Se le Bandiere Blu indicano la qualità delle acque di balneazione dei Comuni assegnatari, le Spighe Verdi, sempre della FEE, certificano la qualità ambientale delle località rurali, premiando quelle buone pratiche di sostenibilità che hanno effetto positivo sugli ecosistemi, ma anche sulle popolazioni, sul turismo e sulla commercializzazione dei prodotti agricoli.
Sono state annunciate il 25 luglio 2023, nel corso di una Conferenza telematica con i Sindaci dei comuni assegnatari leSpighe Verdi 2023ovvero le72 le località ruraliche potranno fregiarsi del riconoscimento, rispetto alle63 dello scorso anno:12 sono i nuovi ingressi,3i Comuni nonconfermati.
Spighe Verdi è unProgramma della FEE Italia, sezione di Foundation for Environmental Education, riconosciuta dall’UNESCO leader mondiale nell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, che gestisce a livello nazionale Bandiere Blu, Eco-Schools, Young Reporter for the Environment, Learning about Forests e Green Key.
Nato nel 2015 e realizzato in collaborazione con Confagricoltura, si propone l’obiettivo di guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie sostenibili di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. premiando quelle buone pratiche di sostenibilità che hanno effetto positivo sugli ecosistemi, ma anche sulle popolazioni, sul turismo e sulla commercializzazione dei prodotti agricoli.
Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura unset di indicatoriin grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.

Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: lavolontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramentoe lapartecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione.
L’iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; il Ministero per il Turismo; il CNR; i Carabinieri, oltre a Confagricoltura, partner di FEE.
Spighe Verdi è unprogramma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiere Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la Fondazione FEE Italia ha condiviso conConfagricolturaun set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.
Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione.
L’iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste; il Ministero per il Turismo; il CNR; i Carabinieri, oltre a Confagricoltura, partner di FEE.
“Anche quest’anno cresce il numero di Comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi con 12 nuovi ingressi– ha dichiarato Claudio Mazza, Presidente della FEE Italia- Spighe Verdi non premia un modello astratto di gestione territoriale, ma certifica azioni mirate e concrete, scelte quotidiane di amministrazioni, imprese e cittadini che concorrono a una gestione virtuosa accertata e condivisa. Con Spighe Verdi si certificano quei Comuni rurali che sanno porre al centro sfide importanti: dalla gestione ambientale al turismo, dall’agricoltura – cui sono fortemente vocati – alla cultura e all’enogastronomia, dalla mobilità sostenibile alla protezione e valorizzazione del paesaggio.La FEE è da oltre 30 anni accanto ai Comuni che intendono iniziare questo percorso, da sempre attraverso il Programma Bandiera Blu, e da otto anni attraverso Spighe Verdi. Ottenere la certificazione Spighe Verdi vuol dire aver compreso che non si può prescindere da virtuose e nuove politiche territoriali e che anzi, solo attraverso di esse, è raggiungibile un nuovo sistema economico, culturale e sociale realmente sostenibile e vincente”.

Le Spighe Verdi 2023 sono state assegnate in14 Regioni.
IlPiemonteottiene il maggior numero di riconoscimenti con12 Spighe Verdi:Alba, Bra, Canelli, Centallo, Castiglione Falletto, Cherasco, Gamalero, Guarene, Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo.
Segue laToscanache ottiene9 riconoscimenti:Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Greve in Chianti, Grosseto, Massa Marittima, Orbetello.
Subito dopo leMarche, con8 località premiate:Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Sirolo.
Sono8le località anche per laCalabria:Belcastro, Crosia, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce. La Puglia ottiene 7 Comuni Spighe Verdi:Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Ostuni, Troia.
Arriva a7anche il numero delle Spighe Verdi inUmbria:Acquasparta, Deruta, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi.
LaCampaniaottiene6 riconoscimenti:Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Positano.
Sono5le località delLazio:Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia.
IlVenetovanta2 località:Montagnana e Porto Tolle.
Anche inLiguriai Comuni sono2:Lavagna e Sanremo.
Sono2i Comuni Spighe Verdi anche inAbruzzo(Gioia dei Marsi e Tortoreto) e inLombardia(OmeeSant’Alessio con Vialone).
Unoè il Comune inEmilia-Romagna,Parma.
Entra anche laBasilicatacon un nuovo Comune:Nova Siri.
“Riconoscere alle aree rurali, con le loro imprese, il ruolo centrale nella gestione dei territori e per la conservazione della natura e del paesaggio è doveroso e giusto– haaffermato Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura –Con Spighe Verdi viene messo in evidenza il valore del lavoro degli agricoltori, sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, grazie anche all’innovazione e alle tecnologie in campo. Il programma della FEE ‘Spighe Verdi’, di cui Confagricoltura è dal suo esordio parte attiva e integrante, ha avuto il merito di sensibilizzare l’opinione pubblica sul concetto stesso di sostenibilità, che implica un impegno costante su vari fronti da parte delle amministrazioni, delle attività produttive e della cittadinanza. Un’agricoltura dinamica, moderna, al passo con i tempi, fa crescere i territori anche dal punto di vista turistico, culturale ed enogastronomico. E i Comuni virtuosi delle Spighe Verdi 2023 ne sono un ottimo esempio”.
