Presentata in anteprima al Salone del Libro (Torino, 9-13 maggio 2024) la Guida dei Comuni Sostenibili italiani, realizzata dalla Rete dei Comuni Sostenibili, l’Associazione dei Comuni che si dedicano allo sviluppo sostenibile, propone un viaggio tra le buone pratiche di 98 comunità della rete che credono che sviluppo sostenibile e turismo possano correre di pari passo.
L’Italia del futuro si riscopre attraverso la bellezza dei suoi territori, più o meno grandi, più o meno conosciuti, ma egualmente unici e indimenticabili. L’Italia del futuro è, insomma, un percorso fatto di storie, di sostenibilità, di meraviglia.
Tutto questo è raccontato nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Luoghi da visitare e buone pratiche da replicare, realizzata dallaRete dei Comuni Sostenibili, l’Associazione nazionale più grande in Europa di Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni che si dedicano allo sviluppo sostenibile, alla territorializzazione degli Obiettivi di Agenda 2030 e alla realizzazione degli Obiettivi UE al 2050dineutralità climatica, e presentata in anteprima il 10 maggio 2024 alSalone del Libro(Torino, 9-13 maggio 2024), che raccoglie racconti di turismo sostenibile del nostro Paese.
Vi sono inseriti98 Comunie descritte oltre1.000 buone praticheche raccontano l’Italia che ci prova, l’Italia dei Sindaci e degli Amministratori locali, e crede chesviluppo sostenibile e turismo possano correre di pari passo.
“Il viaggio per completare la Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2024 è stato straordinario– ha affermato Maurizio Gazzarri, Direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili e curatore della Guida –Unire la misurazione delle politiche sostenibili dei territori alla loro ricca proposta turistica è stata una sfida molto interessante che, come Rete, abbiamo raccolto volentieri. La Guida può rappresentare un importante punto di riferimento per i sindaci, per scoprire esperienze virtuose e replicare buone pratiche e modelli di successo anche nei rispettivi territori. Vi si possono trovare i luoghi della sostenibilità da visitare, con una descrizione delle principali informazioni e caratteristiche e una panoramica sulle esperienze virtuose delle comunità sostenibili”.
Con la Guida è possibile far scoprire nuove mete anche ai viaggiatori che scelgono il turismo sostenibile, lento, accessibile, green e smart e che in queste pagine possono trovare tanti buoni motivi per visitare le città e i paesi della Rete dei Comuni Sostenibili, trabeni recuperati tramite progetti di rigenerazione urbanaearee verdi riqualificate. Può diventare, inoltre, un importante punto di riferimento per gli Amministratori, perscoprire esperienze virtuose e replicare buone pratiche e modelli di successo. All’interno ci sono iluoghi della sostenibilità da visitare, con una descrizione delle principali informazioni e caratteristiche e unapanoramica sulle esperienze virtuose di comunità sostenibili.
“Entusiasmo, sostenibilità praticata (e non solo annunciata), partecipazione e bellezza. Il percorso che abbiamo vissuto insieme ai sindaci e agli amministratori locali per mettere a punto la prima edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani è stato qualcosa di irripetibile– hanno commentatoValerio Lucciarini De Vincenzi e Giovanni Gostoli, rispettivamente Presidente e Direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili –Il testo ha certamente un orientamento turistico, con schede relative ai luoghi da visitare, ma oltre a questo abbiamo ritenuto di dare una particolare centralità alle buone pratiche di sostenibilità, in modo che possano essere prese a modello ed esportate. Desideriamo ringraziare tutti i protagonisti che hanno reso possibile la realizzazione della Guida, cioè gli Amministratori locali e i tecnici dei comuni della Rete, la cui collaborazione è stata straordinaria e imprescindibile. La Guida è un esempio unico in Italia e tra i primissimi in Europa, nonché la conferma che è possibile godere delle bellezze sterminate e, a volte, nascoste del nostro meraviglioso Paese senza dimenticare la sostenibilità, la lentezza e il tempo di qualità”.
La Guida dei Comuni Sostenibili italiani avrà una cadenza annuale, con aggiornamenti e nuovi Comuni che si aggiungeranno, sulla base delle adesioni alla Rete dei Comuni Sostenibili, a cui possono affiliarsi tutti gli Enti Locali, di qualsiasi dimensione che si impegnano alla realizzazione delRapporto di Sostenibilitàe dell’Agenda Locale 2030attraverso il monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità, la pianificazione strategica, la definizione di obiettivi di miglioramento, progetti e azioni concrete, il coinvolgimento delle comunità locali, in coerenza con la nuovaStrategia Nazionale di Sviluppo Sostenibileche riconosce ilruolo attivo delle Associazioni di comuni.
Ogni anno ai Comuni che hanno avviato il monitoraggio volontario con il supporto del set di indicatori realizzato in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo Sostenibile (ASviS) di cui la rete fa parte, viene consegnata laBandiera “Comune Sostenibile”
Ecco di seguito l’elenco dei 98 Comuni presenti nella Guida
Abruzzo: Opi, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Tollo, Tornimparte.
Calabria: Montegiordano.
Campania: Anacapri, Bellizzi, Bisaccia, Capaccio Paestum, Zungoli.
Emilia-Romagna: Piacenza.
Friuli Venezia Giulia: San Vito al Tagliamento.
Lazio: Bassiano, Colleferro, Grottaferrata, Riano, Rocca Sinibalda, Tolfa, Trevignano Romano, Villa Latina.
Liguria: Quiliano, Riomaggiore, Sestri Levante, Testico.
Lombardia: Caronno Pertusella, Crema, Legnano, Mantova, Mariano Comense, Trezzano sul Naviglio.
Marche: Altidona, Ancona, Castignano, Castorano, Folignano, Force, Gabicce Mare, Grottammare, Isola del Piano, Lunano, Montecalvo in Foglia, Montefano, Offida, Pesaro, Rotella, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbisaglia, Vallefoglia.
Molise: Agnone, Portocannone, Vinchiaturo.
Piemonte: Bardonecchia, Bra, Chieri, Cuneo, Ottiglio, Sala Monferrato, Sant’Antonino di Susa, Settimo Torinese.
Puglia: Andria, Anzano di Puglia, Ceglie Messapica, Crispiano, Deliceto, Foggia, Ginosa, Ischitella, Lecce, Lesina, Manduria, Martina Franca, Mesagne, Monte Sant’Angelo, Troia.
Sardegna: Alà dei Sardi, Arborea, Nuoro
Sicilia: Petrosino, Salemi, Santo Stefano Quisquina.
Toscana: Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Capannori, Filattiera, Follonica, Lucca, Prato, San Gimignano, San Giuliano Terme, San Vincenzo.
Umbria: Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio, Montecastrilli.
Veneto: Cappella Maggiore, Rovigo, Vigasio.
