Edilizia e urbanisticaSostenibilità

Il museo sospeso sulle acque di Chengdu

di Anna Rita Rossi

Nel cuore del distretto Pidu di Chengdu è stato realizzato il Chengdu Science Fiction Museum, un museo con il tetto a forma di una nebulosa in espansione, con un punto centrale a forma di stella. Non a caso: è un museo dedicato alla fantascienza.

La città di Chengdu si trova nel sud-ovest della Cina ed è il capoluogo della provincia del Sichuan. È un centro vitale di innovazione e ricerca scientifica e nel 2010 era il quarto centro più popoloso del Paese, nonché uno dei più importanti centri economici.
Questa città è stata scelta per ospitare questo singolare museo perché vanta una ricca tradizione letteraria di oltre cinquant’anni di rinomati autori di fantascienza cinesi, e l’apertura di questo museo sospeso sulle acque rappresenta un ambizioso traguardo non solo per la città di Chengdu ma anche per la comunità globale di appassionati di fantascienza.

Il Chengdu Science Fiction Museum si erge lungo le rive del Lago Jingrong, perfettamente integrato con l’ambiente naturale che lo circonda e al suo interno dispone di una serie di percorsi pedonali che sfociano in piazze su più livelli e sul parco circostante, in una sorta di osmosi armoniosa tra architettura e natura.
Il progetto, studiato per adeguarsi ai più elevati e rigorosi standard delGreen Building Program, porta la firma dello studio di architetturaZaha Hadid Architects, ed è stato concepito all’insegna della sostenibilità, a cominciare dai materiali da costruzione sino all’energia utilizzata.

Il museo sospeso sulle acque di Chengdu 2

Il museo che si estende su un’area di 59.000 metri quadrati comprende varie strutture: gallerie espositive; una sala multifunzionale; un centro conferenze; vari servizi.
L’edificio nel suo insieme è stato realizzato in modo da sfruttare al massimo la ventilazione naturale e la presenza di pannelli fotovoltaici sul tetto serve a ridurre il consumo energetico.
L’atrio centrale è illuminato dalla luce naturale, e non mancano neppure viste mozzafiato: le ampie vetrate si affacciano sul monte Xiling.

Nel parco circostante il museo sono accolte numerose piante autoctone che raccolgono e immagazzinano l’acqua piovana, consentendo al sistema di drenaggio dell’intera città di Chengdu di: prevenire le inondazioni; migliorare la biodiversità nell’area metropolitana; rafforzare l’impegno della città a favore della sostenibilità ambientale.

Fonte foto: Zaha Hadid Architects

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