30 Luglio 2021
Circular economy Sostenibilità

Il recupero delle catalitiche esauste

La GB Catalyst, azienda all’avanguardia nel settore della ricambistica, si occupa del riciclo di pezzi auto usati recuperati in giro per l’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, prestando particolare attenzione al recupero delle catalitiche. Sono molti i componenti auto che possono essere definiti “preziosi”, dagli alternatori alle scatole sterzo alle pinze freno, ma nello specifico l’azienda si occupa del recupero di catalizzatori esausti, dai quali è possibile riottenere metalli preziosi (platino, rodio e palladio) o recuperare materie meno nobili, dal ferro all’alluminio. Nonostante le due grandi problematiche che attualmente affliggono il mondo della ricambistica: da un lato la globalizzazione, con la Cina che ha invaso il mercato, dall’altro il “mercato nascosto” degli irregolari, che si pone come concorrenza sleale, la GB Catalyst fa parte, comunque, di un settore in continua evoluzione e rappresenta un valido esempio di economia circolare. Appare evidente come in Italia rispetto all’estero (Germania, Francia, Olanda) ci sia una minore qualificazione del soldo e si tenda troppo spesso a “buttare via”. Nel caso della GB Catalyst è possibile, invece, parlare di una “circolarità parziale del riciclo”, perché a livello di economia circolare nulla viene buttato via e tutto può essere in qualche modo riutilizzato o riqualificato, anche lo scarto. Oggi addirittura un materiale considerato tossico o dannoso può essere totalmente recuperato. Salvaguardando l’impatto ambientale, dunque, GB Catalyst si avvale di specifici macchinari e di analisi interne che permettono di recuperare dalle marmitte catalitiche i tre principali metalli preziosi ivi contenuti, lavorando parallelamente con materiali non dannosi per l’ambiente e per il territorio. Il settore “metalli preziosi – catalitici”, molto più di quello dei “ricambi auto”, di cui comunque l’azienda si occupa / attraverso la AG Cores, è in grado, dunque, di smuovere particolarmente l’economia, con una mole produttiva elevata e investimenti ed incassi che si concretizzano nell’arco di trenta – quaranta giorni. I componenti auto vengono recuperati direttamente presso autodemolitori, centri di recupero o grossisti, ma è necessario informare e sensibilizzare anche il privato su questa particolare realtà e sul tipo di servizio offerto da GB Catalyst presente anche sul web. Sulle orme di una radicata tradizione famigliare, l’azienda punta a voler dare certezze al cliente, certificando e garantendo, per quanto concerne il settore “catalitiche e ricambi”, ogni pezzo commercializzato. Un’attività aperta e proiettata verso il futuro, al passo con i tempi, pronta a rapportarsi, se necessario, anche con l’eventuale, e auspicata dai più, diffusione del motore elettrico.

Ambra Belloni

 

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