18 Agosto 2022
Infrastrutture e mobilità Territorio e paesaggio

“The Tree Path”: la pista ciclabile tra natura, architettura e IA

di Anna Rita Rossi

The Tree Path, il progetto di una futuristica pista ciclabile sopraelevata potrebbe diventare realtà nei prossimi anni e sarà un felice connubio tra architettura all’avanguardia e natura.

Sembra un sogno, ma potrebbe diventare realtà: una pista ciclabile sopraelevata che si snoderà tra gli alberi. “The Tree Path” (il sentiero degli alberi), è questo il nome del curioso progetto dello studio CRA (Carlo Ratti Associati) insieme con OLA (Office for Living Architecture) e con la società, senza fini di lucro, Gal Terre del Po.

La pista ciclabile The Tree Path sarà poggiata a due file parallele di alberi che fungeranno da pilastri. Il futuristico percorso sarà ubicato nella campagna italiana e collegherà la ciclovia del Vento (700 chilometri di pista ciclabile che costeggia il fiume Po) con Sabbioneta (Mantova), città inclusa nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

The Tree Path, un progetto di mobilità sostenibile davvero particolare, costituisce un interessante esperimento di integrazione tra naturale e artificiale, e una volta realizzato, consentirà a persone e biciclette di muoversi su una piattaforma rialzata tra le cime degli alberi.
Lungo il singolare tracciato, saranno collocati dei sensori che indicheranno le condizioni ambientali in tempo reale, come: inquinamento atmosferico, fattori barometrici, stato di crescita e di salute di ogni singolo albero.

Il progetto si avvarrà dell’intelligenza artificiale (IA) fornita dalla Mindicity Urban Intelligence, una B Corp (impresa che ha conseguito la b corp certification, rilasciata da B Lab, organizzazione no profit, nata allo scopo di divulgare un nuovo modello di business. La b corp certification indica aziende che, oltre agli scopi di profitto, possiedono elevati standard di performance sociali e ambientali, trasparenza e responsabilità), che dispone di una piattaforma, capace di raccogliere dati da: sensori, satelliti e molte altre fonti, al fine di fornire un quadro generale dell’ecosistema urbano – dalla mobilità alla sostenibilità verde – in modo da completare sistemi predittivi e scenari di simulazione.

Lo studio CRA si è avvalso della collaborazione di OLA, tra i massimi esperti mondiali di una particolare tecnica: la Baubotanik (metodo di costruzione,ve le strutture architettoniche si realizzano facendo interagire giunti tecnici e crescita delle piante) che consentirà di utilizzare gli alberi come elementi architettonici in continua evoluzione.
Per mettere in atto The Tree Path dovranno essere piantati circa mille alberi, la loro crescita è un elemento fondamentale del progetto: le piante dovranno crescere attorno a un corrimano in acciaio inossidabile dando vita, e al contempo forma, alla struttura del percorso, ovviamente nel corso di diversi anni.
Il sentiero si dipanerà su tre livelli fino a raggiungere la ragguardevole altezza di sei metri dal suolo, sorvolando letteralmente, strade e corsi d’acqua.

Questo progetto potrebbe essere un apripista, per individuare soluzioni utili e al contempo responsabili di interazione tra uomo e natura. Un proficuo sodalizio, dove utilità e bellezza si affiancano a sostenibilità e rispetto per la natura, sfruttando l’applicazione di tecnologie innovative.

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