Circular economySostenibilità

Enel X e FederlegnoArredo: un Accordo per la riqualificazione degli edifici

Enel X, del Gruppo Enel, e FederlegnoArredo, la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’arredamento e dell’illuminazione, hanno siglato un Accordo per sviluppare iniziative all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e del comfort abitativo, nell’ottica dell’economia circolare.

Enel X, la linea di business delGruppo Eneldedicata ai prodotti innovativi e alle soluzioni digitali per trasformare l’energia in nuove opportunità, affinché crescano e siano motore di progresso in tutto il mondo, eFederlegnoArredo(FLA), laFederazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’arredamento e dell’illuminazione, hanno siglato un Accordo persviluppare iniziative e progetti congiunti all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e del comfort abitativo. L’intesa ha l’obiettivo di individuare sinergie tra la filiera della Federazione e gli ambiti di sviluppo del business di Enel X, casa,imprese, città e condomini, in ottica di creazione di valore condiviso per il territorio e le comunità, nel lungo periodo.

L’economia circolare è uno dei driver fondamentali dell’Accordo che si propone di valorizzare le rispettive competenze e generare opportunità di business coniugando innovazione, competitività e sostenibilità lungo l’intera catena di valore, grazie al coinvolgimento delle oltre 1.100 aziende associate a FederlegnoArredo e alla realizzazione di iniziative comuni per promuovere il benessere, salvaguardare le risorse naturali e accrescere il posizionamento e il vantaggio competitivo del Paese.

L’inclusione, il dialogo costante, il confronto diretto e la prossimità all’ecosistema imprenditoriale italiano sono tratti distintivi per chi come Enel X ha scelto di impegnarsi nel proporre alla collettività soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, integrate ed interconnesse, flessibili e lungimiranti– ha sottolineato Alessio Torelli, Responsabile di Enel X Italia – L’obiettivo che ci poniamo  è di anticipare le sfide delle aziende, per renderle più competitive, più smart e riconoscibili, e intercettare i bisogni delle persone, per migliorare la qualità dell’ambiente urbano e il benessere quotidiano. La collaborazione con FederlegnoArredo ci permetterà di dare un impulso positivo e qualificare ulteriormente le nostre proposte sia in termini di sviluppo sociale che di tutela dell’ambiente tout court”.

Enel X e FederlegnoArredo dedicheranno, inoltre, un impegno specifico per il sostegno e la valorizzazione degli strumenti di incentivazione a favore della riqualificazione energetica degli edifici a uso abitativo, industriale e pubblico.

Enel X ha sviluppato ilProgettoVivi Meglio” grazie al quale è possibile rendere più efficienti gli immobili attraverso interventi che contribuiscono alla riduzione dei consumi: dallasostituzione della caldaia condominialeallatermoregolazione; dall’isolamento con cappotto termicofino all’installazione d’infissi e finestre a bassa emissione. Il Progetto consente di agevolare anche le spese sostenute per gli interventi antisismici e di efficientamento energetico (cosiddetto “sismabonus” e/o “ecobonus”). Grazie alla collaborazione con FederlegnoArredo, le aziende della filiera potranno assicurare un importante contributo in termini di know how e di prodotti e materiali innovativi in grado di rendere le riqualificazioni sempre più efficaci e green, sia sul breve sia sul lungo termine.

L’avvio della collaborazione di FederlegnoArredo con Enel X rappresenta il primo tassello di un percorso che ha come obiettivo comune quello di accompagnare e sostenere le imprese della nostra filiera verso una sostenibilità a 360 gradi– ha sottolineato a sua voltaSebastiano Cerullo, Direttore generale di FederlegnoArredo –Un accordo che risponde alle esigenze del settore consapevole che lo sviluppo del business e del prodotto non può prescindere da una piena applicazione dell’economia circolare in tutte le sue declinazioni”. 

Labioediliziaè un settore incostante crescita, anche in territori tradizionalmente meno legati all’utilizzo del legno ad uso strutturale, costituendo una risposta adeguata alla sfida della riduzione dell’impronta del carbonio e alle prestazioni delle strutture in legno in termini di resilienza agli eventi sismici.

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