Il Ministro dell’Ambiente ha inaugurato questa mattina ECOMONDO, Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in svolgimento fino al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, in contemporanea a Key Energy (Fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile). Contestualmente, hanno preso il via gli “Stati Generali della Green Economy” che proseguiranno anche domani.
Questa mattina (6 novembre 2018) alla Hall sud della Fiera di Rimini con il taglio del nastro da parte del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, ha preso il via la XXII edizione di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile in svolgimento allaFiera di Rimini (7-10 novembre 2017), organizzata da IEG (Italian Exhibition Group), in contemporanea con Key Energy (Fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile).
La Fiera è divenuta nel corso degli anni la piattaforma tecnologica di riferimento nell’area euro-mediterranea digreen e circular economy: fiera leader digreen e circular economy, settore di cui l’Italia è leader in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nelriciclo dei rifiutie nellaproduttività delle risorse, che quest’anno focalizza la sua attenzione sull’emergentebioeconomia circolare (Bioeconomia,Bioenergie,AgrifoodeBlu Growth) con le eccellenze industriali per la produzione dibioplastichedegradabili e compostabili, lebioraffinerie, ilbiometano, ecc).
In qualche modo, si può affermare che gli organizzatori di ECOMONDO hanno anticipato gli attuali orientamenti dell’UE diintegrazionedelle misure e azioni dei programmi politici per l’economia circolare(Circular Economy Action Plan– 2015) e per labioeconomia(Bioeconomy Strategy– 2012), avendoobiettivi e aree di intervento simili, tra cui quelli per rifiuti alimentari, biomasse e prodotti a base biologica, chetrarrebbero vantaggi, in particolare nel miglioramento dell’efficienza delle risorse e nella riduzione degli impatti ambientali,se avessero legami più stretti.
“Più che un’esposizione questo è un forum in cui imprenditori e strutture pubbliche si incontrano per dialogare e costruire il sistema dell’economia circolare– ha dichiarato il MinistroSergio Costa–In questo passaggio dall’economia lineare che consuma risorse ed energia, all’economia circolare che riduce gli sprechi e il valore dei prodotti, l’Italia non parte da zero, anzi ha una posizione di leadership, con il 25% delle imprese che ha investito nella Green economy e il 34% che si appresta a farlo“.
Subito dopo l’inaugurazione,alla Sala Nerisono iniziati i lavori della VII edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS), il cuiprogramma propone nella prima Sessione propone laIV Relazione sullo stato della green economy 2018.
Proseguendo l’accurata ricerca iniziata nel 2015, il Presidente della FoSSEdo Ronchianalizzerà lericadute occupazionali di una serie di misure di green economy in alcuni settori chiave al 2023, l’andamento delle tematiche strategiche dellagreen economy a livello nazionale e europeoe letendenze a livello mondiale. In occasione della sessione plenaria di apertura verranno, inoltre, presentate leproposte di Priorità per questa legislaturadelConsiglio Nazionale della Green Economy.
Nel pomeriggio seguiranno quattro sessioni parallele che approfondiranno selezionate tematiche di attualità tra cui: legreen city, ilrecepimentopacchetto direttive, lanuova mobilità(less,electric,greeneshared) e laPolitica Agricola Comune.
I lavori proseguiranno domani mattina (7 novembre), con la sessione plenaria internazionale dedicata ai“Trend della green economy nel mondo”, alla quale interverranno autorevoli rappresentanti istituzionali e dal mondo delle imprese nazionali e multinazionali, mentre nel pomeriggio chiuderà i lavori la sessione diconsultazione, organizzata in collaborazione con ilMiSEeANEV, su“Il Piano Nazionale Energia e Clima: stato dell’arte e confronto con gli stakeholder”.

