Il tema scelto da FAO e Mountain Partnership per la Giornata Internazionale della Montagna 2025, che si celebra ogni anno l’11 dicembre è “I ghiacciai sono importanti per l’acqua, il cibo e i mezzi di sussistenza in montagna e oltre”, quale contributo al 2025 Annointernazionale per la conservazione dei ghiacciai persottolineare il ruolo che le regioni montane svolgono come fonte fondamentale di acqua dolce e di servizi ecosistemici a livello globale.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che, a partire dal 2003, l’11 dicembre si celebri la Giornata Internazionale della Montagna(International Mountain Day) persensibilizzare sull’importanza delle montagne per la vita,evidenziare le opportunità e i limiti dello sviluppo montanoecostruire alleanze che in grado di apportare un cambiamento positivo alle popolazioni e agli ambienti montani di tutto il mondo.
Lemontagne ospitano il 15% della popolazione mondialeequasi la metà degli hotspot di biodiversità del pianeta, ma sono minacciate dai cambiamenti climatici e dallo sfruttamento eccessivo, e con il riscaldamento globale, i ghiacciai montani si sciolgono, con conseguenti ripercussioni sulle riserve di acqua dolce a valle.
Ogni anno, a livello internazionale, viene individuato daDirezione della FAOeMountain Partnershipuntemaoggetto della celebrazione. Per l’anno 2025 il tema scelto è: “Glaciers matter for water, food and livelihoods in mountains and beyond” (I ghiacciai sono importanti per l’acqua, il cibo e i mezzi di sussistenza in montagna e oltre), quale contributo al2025 Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai, che sostiene gli sforzi volti a sottolineare il ruolo fondamentale che le regioni montane svolgono come fonte fessenziale di acqua dolce e di servizi ecosistemici a livello globale.
Le montagne sono le torri d’acqua del mondo
Circa il70% dell’acqua dolce della Terra è presente sotto forma di neve o ghiaccioe il deflusso dei ghiacciai è vitale per l’acqua potabile, la biodiversità, l’agricoltura, l’industria e l’energia idroelettrica. Quasi2 miliardi di persone, tra cui molte popolazioni indigene, dipendono dall’acqua delle montagne per i loro bisogni quotidiani essenziali, il sostentamento e le pratiche culturali.
I ghiacciai si stanno sciogliendo rapidamente a causa del cambiamento climatico
Cinque degli ultimi sei anni hanno visto il ritiro dei ghiacciai più rapido mai registrato. Tra il 2000 e il 2023, i ghiacciai hanno perso 6.542 miliardi di tonnellate di ghiaccio.Circa 600 ghiacciai sono già scomparsi e molti altri scompariranno se le temperature continueranno a salire.
Con la scomparsa dei ghiacciai, le comunità montane vulnerabili saranno quelle che soffriranno di più
Le comunità montane nei Paesi in via di sviluppo sono spesso tra le più povere del mondo e circa la metà di esse non ha cibo a sufficienza per una crescita normale, uno sviluppo adeguato e una vita sana.Le variazioni nei tassi di scioglimento dei ghiacciai e delle nevi influiscono sulla loro capacità di coltivare e aumentano il rischio di inondazioni e frane. Oggi oltre 15 milioni di persone in tutto il mondo sono altamente vulnerabili alle inondazioni causate dai laghi glaciali.
La perdita dei ghiacciai è anche una perdita del patrimonio culturale
Molti popoli indigeni e comunità montane venerano ighiacciai come dimora di dei e spiriti, sacre fonti d’acqua e simboli di identità. 18.000 ghiacciai in 50 siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO perdono 58 miliardi di tonnellate di ghiaccio all’anno.Entro il 2050, si prevede che un terzo dei ghiacciai di questi siti scomparirà.
È necessaria un’azione globale per preservare i ghiacciai per le generazioni future
Molti altrighiacciai scompariranno senza sforzi immediati e ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra e adottare strategie di adattamento. Le iniziative guidate dai giovani e la combinazione delle conoscenze dei popoli indigeni con la scienza possono orientare le politiche sulle aree protette, l’uso sostenibile del territorio e i sistemi di allerta precoce peraffrontare le interruzioni dell’approvvigionamento idrico e i pericoli derivanti dallo scioglimento di neve e ghiaccio.
L’evento celebrativo di alto livelloavrà luogo a Roma presso la sede della FAO e trasmesso instreaminga partire dalle ore 10.00. L’evento presenterà messaggi stimolanti da parte di leader e paladini della montagna, tra cui un videomessaggio introduttivo del Direttore Generale della FAO, QU Dongyu.Seguirà la premiazione delMountain Future Award 2025a tema“I ghiacciai contano per l’acqua, il cibo e i mezzi di sussistenza nelle montagne e oltre”per 3 categorie:
–Innovazione. – Progetti che comprendono innovazioni tecnologiche (incluse quelle digitali), sociali, politiche, finanziarie e/o istituzionali che affrontano complesse sfide sociali, economiche e ambientali nelle regioni montane.
–Adattamento e/o mitigazione. Progetti che applicano strategie di adattamento e/o mitigazione su misura per gli ecosistemi e le comunità montane. Questi possono includere la gestione sostenibile delle risorse idriche, il monitoraggio dei dati e del clima, sistemi agroalimentari resilienti, approcci basati sulla natura, l’integrazione delle conoscenze o delle tecniche tradizionali delle popolazioni indigene e la promozione dell’economia circolare.
–Giovani. Progetti che pongono l’accento sulla leadership giovanile, ad esempio guidati dai giovani e/o incentrati sui giovani. Ciò include iniziative che promuovono una formazione universale e accessibile per i giovani nelle aree montane e li responsabilizzano come agenti di cambiamento attraverso la tecnologia digitale, la ricerca o l’imprenditorialità che contribuiscono alla conservazione e all’uso sostenibile delle risorse montane.

La sede della FAO ospiterà dall’8 al 19 dicembre 2025, anche lamostra interattiva“Sulle tracce dei ghiacciai Alla ricerca del passato per un futuro sostenibile” progetto fotografico-scientifico che coniuga comparazione fotografica e ricerca scientifica al fine di divulgare gli effetti dei cambiamenti climatici grazie all’osservazione delle variazioni delle masse glaciali negli ultimi 150 anni.
Un altro importante evento “Vanishing Ice and Snow: Global Impacts and Regional Solutions for Resilient Mountains” avrà luogo l’11 dicembre 225 a Nairobi, nell’ambito dell’Assemblea Ambiente delle Nazioni Unite (UNEA7) che potrà essere seguito instreamingdalle ore 13.15.
