18 Agosto 2022
Inquinamenti e bonifiche Territorio e paesaggio

I droni-fattorino ridurranno l’inquinamento e l’uso di energia

droni-fattorino ridurranno inquinamento

di Sara Carrassi

Droni-fattorino. L’utilizzo della consegna a domicilio è una pratica sempre più diffusa, ma inquinante per l’ambiente: il trasporto dei pacchi a domicilio contribuisce, infatti, ad incrementare la presenza di gas serra nelle città. Sono, però, sempre più in uso i veicoli aerei automatizzati senza pilota, i cosiddetti droni, che distribuiscono i pacchetti commerciali.

Una recente ricerca, Energy use and life cycle greenhouse gas emissions of drones for commercial package delivery, pubblicata dal Nature Communications, dimostra che l’utilizzo dei droni per la consegna inquina meno rispetto alla consegna tradizionale a terra da parte dei camionriducendo del 9% le emissioni di gas serra.

Ad oggi, i droni-fattorino sono alimentati a batterie e la tecnologia conosciuta per effettuare le consegne fa sì che la loro autonomia copra una distanza di circa 4 km, richiedendo come supporto magazzini urbani o stazioni di transito, affinché possano ricaricarsi e prendere altri pacchetti.

Ci sono aspetti positivi e negativi in questi droni-fattorino: da una parte consumano meno energia per km-pacchetto rispetto ai camion, ma allo stesso tempo si richiede più energia per quanto riguarda la presenza di ulteriori stazioni di supporto.

I risultati della ricerca suggeriscono che, se implementata con attenzione, la consegna a casa basata sull’utilizzo del drone potrebbe ridurre le emissioni di gas serra e l’uso di energia nel settore del trasporto e consegna.

Diverse aziende stanno sperimentando e sviluppando programmi per la consegna di pacchi tramite droni, come ad esempio AmazonGoogle e UPS solo per citarne alcuni, arrivando a progettare brevetti che prevedono nuovi progetti di consegna e di immagazzinamento considerando solamente i droni. Bisogna ricordare, però, che ad oggi l’uso commerciale dei droni è limitato agli Stati Uniti, mentre l’Agenzia federale statunitense per l’aviazione e l’Agenzia europea per la sicurezza aerea stanno sviluppando dei regolamenti per consentirne l’uso commerciale.

Andando nel dettaglio dello Studio, si evince che il trasporto tramite camion è responsabile del 24% delle emissioni di gas serra e comprende il 23% del consumo di energia negli Stati Uniti.

Gli studiosi hanno basato la ricerca prendendo come riferimento la California, una regione a basse emissioni di CO2, il Missouri, una regione che ha il valore più alto ad oggi di emissioni di CO2 e la media degli Stati Uniti, confrontando poi questi valori con quelli dei droni.

Nello Studio vengono presi in esame varie tipologie di droni: quelli di piccole e grandi dimensioni. Nel caso in cui si prende in considerazione la consegna di un piccolo pacchetto, non più di mezzo chilo, il drone di piccole dimensioni ha un impatto ambientale inferiore rispetto alla consegna con il camion diesel: valutando una riduzione di gas serra del 59% in California e del 17% in Missouri. I valori positivi per questi droni si può notare confrontandoli anche con gli altri metodi di consegna: camion elettricifurgoni a benzina ed elettrici e così via.

Nel caso di droni grandi, i risultati non sono univoci e a volte anche sfavorevoli. Se la consegna riguarda un pacco di media dimensione, sugli 8 kg, questi droni hanno un impatto superiore rispetto alle altre modalità di consegna, arrivando ad aumentare le emissioni di gas serra anche del 50% rispetto alla consegna tradizionale.

Ovviamente, la conclusione dello Studio non può sottovalutare il limitato raggio d’azione dei droni e l’inevitabile realizzazione di ulteriori magazzini come punto di svantaggio. Gli autori della ricerca, però, spiegano che si può favorire l’ambiente con la consegna a domicilio tramite droni solo se si tengono presenti 2 presupposti fondamentali: le aziende devono posizionare strategicamente i magazzini di supporto all’interno del territorio e limitare la consegna tramite droni solo per i pacchi di piccole dimensioni.

Lo Studio dimostra che conoscere le possibilità e i limiti dei droni sia fondamentale per poter migliorare il settore della consegna e poter sviluppare progetti favorevoli volti non solo al perfezionamento del settore stesso, ma anche al rispetto dell’ambiente.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.