1 Dicembre 2022
Energia Fonti rinnovabili

SynBioS: impianto Hera per biometano da rinnovabili

Un innovativo impianto “power to gas” denominato SynBioS, capace di convertire energia elettrica rinnovabile e acque reflue in idrogeno “verde” e, poi, in biometano, è stato presentato in anteprima dal Gruppo Hera con il partner Gruppo Pietro Fiorentini a Gastech (Milano Rho Fiera, 5-8 settembre 2022).

Nel corso di Gastech 2022 Exhibition & Conference (Milano Rho Fiera, 5-8 settembre 2022), la Manifestazione più grande del suo genere a sostegno del settore del gas, del GNL, dell’idrogeno e dell’energia, il Gruppo Hera, fra le maggiori multiutility italiane, ha presentato in anteprima SynBioS (Syngas Biological Storage) il proprio innovativo impianto “power to gas” denominato SynBioS (Syngas Biological Storage), capace di convertire energia elettrica rinnovabile e acque reflue in idrogeno “verde” e, poi, in biometano.

L’impianto ha la funzione di stoccare in forma di gas l’energia prodotta da rinnovabili. Non sempre infatti i picchi di produzione delle rinnovabili combaciano con la domanda: in altre parole, sole e vento producono di più di ciò che serve in quel preciso momento. In quei casi, l’energia in eccesso deve essere in qualche modo immagazzinata. Una soluzione è appunto il “power to gas”: usare quel di più di energia elettrica per produrre idrogeno. SynBioS sfrutta la CO2 prodotta dai fanghi di depurazione per trasformare l’idrogeno in biometano da immettere nella rete gas cittadina.

Tra le prime realizzazioni a livello internazionale, l’impianto SynBioS è reso possibile grazie a un investimento di circa 10 milioni di euro e alle sinergie tra decarbonizzazione energetica e depurazione delle acque. Le competenze multibusiness della multiutility, unite ai continui investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo, rappresentano, infatti, i driver strategici che hanno permesso negli anni al Gruppo Hera di sviluppare soluzioni integrate all’avanguardia nell’ambito delle “energie pulite”, in linea con i programmi delineati all’interno del Piano industriale.

Questo impianto rappresenta per il nostro Gruppo un’ulteriore significativa esperienza di integrazione di processo tra i nostri impianti all’avanguardia e di sinergia industriale tra le reti elettrica e di distribuzione cittadina del gas – ha affermato Alessandro Baroncini, Direttore Centrale Reti del Gruppo Hera –L’impianto di ‘power to gas’ e l’impianto di depurazione lavorano, infatti, in forte simbiosi in un’ottica perfettamente circolare. Inoltre, è un’ulteriore riconferma degli impegni del Gruppo inseriti nell’importante programma di investimenti finalizzati all’innovazione e al miglioramento delle performance di reti e impianti, nell’ottica di assicurare sempre la massima qualità ed efficienza dei servizi e di perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione energetica, sostenibilità ambientale e tutela delle risorse, in linea con le strategie del Piano industriale. Anche questa iniziativa ci vede precursori nel settore, con l’auspicio di fornire al Legislatore e al Regolatore elementi utili al sostegno dello sviluppo industriale di queste applicazioni”.

La sua entrata in funzione è prevista per il 2023 a Bologna Corticella, all’interno del più grande depuratore gestito da Hera, e a regime, grazie a una potenzialità di 1 MW, l’impianto potrà produrre circa 190 Nm3/h di green gas, evitando l’emissione in atmosfera di circa 50 Nm3/h di CO2, corrispondente all’impatto annuo di circa 400 automobili. Si tratta di un vero e proprio progetto faro in ottica di economia circolare: nel produrre metano utile a coprire i consumi annui di 1.200 famiglie, infatti, l’impianto si servirà ogni giorno delle acque di scarico di circa 50 persone, contribuendo altresì a incrementare la qualità dello stesso processo di depurazione.

Rendering dell’impianto “Power to gas” di Hera

Il progetto vede la riconferma della collaborazione con il partner d’eccellenza Pietro Fiorentini, azienda italiana leader di mercato nella realizzazione di prodotti e servizi per tutta la filiera del gas naturale, che negli ultimi anni sta compiendo importanti investimenti nello sviluppo di soluzioni innovative legate al settore delle energie rinnovabili.

La visione strategica del Gruppo Hera, un’eccellenza tra le multiutility, coincide esattamente con quanto sviluppato da Pietro Fiorentini in questi ultimi anni per sostenere gli ambiziosi programmi europei in tema di transizione energetica – ha dichiarato Cristiano Nardi, Presidente Esecutivo del Gruppo Pietro Fiorentini Crediamo che la realizzazione dell’impianto di Bologna Corticella rappresenti una milestone fondamentale per l’evoluzione di un settore energetico che si trova ad affrontare nuove e molteplici sfide. Essere nuovamente partner del Gruppo Hera in questo sfidante progetto è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio”.

In copertina: L’impianto di depurazione di Hera a Bologna-Corticella  (Fonte: ©Ufficio Stampa Gruppo Hera)

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