30 Novembre 2022
Agenda Fiere e convegni Inquinamenti e bonifiche

RemTech Expo: tante le novità nel palinsesto dell’edizione 2020

L’agenda RemTech Expo (Ferrara, 23-25 settembre 2020) si arricchisce di temi nuovi e centrali in materia di normativa, semplificazioni, risanamento, riqualificazione, rilancio, tecnologie, innovazione, ricerca, economia circolare, sostenibilità. Ne hanno discusso gli esperti di RemTech, in occasione della riunione del Comitato Tecnico Scientifico.

Mai come in questo momento il settore del risanamento ambientale è percepito strategico per la ripartenza economica, sanitaria e sociale dopo la crisi drammatica che stiamo vivendo per effetto della pandemia di Covid-19.

Per questo, la XIV edizione di RemTech Expo http://www.remtechexpo.com/index.php/it/ (Fiere diFerrara, 23-25 settembre 2020), l’unico evento internazionale permanente specializzato sulla protezione e sviluppo sostenibile del territorio, bonifiche dei siti contaminati, coste e porti, dissesto idrogeologico, cambiamenti climatici, rischio sismico, rigenerazione urbana e industria chimica sostenibile, si sta arricchendo di temi nuovi e centrali in materia di normativa, semplificazioni, risanamento, riqualificazione, rilancio, tecnologie, innovazione, ricerca, economia circolare, sostenibilità.

In occasione della riunione del 6 aprile 2020 in videoConferenza del Comitato Tecnico Scientifico di RemTech, condotta da Igor Villani dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE), coadiuvato dal Prof. Vito Felice Uricchio del CNR-IRSA e da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, gli esperti hanno preso in esame le principali novità da introdurre nel palinsesto dell’edizione 2020, riguardanti le tematiche relative a normativa, semplificazioni, risanamento ambientale, riqualificazione, ma anche di rilancio del sistema economico, tecnologie, innovazione, ricerca, economia circolare, sostenibilità e naturalmente di Green New Deal.

Hanno preso parte all’incontro, animando un dibattito di alto livello, 70 esperti della filiera del risanamento ambientale, rappresentanti dei Ministeri, Amministrazioni, Istituzioni, Agenzie per l’Ambiente, Università, Associazioni, Imprese, Industria, Professionisti, e realtà autorevoli che da quest’anno sono entrate a far parte famiglia di RemTech: Albo Nazionale Gestori Ambientali, Alleanza nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS), Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA).

In apertura dei lavori è intervenuto il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Roberto Morassut che ha condiviso spunti ed aggiornamenti cruciali, evidenziando come le iniziative normative che il Ministero sta portando avanti in questo momento non possono che dare un nuovo impulso al risanamento ambientale, il DPCM 22 marzo 2020, ad adiuvandum, potrebbe anche prevedere un codice specifico per le bonifiche come attività in deroga al blocco previsto a causa dell’epidemia in atto.

Le bonifiche devono essere un volano economico in grado di veicolare investimenti interni al nostro Paese ma anche provenienti dall’estero, con riconversione dei brownfields e aumento dei valori di mercato dei territori risanati – ha affermato il Sottosegretario – La semplificazione è auspicabile e possibile ma è fondamentale la collaborazione tra tutti gli Enti e le Forze interessate, e la competenza e professionalità a tutti i livelli, ottenuta anche attraverso la formazione del personale degli Enti interessati”.

L’innovazione è uno strumento strategico di ottimizzazione dei processi di bonifica – ha aggiunto Morassut – Un eventuale provvedimento normativo può dare impulso e sicurezza agli operatori, ma già da ora, a norma attuale, c’è possibilità di inserire processi di innovazione, come ad esempio il fitorimedio. Per gli alti scopi etici ed ambientali, gli aspetti di legalità devono essere sempre assicurati per potere consentire che il mercato sia libero e prevalga la concorrenza”.

