La Conferenza stampa di presentazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR 2022) che si svolgerà tra il 19 e il 27 novembre e che quest’anno ha per focus “I rifiuti tessili sono fuori moda”, si è svolta nello stand di Utilitalia nel corso della XXV edizione di Ecomondo, (Fiera di Rimini, 8-11 novembre 2022).
Come da tradizione consolidata nell’ultimo giorno di Ecomondo (Fiera di Rimini, 8-11 novembre 2022) presso lo stand diUtilitaliac’è stata laConferenza stampadi presentazione della XIV edizione dellaSettimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti(SERR) che si svolgeràtra il 19 e il 27 novembre.
Dal momento che il Comitato promotore nazionale, composto daCNI Unesco, come invitato permanente, MiTE, Utilitalia,ANCI,Città Metropolitana di Torino,Regione Siciliana,Legambiente,FederconsumatoriLazio,A.I.C.A(Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale) che si occupa della segreteria organizzativa edE.R.I.C.A. Soc. Coop. come partner tecnico, aveva deciso di posticipare la scadenza per le iscrizioni al 13 novembre 2022, non è stato possibile annunciare il numero delle azioni registrate in Italia, ma si prevede che anche quest’anno l’Italia si confermerà il Paese con il maggior numero di adesioni (l’anno scorso su un numero totale in Europa di 12.489 azioni validate, erano italiane 4.752).
Peraltro, il tema specifico“Tessile circolare e sostenibile”, con slogan “I rifiuti tessili sono fuori moda” dell’edizione 2022 della Manifestazione, di cuiRegioni&Ambienteanche quest’anno èmedia sponsor, ha permesso di avviare collaborazioni con aziende e associazioni che hanno una diffusione territoriale comeOVS, Humana – People to People Italia, Mercatino, Contarina, Banca d’Alba, Erion, la Rete Riuse con la cooperativa sociale Insieme.
Inoltre, la SERR 2022 costituisce un’opportunità per le aziende del settore che si occupano di sostenibilità e di economia circolare per dare risalto alle loro attività.Tra le altre Montecolino, Rifò e Nazena prenderanno parte alla campagna, mostrando come sia possibile creare filati a partire dal riciclo e dalla trasformazione dei rifiuti tessili.
Per l’occasione, alcuniaction developersono stati invitati a raccontare le loro azioni significativein una vetrina di pregio che ha permesso alla Rete Comuni Sostenibili, a Montecolino, alla Rete Riuse e a UPSY di presentare i loro progetti, dimostrando la varietà e la versatilità della campagna.
Quest’anno il tema scelto per la SERR 2022 assume un rilievo particolare per l’Italia a seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo di raccogliere in modo differenziato i rifiuti tessili, per effetto di uno dei decreti legislativi di attuazione del “Pacchetto di Direttive UE sull’economia circolare” adottato nel 2018, che haanticipato di tre anni la prevista scadenza.
Lo scorso marzo, inoltre, la Commissione UE, nell’ambito delPacchettodi proposte sul Green Deal europeo volte a rendere i prodotti sostenibili la norma nell’UE, ha adottato la nuovaStrategiaper i prodotti tessili sostenibili e circolariche prevede che entro il 2030 i prodotti tessili immessi sul mercato dell’UE siano riciclabili e di lunga durata, realizzati il più possibile confibre riciclate, privi di sostanze pericoloseeprodotti nel rispetto dei diritti sociali e dell’ambiente.
