9 Dicembre 2022
Infrastrutture e mobilità Territorio e paesaggio

Cargo Bike: a Lecce una soluzione per la mobilità nelle ZTL

Nella pubblicazione che raccoglie i progetti di mobilità urbana sostenibile del Programma europeo CIVITAS, finanziati da Horizon, c’è la storia del Progetto CityChangerCargoBike (CCCB) avviato nella città di Lecce per promuovere tra utenti pubblici, privati ​​e commerciali l’uso del cargo bike, una soluzione in grado di migliorare i trasporti e l’accessibilità delle famiglie nelle strade dei centri storici e nelle zone a traffico limitato (ZTL). 

CIVITAS è uno dei programmi di punta che supporta la Commissione UE a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi di mobilità e trasporti e, al contempo, quelli del Green Deal europeo, agendo come una rete di città, per le città, dedicata alla mobilità urbana sostenibile

Attraverso lo scambio tra pari, il networking e la formazione, CIVITAS promuove l’impegno politico e rafforza le competenze collettive, fornendo alle città gli strumenti per mettere la mobilità al centro della decarbonizzazione.

La necessità di passare a una mobilità urbana sostenibile è chiara. Quasi il 70% dei cittadini dell’UE vive in aree urbane, dove si fanno sentire più gravemente gli effetti dell’inquinamento e delle emissioni di gas serra prodotte dai trasporti, che rappresentano un quarto delle emissioni totali dell’UE, danneggiando la qualità della vita e della salute dei cittadini.

CIVITAS ha consentito alle autorità locali di sviluppare, testare e implementare misure innovative di mobilità urbana sostenibile attraverso una serie di Progetti che sono stati finanziati nell’ambito del Programma europeo di ricerca e innovazione Orizzonte 2020, mentre quelli futuri lo saranno nell’ambito di Orizzonte Europa, coordinati e supportati da Civitas Elevate per aumentarne l’impatto.

Le soluzioni più innovative di mobilità urbana e di trasformazione del paradigma  del mercato della mobilità elettrica sono state raccolte nella pubblicazione Solutions that Boost Innovation and E-mobility”, curata da ICLEI (Local Governments for Sustainability) Europe e TRT Trasporti e Territorio, società di consulenza con sedi a Milano e Bruxelles che fornisce servizi e svolge attività di ricerca nei settori dell’analisi quantitativa, della pianificazione e della valutazione economica dei sistemi e delle politiche di trasporto e di uso del territorio.

Tra i progetti innovativi per le soluzioni di mobilità, viene presentato il Progetto della città di Lecce che,in linea con gli obiettivi di mobilità sostenibile a medio termine previsti nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), promuove l’utilizzo tra utenti pubblici, privati ​​e commerciali l’uso del cargo bike per la loro capacità di apportare vantaggi alla città.

La crescente cultura della cargo bike a Lecce è stata resa possibile grazie all’adesione dell’Amministrazione Comunale, sollecitata dall’Associazione Culturale Sud-Est – Manifatture Knos, al Progetto CityChangerCargoBike (CCCB), al centro del quale viene esplorato il potenziale illimitato delle biciclette da carico, promuovendone l’utilizzo tra utenti pubblici, privati ​​e commerciali per dimostrare la loro capacità di apportare vantaggi alle città.

in altre parole, le cargo bike sono biciclette con grandi contenitori appositamente progettati per il trasporto di merci, ma anche per il trasporto di bambini, che hanno il potenziale per alleviare la congestione del traffico urbano rendendo le operazioni logistiche più efficienti e sostenibili. Possono migliorare i trasporti e l’accessibilità per le famiglie, oltre a contribuire a città più vivaci, più sicure e più sane, particolarmente adatte nelle strade dei centri storici e nelle zone a traffico limitato (ZTL). 

Nella pubblicazione vengono raccontate storie tratte da iniziative ed esperimenti nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) di Lecce che testimoniano i vantaggi offerti dalle cargo bike. Tra queste:
– La Lavanderia a gettoni Jefferson ha iniziato a utilizzare una cargo bike per offrire consegne di coperte, lenzuola, vestiti e quant’altro che i loro clienti (in particolare hotel e Bed & Breakfast) avessero bisogno di lavare.
– Il Bluebeat Pub, promuove la cultura della birra artigianale a Lecce, ma a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia ha lanciato una nuova “combo experience”, un tour della città e degustazione di birra nel centro storico di Lecce, utilizzando una cargo bike per trasportare le birre artigianali fresche – il cui box fungeva da tavolo – dentro e attraverso la ZTL nel centro storico della città.
– L’Associazione Manifatture Knos ha offerto alle famiglie della loro comunità l’opportunità di prendere in prestito gratuitamente una bici da carico per un massimo di due settimane, per consentire testare come la cargo bike bici da carico potrebbe fornire un modo alternativo per spostare merci, bambini e animali domestici in giro per la città, tanto che molte famiglie, scoprendo che in una città pianeggiante e storica come Lecce, le cargo bike sono facili da guidare e particolarmente comode sulle strade strette e residenziali della città, hanno espresso la volontà di acquistarle.
La Succursale, una pizzeria di Lecce, quando le restrizioni correlate alla pandemia ha costretto ad interdire la consumazione al ristorante, ha seguito l’approccio CCCB, sperimentando l’utilizzo della cargo bike per consegne più sostenibili e dirette, mentre prima con l’auto i fattorini erano costretti a parcheggiare fuori la ZTL e raggiungere i clienti a piedi.
– La maggior parte dei turisti a Lecce soggiorna nei numerosi hotel e Bed & Breakfast (B&B) situati all’interno della ZTL, dove può essere più impegnativo organizzare la logistica. Di conseguenza, nell’estate 2021, cinque proprietari di B&B hanno testato, utilizzando una cargo bike condivisa per consegnare e ritirare merci come lenzuola pulite e generi alimentari. La bici era parcheggiata al sicuro in un hub nel centro della città e tutti i proprietari di B&B avevano le chiavi per accedervi.

Per queste esperienze ha collaborato un’officina ciclistica locale (Ciclofficina Popolare Knos).

I prossimi passi di questa iniziativa sono:
– la creazione di una nuova area riservata per consentire un più facile passaggio alle bici da carico; 
– consentire l’accesso limitato dei furgoni a tali aree tramite dissuasori mobili e barriere; 
– la messa in sicurezza di parcheggi e depositi per biciclette, furgoni e spedizioni; 
– automatizzare le operazioni; 
– utilizzare dispositivi GPS per consentire alle aziende di condividere le biciclette da carico e tracciare le loro fermate.

Alla redazione della pubblicazione hanno contribuito Maurizio Melito dell’Associazione Sud Est-Knos, Coordinatore locale per il Progetto CCCB e Cosimo Chiffi, economista dei trasporti e analista di TRT – Trasporti e Territorio.

In copertina: Una cargo bike per le vie del centro storico di Lecce (Foto di Cosimo Chiffi)

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