Ad Ancona si è svolto l’evento conclusivo delle “Oliimpiadi”, il progetto promosso dal Comune di Ancona e da AnconAmbiente, con la collaborazione tra gli altri del Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei grassi vegetali ed animali Esausti (CONOE), che ha coinvolto oltre 1.350 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Ancona, nel quadro delle politiche di economia circolare e sostenibilità ambientale promosse sul territorio, con l’obiettivo di favorire la diffusione di comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti domestici e rafforzare il legame tra istituzioni, scuola e famiglie attraverso percorsi di educazione ambientale rivolti alle nuove generazioni.
Si è svolto venerdì 29 maggio 2026, presso la Scuola Buonarroti di Ancona, l’evento finale delle “Oliimpiadi”, il Progetto di educazione ambientale dedicato alla raccolta differenziata degli oli vegetali esausti che, nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, ha coinvolto oltre 1.350 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Ancona, intercettando circa 900 kg. di oli di frittura e di conservazione degli alimenti.
L’iniziativa, promossa dalComune di Anconae daAnconAmbiente, in collaborazione con il Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei grassi vegetali ed animali Esausti(CONOE),Adriatica Oli,GoodCom e Tea Natura, ha interessato 3 Istituti Comprensivi cittadini, inserendosi nel quadro delle politiche dieconomia circolare e sostenibilità ambientalepromosse sul territorio, con l’obiettivo difavorire la diffusione di comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti domestici e rafforzare il legame tra istituzioni, scuola e famiglie attraverso percorsi di educazione ambientale rivolti alle nuove generazioni.
“Per questo progettoil Comune di Ancona era stato premiato lo scorso anno ad EcoForum 2025–ha dichiaratol’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona,Antonella Andreoliche ha ricordato come per questa iniziativa lo scorso anno adEcoforum, l’evento nazionale organizzato daLegambiente, La Nuova EcologiaeKyoto Clubl’iniziativa il Comune di Ancona era stato premiato –Il riconoscimento assegnato dal CONOE nell’ambito della 32ª edizione diComuni Ricicloniha sottolineato l’eccellenza del progetto ‘Oliimpiadi’, nato per promuovere nelle scuole primarie del territorio la raccolta dell’olio vegetale esausto. I risultati raggiunti e il riconoscimento conseguito ci spingono a proseguire nell’azione di sensibilizzazione dei nostri alunni e delle loro famiglie sulla sostenibilità ambientale. Ringrazio insegnanti e dirigenti per il loro puntuale impegno su questo tema”.
Determinante per la riuscita dell’iniziativa, infatti, è stato ilcontributo di Dirigenti scolastici e Insegnantiche hanno accompagnato gli alunni lungo un percorso strutturato di formazione e sensibilizzazione, attraverso attività didattiche e momenti di approfondimento dedicati alla corretta raccolta dell’olio vegetale esaustoprodotto in ambito domestico, comeoli di fritturae diconservazione degli alimenti.
“Il coinvolgimento di oltre 1.350 studenti ha rappresentato un’importante esperienza educativa e partecipativa per tutta la nostra comunità scolastica– ha sottolineatoNora Ruggeri, Dirigente scolastica di dell’Istituto Comprensivi “Quartieri nuovi”, uno degli Istituti coinvolti –Il progetto ha consentito di sviluppare un percorso concreto di sensibilizzazione ambientale capace di coinvolgere attivamente non solo gli alunni, ma anche le famiglie, rafforzando il senso di responsabilità verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità. È stata un’esperienza straordinaria sotto il profilo educativo, formativo e umano”.
La giornata conclusiva ha rappresentato un momento direstituzione pubblica dei risultatiraggiunti nel corso dell’intero anno scolastico, valorizzando l’impegno congiunto dialunni, insegnantiefamiglie. Il quantitativo complessivamente intercettato di oli vegetali esausti è stato di circa900 chilogrammi.
Sono stati inoltrepremiati gli Istituti Comprensivi partecipanti, sia per i quantitativi intercettati sia per la qualità degli elaborati realizzati sul tema dellosviluppo sostenibile, della raccolta differenziata e della tutela dell’ambiente.
“Le Oliimpiadi rappresentano un esempio concreto di collaborazione tra servizio pubblico ambientale e mondo della scuola, all’interno di un percorso strutturato di educazione alla sostenibilità e all’economia circolare– ha affermato il Presidente diAnconAmbiente, Antonio Gitto–Il ruolo di AnconAmbiente non si limita alla gestione operativa dei servizi ambientali, ma si estende alla promozione di una cultura della responsabilità e della partecipazione, in particolare verso le nuove generazioni. Investire nella formazione degli studenti significa contribuire alla costruzione di una cittadinanza ambientale consapevole, capace di tradurre i principi della sostenibilità in comportamenti concreti. Il progetto si inserisce inoltre in un’attività consolidata che la società porta avanti dal 2018 sul territorio comunale attraverso il servizio di raccolta degli oli vegetali esausti, che oggi può contare su 32 contenitori “Olivia” installati in punti strategici della città e delle frazioni, garantendo una copertura diffusa e capillare del servizio”.
La giuria ha deciso all’unanimità di valorizzare tutti gli elaborati presentati, riconoscendone il valoreeducativo e creativo, e attribuendo unpremio economicoa ciascun Istituto Comprensivo partecipante tanto per la raccolta degli oli esausti che per gli elaborati didattici. I risultati raggiunti dal progetto vanno oltre la dimensione competitiva, rafforzando laconsapevolezza ambientaledegli studenti e delle loro famigliee favorendol’adozione dicomportamenti virtuosie ladiffusione di buone pratiche nella gestione quotidiana dei rifiuti.
“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto ed efficace di educazione ambientale applicata e di collaborazione virtuosa tra istituzioni, scuola, famiglie e operatori della filiera– ha aggiunto il Presidente nazionale del CONOE,Tommaso Campanile–I risultati raggiunti ad Ancona confermano il valore strategico di progetti come ‘Oliimpiadi’nella diffusione della cultura dell’economia circolare e della corretta gestione degli oli vegetali esausti. Per questo motivo il progetto sarà presentato dal CONOE come best practice a livello nazionale, quale modello replicabile di sensibilizzazione ambientale e partecipazione attiva delle nuove generazioni”.
Il Progetto ha confermato il valore strategico dell’educazione ambientalecomestrumento di crescita culturale e sociale, capace di generare impatti concreti e misurabili sul territorio attraverso il coinvolgimento attivo delle scuole, delle famiglie e delle istituzioni.
In copertina: da sinistra, l’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona,Antonella Andreoli; il Presidente diAnconAmbiente, Antonio Gitto; il Presidente delCONOE,Tommaso Campanile; l’Amministratore delegato di Adriatica Oli,Giorgio Tanoni. (Foto: Regioni&Ambiente)
