EnergiaFonti rinnovabili

Energie rinnovabili: creato un partenariato per le competenze

Al fine di dotare i lavoratori delle competenze necessarie per produrre e gestire le tecnologie energetiche rinnovabili, nell’ambito del Patto per le competenze, le Associazioni di categoria e i Rappresentanti degli installatori hanno dato vita, con il sostegno della Commissione UE, ad un partenariato dell’ecosistema delle energie rinnovabili che consentirà di creare posti di lavoro di qualità e adeguati percorsi professionali nell’UE.  

LeAssociazioni di categoria per le energie rinnovabilie iRappresentanti degli installatori di tecnologie pulite, con il sostegno della Commissione europea, hanno istituito il 21 marzo 2023  un partenariato su vasta scala per le competenze per l’ecosistema industriale delle energie rinnovabili(Skills Partnership for the renewable energy ecosistem), il cui obiettivo è dotare i lavoratori delle competenze necessarie per produrre e gestire le tecnologie energetiche rinnovabili, allo scopo diconseguire gli obiettivi dell’UE in materia di energia e clima per il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050.

“La riqualificazione e il miglioramento delle competenze dei lavoratori in tutti gli ecosistemi industriali sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi della duplice transizione– ha affermatoThierry Breton, Commissario UE per il Mercato interno –I partenariati per le competenze in energie rinnovabili contribuiranno agli obiettivi della normativa sull’industria a zero emissioni nette, producendo crescita e posti di lavoro e riducendo contestualmente le dipendenze”.

Le Associazioni che hanno sottoscritto il Partenariato

Come avvenuto con altri impegni assunti in altri ecosistemi industriali per l’attuazione concreta delPatto per le competenze, l’iniziativa faro nell’ambito dell’Agenda per le competenze per l’Europa, questo 15º partenariato sosterrà gli obiettivi stabiliti nella normativa sull’industria a zero emissioni nette (NZIA), presentato la scorsa settimana, che fa seguito alPiano industriale del Green Deal , alREPowerEUe all’Anno Europeo delle competenze. Questo nuovo partenariato contribuisce inoltre all’obiettivo principale dell’UE in base al qualeentro il 2030 almeno il 60% di tutti gli adulti dovrebbe partecipare ogni anno ad attività di formazione. Dall’avvio del patto per le competenze, oltre 1 000 organizzazioni si sono impegnate a riqualificare oltre 6 milioni di persone nell’UE.

“Questo partenariato su vasta scala nell’ambito del patto per le competenze contribuirà alla diffusione massiccia delle energie rinnovabili di cui abbiamo bisogno per la transizione all’energia pulita– ha dichiaratoKadri Simson, Commissaria UE per l’Energia –Ci aiuterà anche a conseguire gli obiettivi relativi alle energie rinnovabili di REPowerEU per il 2030, che richiedono la creazione di milioni di posti di lavoro entro il 2030 in tutti i settori delle energie rinnovabili”.

Il partenariato consentirà dicreare posti di lavoro di qualità e percorsi professionali nell’UE, proporreraccomandazioni politiche per promuovere lo sviluppo delle competenze, coinvolgere leautorità nazionalicompetenti, gliistituti scolastici– in particolare gli istituti di istruzione e formazione professionale – e lepiattaforme di formazione, eattrarre un maggior numero di donne verso posti di lavoro legati all’energia pulita.

Nel 2020 circa 1,3 milioni di persone erano complessivamente impiegate nel settore delle energie rinnovabili dell’UE. Tale numero è destinato ad aumentare a seguito dell’accelerazione della diffusione di soluzioni energetiche pulite. Tenendo conto di tutti i settori delle energie rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi diREPowerEUsarànecessario creare oltre 3,5 milioni di posti di lavoro entro il 2030. Ad esempio, secondo l’industria, il fabbisogno di competenze per i settori delbiometanoe dellepompe di caloreè stimato aoltre 1 milione di lavoratori entro il 2030. Anche nel settore dell’energia solare fotovoltaical’industria stima che sarà necessario1 milione di lavoratori entro il 2030; fino a66 000 saranno richiesti nel solo settore manifatturiero.

“Lavoratori ben formati sono essenziali per le numerose occupazioni emerse nell’ecosistema delle energie rinnovabili: costituiscono quindi un presupposto per il successo della transizione alla neutralità carbonica–ha sottolineatoNicolas Schmit, Commissario UE per il Lavoro e i diritti sociali– Il nuovo partenariato su vasta scala per le competenze nelle energie rinnovabili garantirà che il settore rimanga competitivo e pertinente all’evoluzione della domanda del mercato delle energie”.

   

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