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Green Energy Day 2026: due giorni per la transizione energetica

Torna il 18-19 aprile 2026 il Green Energy Day, l’evento nazionale dedicato alla transizione energetica, per le rinnovabili e l’efficienza energetica, nel corso del quale i siti di produzione energetica da fonti rinnovabili e aziende che hanno attuato buone pratiche sull’efficienza energetica apriranno le loro porte a famiglie, scuole e cittadini, offrendo un’occasione unica per conoscere da vicino le tecnologie rinnovabili, l’integrazione degli impianti nel territorio, le strategie per la decarbonizzazione.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna il Green Energy Day per la sua III edizione, con una novità importante:quest’anno l’evento raddoppia e si svolgerà nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile, per intercettare, anche le giovani generazioni attraverso una serie di visite dedicate alle scuole.

L’evento è promosso dalCoordinamento FREE(Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica), l’Associazione che raccoglie attualmente, in qualità di Soci, 25 Associazioni in toto o in parte attive nel settore, oltre ad un ampio ventaglio di Enti e Associazioni che hanno chiesto di aderire (senza ruoli decisionali), e che è pertanto la più grande Associazione del settore presente in Italia, il cui scopo è lapromozione dello sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica nel quadro di un modello sociale ed economico ambientalmente sostenibile.

L’obiettivo del Green Energy Day è quello di far conoscere da vicino le soluzioni sostenibili già operative sul territorio italiano, grazie all’apertura al pubblico di una rete diffusa di impianti a fonti rinnovabili e di aziende che hanno realizzato interventi di efficienza energetica.Durante le due giornate, famiglie, studenti e cittadini potranno esplorare le tecnologie, osservare l’integrazione degli impianti nel paesaggio e scoprire le strategie più efficaci per la decarbonizzazione.

Il valore della transizione energetica
È indispensabile accelerare con decisione lo sviluppo delle fonti rinnovabili che rappresentano uno strumento centrale per la decarbonizzazione del sistema energetico,il rafforzamento della sicurezza energetica nazionale,la riduzione dei costi per cittadini e impresee ilraggiungimento di una reale indipendenza energetica dell’Italia. La transizione energetica non è più rinviabile e rappresenta una risposta urgente e improrogabile alla crisi climatica, soprattutto alla luce dell’elevato potenziale rinnovabile di cui il nostro Paese dispone, che deve essere pienamente valorizzato.

Per rendere questo percorso efficace e socialmente condiviso,è fondamentale promuovere un confronto serio e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti– ambientalisti, agricoltori, imprese, istituzioni e comunità locali –al fine di individuare aree idonee all’installazione degli impianti e conciliare lo sviluppo delle rinnovabili con la tutela dell’ambiente, del paesaggio e degli interessi dei territori. In questo contesto, iniziative come il Green Energy Day svolgono un ruolo strategico, perché permettono ai cittadini di conoscere da vicino gli impianti, comprenderne il funzionamento e i benefici concreti, rafforzandone l’accettabilità sociale.

Informazione, trasparenza ed esperienza diretta sono elementi chiave per superare le diffidenze e costruire un consenso consapevole attorno alla transizione energetica.

Le rinnovabili in Italia: progressi e sfide aperte
Nel corso del 2025 le fonti rinnovabili hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nel sistema elettrico italiano, arrivando a coprire una quota significativa della domanda nazionale. In alcuni periodi dell’anno si sono registrati risultati particolarmente elevati, come il picco del 55,9% raggiunto nel mese di maggio. Su base mensile, la produzione rinnovabile si è attestata mediamente tra il 40% e il 48%, con valori pari al 42,7% nei primi nove mesi dell’anno e al 48% nel solo mese di agosto. A trainare questa crescita è stato soprattutto ilfotovoltaico, che copre ormai circa il 15% della domanda elettrica nazionale.

Nonostante i progressi,il ritmo di installazione di nuova capacità rinnovabile ha registrato un rallentamento rispetto all’anno precedente e l’Italia resta ancora distante dagli obiettivi fissati per il 2030. In questo scenario, il Green Energy Day 2026 si propone come un’importante occasione di confronto e partecipazione, pensata per superare barriere culturali e territoriali attraverso la conoscenza diretta degli impianti e delle tecnologie rinnovabili.

Durante le giornate,siti di produzione energetica da fonti rinnovabilieaziende che hanno attuato buone pratiche sull’efficienza energetica apriranno le loro porte a famiglie, scuole e cittadini, offrendo un’occasione unica perconoscere da vicino le tecnologie rinnovabili, l’integrazione degli impianti nel territorio, lestrategie per la decarbonizzazione(Quil’elencoe lamappa interattiva aggiornata).

Il Green Energy Day 2026 ha ricevuto ilpatrocinio del MASE(Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e annovera tra i promotori:AIEL(Associazione Italiana Energie Agroforestali),AssoESCo(Associazione delle Energy Service Company),CIB(Consorzio Italiano Biogas),Distretto Produttivo Pugliese “La Nuova Energia”,EcoFuturo,FederIdroelettrica,FIRE(Federazione Italiana per l’Uso Razionale dell’Energia),Italia Solare,Kyoto Club,Legambiente.
Sono Partner:Greenpeace,WWF,KEY – The Energy Transition Expo – IEG.

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