Circular economy Sostenibilità

Imballaggi riutilizzabili in plastica: Guida per aziende interessate

La Guida “Reusability by Design” di RECOUP ha l’obiettivo di assistere le parti interessate nella progettazione di imballaggi in plastica riutilizzabili, elemento chiave per raggiungere l’economia circolare degli imballaggi, affrontando alcune delle sfide che attualmente ne impediscono l’implementazione su larga scala, come la percezione dei consumatori degli imballaggi riutilizzabili, la tracciabilità degli imballaggi e la mancanza, appunto, di una guida alla progettazione.

La Ong britannica RECOUP (RECycling Of Used Plastics) ha pubblicato la GuidaReusability by Design” per assistere la progettazione di imballaggi in plastica riutilizzabili che “soddisfino le esigenze della catena del valore di produttori di imballaggi, imballatori/riempitori, marchi, rivenditori, consumatori, fornitori di servizi fino alle società di gestione dei rifiuti“.

La Guida è stata prodotta nell’ambito di TRACE (Technology-enabled Reusable Assets for a Circular Economy), uno dei progetti del Programma Smart Sustainable Plastic Packaging (SSPP) finanziato con 30 milioni di sterline da UK Research and Innovation (UKRI), del cui consorzio RECOUP ha fatto parte.

Frutto di ricerche, sondaggi, workshop e interviste, la Guida fornisce raccomandazioni su come superare le principali sfide correlate all’adozione su larga scala di imballaggi riutilizzabili, all’accettazione da parte del cliente, costi di implementazione e tracciabilità. Un processo di progettazione di successo dovrebbe coinvolgere la collaborazione e la considerazione delle esigenze dell’intera catena del valore.

Domanda dei trasformatori europei di materie plastiche per applicazione e tipologia (Fonte: Plastics – the Facts 2022Plastics Europe)

Vengono descritti i vari aspetti da considerare durante la fase di progettazione di imballaggi in plastica riutilizzabili, tra cui:
scelta del materiale e durata;
dimensioni e forma della confezione;
visibilità del prodotto;
– tipo di chiusura;
requisiti per le prove di manomissione;
colore.

Questi aspetti, secondo la Ong, dovrebbero essere affrontati insieme ad altre considerazioni pratiche come, la sicurezza alimentare, i requisiti di lavaggio e pulizia e l’impatto sui trasporti. Inoltre, devono essere prese in considerazione le implicazioni progettuali sugli scenari di fine vita dell’imballaggio, quando perde o lascia il sistema di riutilizzo e qualsiasi potenziale tecnologia di tracciabilità.

In particolare, il documento comprende le seguenti aree.
Imballaggi in plastica rigida: la Guida si concentra sulla plastica rigida per la sua durata e versatilità come materiale da imballaggio.
Imballaggi di alimenti e bevande business-to-consumer: a causa dei severi requisiti del settore, gli imballaggi di alimenti e bevande soddisferebbero probabilmente i criteri per i prodotti non alimentari.
Focus sulla catena del valore per raccogliere i punti di vista dell’intera catena di approvvigionamento e del valore.
Focus geografico: incorpora l’esperienza al di fuori del Regno Unito, ma mantiene i risultati principali incentrati sul Regno Unito.
Identificazione a radiofrequenza (RFID): l’incorporazione della tecnologia di tracciamento RFID per identificare e tracciare gli articoli attraverso i cicli di riutilizzo, ma le linee guida sono ancora rilevanti per gli imballaggi riutilizzabili che non sono abilitati alla tecnologia o che utilizzano un’altra tecnologia.
Progettazione di imballaggi riutilizzabili: sebbene il rapporto si concentri sulla progettazione di imballaggi riutilizzabili, riconosce che la considerazione della progettazione di sistemi riutilizzabili è intrinsecamente collegata.
Sistemi di riutilizzo: la ricerca del progetto TRACE si concentra sui modelli di restituzione e consegna in negozio di imballaggi riutilizzabili business-to-consumer.

Il riutilizzo rappresenta un elemento chiave per raggiungere l’economia circolare nel settore degli imballaggi, e mentre abbiamo visto l’implementazione di una serie di prove su piccola scala di sistemi di riutilizzo, l’implementazione su larga scala non è ancora stata raggiunta – ha affermato Katherine Fleet, a Capo della sezione Sustainability and Circularity di RECOUP – Si spera che queste linee guida, che riflettono le opinioni delle parti interessate, insieme ai risultati più ampi del progetto TRACE, contribuiscano al progresso verso un mondo in cui il riutilizzo sia più comune per gli imballaggi“.

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