1 Febbraio 2023
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CAM Eventi: in vigore dal 17 dicembre 2022

È stato pubblicato sulla G.U. il Decreto MiTE recante “Criteri ambientali minimi per il servizio di organizzazione e realizzazione di eventi” (CAM Eventi), su requisiti di sostenibilità che la Pubblica amministrazione deve introdurre nelle procedure di appalto per l’affidamento di servizi e gestione degli eventi, affrontando aspetti ambientali, etici e sociali associati al ciclo di vita degli stessi, una delle riforme previste dal PNRR.

Sulla G.U. n. 282 del 2 dicembre 2022 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 19 ottobre 2022 recante “Criteri ambientali minimi per il servizio di organizzazione e realizzazione di eventi”, .

Al fine di raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP), il Decreto definisce i CAM per gli eventi, affrontando aspetti ambientali, etici e sociali associati al ciclo di vita dei servizi di organizzazione e gestione degli stessi.

L’attuazione dei CAM eventi mira a ridurre gli impatti ambientali del settore e a promuovere la diffusione di buone pratiche di accessibilità e inclusione, il rispetto delle condizioni di lavoro dignitose, nonché della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, favorendo nella Pubblica Amministrazione lo sviluppo della cultura alla sostenibilità declinata a tutto tondo e rafforzandone le competenze in materia.

Dall’analisi delle pressioni ambientali e sociali generate durante il processo di implementazione di un evento (organizzazione, realizzazione e post-evento), il Ministero ha definito i requisiti di sostenibilità da applicare a tutte le fasi che interessano le manifestazioni nelle diverse modalità di svolgimento (indoor/outdoor, fisse/itineranti, spot/continuative).

Obiettivi
I principali obiettivi ambientali perseguiti dai CAM eventi sono:
fornire un positivo contributo per il contrasto ai cambiamenti climatici riducendo i consumi energetici e le emissioni di CO2 attraverso la promozione dell’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili e di soluzioni progettuali e tecnologiche ad alta efficienza energetica per la climatizzazione, l’illuminazione e la proiezione audiovisiva, nonché incentivando misure di mobilità sostenibile per raggiungere l’evento e nella logistica per la sua organizzazione;
– prioritariamente, prevenire la produzione dei rifiuti attraverso l’impiego di beni riutilizzabili (allestimenti, contenitori per la somministrazione di cibo e bevande, ecc.), la riduzione di tutti gli imballaggi, l’applicazione di misure di contrasto allo spreco alimentare, ecc.;
sostenere modelli di economia circolare nella produzione di beni e nell’erogazione di servizi attraverso l’approvvigionamento di manufatti durevoli, riparabili, riutilizzabili, con contenuto di riciclato e riciclabili, anche ai sensi della recente proposta di Regolamento per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili , l’impiego efficiente delle risorse naturali e la corretta gestione del fine vita di tutti materiali;
– promuovere tecniche di coltivazione conservative, di cui ai CAM Servizio di ristorazione collettiva e fornitura derrate alimentari e prodotti a ridotto impatto ambientale (prodotti in possesso di etichette ambientali conformi alla norma UNI EN ISO14024);
– sensibilizzare e diffondere consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale fra tutti i soggetti coinvolti dall’evento: fruitori dell’evento, personale impiegato, fornitori e comunità locali;
apportare benefici economici e positive ricadute sociali ai territori ospitanti l’evento.

Sono soggetti all’applicazione dei CAM Eventi:
Eventi culturali;
Manifestazioni artistiche;
Rievocazioni storiche;
Eventi enogastronomici;
Rassegne e festival musicali, teatrali, cinematografici;
Mostre ed esposizioni;
Eventi sportivi;
Convegni, conferenze, seminari;
Fiere.

Si ricorda che:
– il PNRR – Missione 1 – Componente 3 Turismo e Cultura 4.0 prevede la Riforma 3.1Adozione criteri ambientali minimi per eventi culturali” con lo scopo di “migliorare l’impronta ecologica degli eventi culturali (mostre, festival, eventi culturali, eventi musicali) attraverso l’inclusione di criteri sociali e ambientali negli appalti pubblici per eventi culturali finanziati, promossi o organizzati dal pubblico autorità. L’applicazione sistematica e omogenea di questi criteri consentirà la diffusione di tecnologie/prodotti più sostenibili e supporterà l’evoluzione del modello operativo degli operatori di mercato, spingendoli ad adeguarsi alle nuove esigenze della Pubblica Amministrazione”;
– gli interventi previsti dal PNRR devono rispettare il principio “non arrecare un danno significativo all’ambiente” (DNSH Do Not Significant Harm), introdotto con il Regolamento UE sulla Tassonomia.

Il Decreto entrerà in vigore il 17 dicembre 2022.

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