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Giornata mondiale contro il cancro 2026: “United by Unique”

Quest’anno segna la seconda fase della campagna triennale (2025-2027) guidata dall’Unione per il Controllo Internazionale del Cancro (UICC) e il tema principale della Giornata mondiale contro il cancro rimane “Uniti dall’Unicità” che enfatizza un approccio alla cura del cancro incentrato sulla persona. I dati a livello globale della IARC, l’analisi pubblicata alla vigilia della Giornata in collaborazione con l’OMS che rivela come fino a 4 casi di cancro su 10 nel mondo potrebbero essere prevenuti, e i numeri in Italia della AIOM che organizza un Convegno per l’occasione che può essere seguito in streaming.

La Giornata mondiale contro il cancro che si celebra ogni anno il 4 febbraio è stata istituita nel 2000 in occasione del Summit mondiale contro il cancro per il nuovo millennio che si tenuto a Parigi nel corso del quale è stata firmata la Carta di Parigi contro il cancro, volta a promuovere la ricerca, prevenire il cancro, migliorare i servizi ai pazienti, comprendente l’articolo 10 che stabiliva l’anniversario della firma ufficiale del documento come Giornata mondiale contro il cancro.

Organizzata dall’UICC (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Giornata mondiale contro il cancro 2026 entra nella seconda fase della campagna triennale (2025-2027) e mantiene per tema “United by Unique, secondo il principio”Uniti nei nostri obiettivi, unici nelle nostre esigenze”, l’attenzione specifica sarà rivolta alle esperienze del mondo reale.
Individualità:riconoscere che ogni percorso oncologico è personale, con esigenze mediche, sociali ed emotive uniche.
Unità: unire la comunità globale per sostenere sistemi sanitari che guardino oltre la malattia e vedano prima di tutto la persona.
– Empowering Voices: mettere in evidenza le storie di pazienti, assistenti e operatori sanitari per individuare le lacune nei sistemi di assistenza e promuovere cambiamenti politici.

Dietro ogni diagnosi si cela una storia umana unica: storie di dolore, sofferenza, guarigione, resilienza, amore e altro ancora. Ecco perché un approccio incentrato sulle persone alla cura del cancro che integra pienamente le esigenze uniche di ogni individuo, con compassione ed empatia, porta ai migliori risultati in termini di salute.  

L’ultimo Rapporto biennale (2024-2025) della IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) stima che nel mondo ci siano stati 20 milioni di nuovi casi di cancro e 9,7 milioni di decessi. Circa 1 persona su 5 sviluppa il cancro nel corso della vita, circa 1 uomo su 9 e 1 donna su 12 muoiono a causa della malattia.

Tre principali tipi di cancro: cancro ai polmoni, al seno e al colon-retto
I dati disponibili della IARC mostrano che 10 tipi di cancro hanno rappresentato collettivamente circa due terzi dei nuovi casi e dei decessi a livello globale: il cancro ai polmoni è stato il cancro più comune al mondo con 2,5 milioni di nuovi casi, pari al 12,4% del totale, il cancro al seno femminile si è classificato al secondo posto (2,3 milioni di casi, 11,6%), seguito dal cancro del colon-retto (1,9 milioni di casi, 9,6%), dal cancro alla prostata (1,5 milioni di casi, 7,3%) e dal cancro allo stomaco (970.000 casi, 4,9%).

Secondo una nuova analisi globale, pubblicata congiuntamente alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro da OMS e IARC), fino a 4 casi di cancro su 10 nel mondo potrebbero essere prevenuti. Lo studio, basato sui dati di 185 Paesi e 36 tipi di cancro, ha esaminato 30 cause prevenibili, tra cui tabacco, alcol, elevato indice di massa corporea, sedentarietà, inquinamento atmosferico, radiazioni ultraviolette e, per la prima volta, 9 infezioni cancerogene. Tre tipi di cancro (polmone, stomaco e cervice uterina) rappresentano quasi la metà di tutti i casi di cancro prevenibili sia negli uomini che nelle donne a livello globale. Il cancro ai polmoni è stato collegato principalmente al fumo e all’inquinamento atmosferico, il cancro allo stomaco è stato in gran parte attribuito all’infezione da Helicobacter pylori e il cancro cervicale è stato causato in modo schiacciante dal papillomavirus umano (HPV). Il consumo di tabacco è la principale causa prevenibile di cancro, responsabile a livello mondiale del 15% di tutti i nuovi casi di cancro, seguito dalle infezioni (10%) e dal consumo di alcol (3%).

Secondo il Rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025, giunto alla XIV edizione e presentato lo scorso dicembre, che costituisce la pubblicazione ufficiale degli aspetti relativi alla diagnosi e terapia delle neoplasie, grazie al lavoro dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), di AIRTUM (Associazione Italiana Registri Tumori), Fondazione AIOM, Osservatorio Nazionale Screening (ONS), PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) e della Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica (SIAPeC-IAP), i decessi oncologici in Italia sono in calo a parità di nuove diagnosi. Le statistiche dei tumori per il 2025 sono stimate in 390.100 le nuove diagnosi di tumore: 214.500 negli uomini e 175.600 nelle donne. Si tratta di numeri sostanzialmente stabili rispetto al biennio precedente (una tendenza favorevole, a cui si accompagna un altro dato positivo: la mortalità per cancro nei giovani adulti 20-49enni, in 15 anni (2006-2021), è diminuita del 21,4% nelle donne e del 28% negli uomini. È significativa, in particolare, la riduzione dei decessi per carcinoma polmonare in entrambi i sessi (46,4% nelle donne e -35,5% nei maschi). Un terzo elemento positivo, determinato soprattutto dai progressi nelle terapie, è costituito dal costante incremento del numero di persone che vivono dopo la diagnosi di tumore e la metà degli italiani e italiane che oggi si ammalano è destinata a guarire. Si conferma la flessione nella curva dei decessi, con cali ancora più marcati per il tumore al polmone (-24%) e del tumore del colon retto (-13%).

A Roma il 4 febbraio 2026. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro  si svolgerà un Convegno,  promosso da AIOM e Fondazione AIOM dal titolo “L’oncologia è prevenzione: la lotta al fumo e ai fattori di rischio modificabili” che potrà essere seguito in diretta streaming.

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