di Anna Rita Rossi
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è una campagna internazionale di comunicazione ambientale, volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, concentrando nel corso di una sola settimana, quest’anno dal 22 al 30 novembre, migliaia di iniziative organizzate da partecipanti di tutta Europa.
Le iscrizioni sono aperte fino al 9 novembre, con la compilazione dell’apposito form al seguente linkhttps://form.jotform.com/252053444182350
Non si tratta solo di un’occasione per informare e sensibilizzare il pubblico, madi una chiamata all’azione. Infatti, rappresenta la più gande call-to-action in Europa per la prevenzione dei rifiuti.
Parliamo di un’iniziativa “grassroot”, che parte dal basso e coinvolge un ampio pubblico, suddiviso in cinque categorie di action developer, ovvero persone e gruppi di persone che possono potenzialmente ideare e sviluppare azioni:cittadini, imprese, istituti di istruzione, amministrazioni pubbliche e associazioni/ONG.
L’obiettivo è creare una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente, ponendo l’accento sulla prevenzione dei rifiuti.
Le azioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti dimostrano come ogni attore della società – compresi i singoli cittadini e cittadine – possa, in modo creativo, contribuire a ridurre i rifiuti in prima persona eacomunicare l’importanza di questo messaggio.
Le azioni attuate durante la SERR rispondono alla piramide delle “3 R”: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare.
Oltre alla possibilità di candidare azioni diPrevenzione e Riduzione,Riuso e preparazione per il riutilizzo,Raccolta differenziata,selezione e Riciclo, e ilClean-Up, ogni anno viene proposto anche un focus tematico, che andrà a caratterizzare la specifica edizione della SERR, con materiali informativi, contenuti multimediali ed eventi dal vivo.
Sono i RAEE i protagonisti di questa diciassettesima edizione, ovvero iRifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,unaparticolare tipologia di rifiuti che rappresenta una sfida crescente per l’Europa, costituendo uno dei flussi in più rapida espansione.
I RAEE, infatti, non solo contengono materiali potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute umana se non gestiti correttamente, ma rappresentano anche un’opportunità per il recupero di materie prime essenziali, e contribuiscono significativamente all’autonomia strategicadell’Unione Europea, nell’approvvigionamento di tali componenti. Migliorarne la raccolta, il trattamento e il riciclo a fine vita può aumentare l’efficienza delle risorse e sostenere la transizione versoun’economia circolare(fonte:Commissione Europea).
La SERR, per questa edizione, si sta impegnando in un’approfondita comunicazione riferita al tema dei RAEE, attraverso diversi format:
- La realizzazione diquattro webinar online, dedicati ad ogni categoria di action developer
- Contenuti sui suoi canali social, con una narrazione coinvolgente per incentivare la proattività e rendere ogni utente informato e parte di un positivo cambiamento, anche con il lancio della challenge#svuotailcassetto, un’iniziativa per cittadini e cittadine sulla corretta gestione dei RAEE chiusi nei cassetti delle loro case, avviandoli al riciclo per il recupero di importanti materie prime
- Una nuova stagione diStorie Circolari, l’affermato podcast della SERR in una forma rinnovata, con esperti che hanno contribuito ad approfondire il focus tematico in relazione al ruolo della campagna.
Fiore all’occhiello, la SERR sarà presente a Ecomondo, per realizzare un racconto inedito dell’evento, dando voce alle personalità di riferimento della campagna, anche in maniera creativa! Un’attività che sarà preludio della consueta conferenza stampa di lancio presso lo stand di Utilitalia, che segna ogni anno la chiusura delle iscrizioni e l’inizio della fase preparatoria, in vista della Settimana dal 22 al 30 novembre.
La SERR, attraverso il supporto del suo Comitato Promotore, garantisce informazioni e dati affidabili, promuovendo una comunicazione chiara che possa realmente attivare una sensibilizzazione verso il pubblico.
Ogni gesto conta, anche il più semplice e quotidiano: ogni persona può fare la sua parte per evitare lo spreco e per dare valore a quello che solo in apparenza può essere un rifiuto.
Ilaria Calò
