impianti fotovoltaici con diverse pratiche sostenibili, come:
–Agrivoltaico. Con le opportune modifiche, lacombinazione delle attività agricole con gli impianti fotovoltaici può migliorare l’efficienza dell’uso del suolo. Può ancheaumentare la produttività agricola, migliorando la sicurezza alimentare e le condizioni di vita degli agricoltori. Inoltre, nelle aree in cui l’agricoltura non ha accesso all’acqua e all’elettricità, il fotovoltaico può essere utilizzato peralimentare i sistemi di irrigazione. InRuandal’irrigazione a energiasolare ha migliorato le condizioni di vita delle agricoltrici.
–Pascolo solare. Poiché la crescita dell’erba sotto gli impianti fotovoltaici necessita di una gestione regolare per evitare che cresca eccessivamente, lacombinazione di impianti fotovoltaici con il pascolo di bestiame, come pecore, bovini e pollame, può apportare benefici anche all’ambiente. Il pascolo del bestiame negli impianti fotovoltaici può ridurre il rischio di incendi causati da arbusti troppo cresciuti, ad esempio. Può anche far risparmiare sui costi di gestione della vegetazione e i pannelli possonoproteggere gli animali dal calore, potenzialmente aumentando la produzione di carne e latte. In Canada, l’allevamento di pecore sotto gli impianti solariha aumentato i profitti degli allevatori fino al 40% a seconda dell’andamento dei prezzi delle pecore sui mercati.
– Energia solare per il ripristino dei terreni degradati. I terreni degradati, come i siti minerari, possono essere soggetti a tempeste di polvere e sabbia trasportate da forti venti. L’installazione di impianti fotovoltaici in aree con queste condizioni può contribuire acontrollare le tempeste di sabbia e a ripristinare la vegetazione locale, favorendo così il recupero del territorio.
–Ecovoltaico. I cambiamenti ambientali apportati dagli impianti fotovoltaici possonoriequilibrare l’ecosistema e migliorare la biodiversità locale. Gli impollinatori, come farfalle e api, svolgono un ruolo importante nell’ecosistema e nelle attività agricole. È stato dimostrato chepiantare vegetazione adatta agli impollinatori sotto gli impianti fotovoltaici crea un habitat più idoneo per questi insetti rispetto alle aree prive di pannelli solari. InGermania, ad esempio, la presenza di impollinatori nei progetti agrivoltaici è aumentata dal 33% all’88% rispetto alle aree senza pannelli.
– Acquavoltaico. Quando i pannelli solari fotovoltaici vengono installati su specchi d’acqua, noti comeimpianti fotovoltaici galleggianti, possono migliorare la qualità dell’acqua econtribuire a controllare la proliferazione di alghe dannose. Se combinati con attività di acquacoltura, i pannelli solari fotovoltaici galleggianti possono avere un impatto positivo sull’ecosistema acquatico riducendo l’evaporazione e regolando la temperatura dell’acqua. Altri benefici collaterali includono ilmiglioramento della qualità dell’acqua e delle specie acquatiche, come dimostrato dall’esperienza di unallevamento ittico in Cina, dove la produzione è aumentata e gli allevatori hanno registrato un incremento del reddito.
IRENA ha rilevato che la valorizzazione dei benefici congiunti degli impianti fotovoltaici e delle attività agricole, economiche o di conservazione richiedel’adozione di misure adeguate, oltre a un’attenta valutazione dei potenziali impatti negativi sull’ambiente e sulla biodiversità. Le politiche e le misure devono affrontare gli ostacoli esistenti, consentendo al contempo l’espansione di pratiche sostenibili che minimizzino gli impatti negativi e promuovano ibenefici congiunti tra la produzione di energia rinnovabile e la tutela dell’ambiente.
Queste politiche includono unapianificazione e obiettivi integrati a lungo termine,incentivi finanziari e fiscali, linee guidae standard industriali, nonchéprogrammi specifici di sviluppo delle competenze e formazione. Allo stesso tempo, è necessario coinvolgere molteplici parti interessate provenienti da diversi settori per garantire che questepolitiche siano adattabili,inclusiveedefficaci. Ilcoinvolgimento delle partiinteressate deveiniziare fin dalle prime fasi di pianificazione dei progetti fotovoltaicieproseguire durante l’intero processo di esercizio e smantellamento.
Immagine di copertina: Fonte IRENA
