Media e comunicazione

Bonus pubblicità 2026: accesso aperto fino al 1° aprile

Fino al 1° aprile 2026 è possibile presentare la Comunicazione per accedere al credito d’imposta (il cosiddetto “Bonus pubblicità”), introdotto con l’articolo 57-bis del Decreto legge 24 aprile 2017, n. 50),  favore di imprese, lavoratori autonomi e enti non commerciali per gli investimenti pubblicitari effettuati o programmati nel corso del 2026 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, purché le testate siano registrate presso il tribunale o al Registro degli operatori della comunicazione (ROC) e dotate di un Direttore responsabile.

Il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano gli investimenti pubblicitari agevolabili, nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, nel limite massimo di spesa di 30 milioni di euro in ragione d’anno. Per accedere albeneficio è necessario che la spesa pubblicitaria superi di almeno l’1% quella sostenuta nel 2025.

L’ammontare del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun richiedente è stabilito con provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento stesso.

Per beneficiare dell’agevolazione, i soggetti interessati devono presentare:
-“Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato, che deve essere presentata zione tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposita procedura disponibile nella sezione “Servizi” dell’area riservata, accessibile con:
– sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
– Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
– Carta d’Identità Elettronica (CIE);
– oppure, nei casi previsti, mediante lecredenziali EntrateloFisconlinerilasciate dall’Agenzia delle Entrate.
Quileistruzioniper la compilazione della Comunicazione.

– “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, dopo la fase di prenotazione, con cui attestare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma.Questo adempimento è previsto nei primi mesi del 2027e consentirà di determinare in via definitiva l’ammontare del credito d’imposta spettante.

Il credito d’imposta riconosciutoè utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24(codice tributo “6900”), che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal5° giornolavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi.

Se l’importo totale delle richieste dovesse superare la disponibilità del fondo, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria provvederà a ripartire le risorse in modo proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.

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