Il Gen. Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario per la Bonifica delle Discariche Abusive, ha sottolineato a sua volta, che “A tre anni di distanza dall’inizio della missione del Commissario e dell’Arma dei Carabinieri per gli 81 siti commissariati e sotto infrazione europea, sono stati bonificati o messi in sicurezza 41 siti, risparmiati altri € 14.800.000,00 su base annuale, che hanno portato la sanzione attuale semestrale a € 9.800.000,00 rispetto a € 42 milioni iniziali del 2014. Questo grazie alle forze che questo Paese possiede. In primis il Ministero dell’Ambiente, e ringrazio per questo il Sottosegretario Roberto Morassut, il Sistema Nazionale Snpa e le Arpa Regionali che sono diventati il principale partner, grazie all’opera del Presidente Stefano Laporta e del Direttore Generale Alessandro Bratti, la Comunità tecnicoscientifica di RemTech e in particolare il Direttore Silvia Paparella e il Coordinatore Scientifico Igor Villani per l’imponente e importante lavoro effettuato, le Regioni, i Comuni, le nostre Stazioni appaltanti, fra le più importanti, Invitalia, Sogesid, l’Unità Tecnico Amministrativa di Napoli della PCM e il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di Sicilia e Calabria”.

Nel corso della riunione, Alfredo Pini dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e Coordinatore scientifico di ChemTech Innovation, la sezione dell’Expo dedicata alla Chimica verde ha ricordato come la ricerca e l’innovazione tecnologica siano alla base di un nuovo modello di sviluppo, coerente con gli indirizzi di sostenibilità e circolarità, e come, per la creazione di tale contesto favorevole, sia necessario rimuovere ostacoli normativi e promuovere l’accettabilità sociale delle scelte.
Ma negli ultimi giorni – ha sottolineato Pini – l’emergenza sanitaria ha completamente cambiato il quadro, determinando una nuova centralità nel governo di processi di investimento e ammodernamento del Paese auspicabilmente più veloci e rendendo le scelte ambientalmente compatibili il vero criterio guida della ripresa economica”.

L’alto valore delle relazioni della giornata di oggi – ha affermato il Prof. Vito Felice Uricchio (CNR-IRSA) uno dei massimi esperti internazionali in materia di bonifiche dei siti contaminati – pone le basi per costruire insieme e consolidare nel tempo una sinergia tra sistema industriale, mondo istituzionale e parti sociali che possa attivare un impegno condiviso pro-attivo e responsabile, che dia vita ad un circolo virtuoso di valorizzazione dell’innovazione scientifica e di emulazione reciproca, fondata su principi di sostenibilità ambientale, economica, temporale, sanitaria ed etica”.

A sua volta, Guido Bonfedi di Eni Rewind S.p.A, società del gruppo Eni che opera nel campo del risanamento ambientale di siti petrolchimici e minerari dismessi, contaminati da precedenti attività produttive ha dichiarato che per la Società di cui è responsabile per Innovazione tecnologica “gli interventi di bonifica sono obiettivi centrali per lo sviluppo dell’economia circolare applicata alla sostenibilità. Obiettivi che sono raggiungibili solo a condizione che siano privilegiati e incentivati processi di bonifica sostenibili in termini ambientali, come MISP o tecnologie in situ, e non investimenti non traguardabili. Inoltre, devono essere definiti strumenti normativi che diano certezza nei tempi degli iter amministrativi e che non rallentino lo sviluppo industriale di tali aree: a tale scopo Eni Rewind propone agli enti tecnico-scientifici e di controllo confronti tecnici per testare e consolidare l’utilizzo di strumenti di caratterizzazione maggiormente efficaci (Flux chamber/campionatori passivi). Infine promuoviamo, anche attraverso valutazioni tecnico-amministrative con gli enti preposti, il massimo riutilizzo delle acque di falda trattate nei processi industriali”.

RemTech si pone come piattaforma del futuro per i temi del risanamento ambientale e non solo, studiando nuovi possibili scenari – ha poi concluso Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo – Servirà sempre più coesione e nuovi strumenti di dialogo e confronto tra sistema tecnico, tecnologico, scientifico e politico. In tal senso, oggi abbiamo sicuramente compiuto un ulteriore e significativo passo in avanti… insieme!”.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.