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NbS: sviluppo per la resilienza climatica e ripristino della natura

Un briefing dell’Agenzia Europea dell’ambiente (EEA) sottolinea che una maggiore diffusione di soluzioni basate sulla natura (NbS), attualmente piuttosto limitate anche per la mancanza di metodi standardizzati, fornirebbe molteplici benefici per la società e contribuirebbe alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla conservazione della biodiversità.

Le soluzioni basate sulla natura (NBS), come il ripristino delle zone umide nelle aree soggette a inondazioni o le infrastrutture verdi per ridurre gli effetti delle isole di calore nelle città, devono essere aumentate e diffuse per aiutare l’Europa a far fronte meglio agli impatti dei cambiamenti climatici.

A sottolinearlo è l’Agenza Europa dell’Ambiente (EEA) che ha pubblicato il 16 novembre ilbriefing“Scaling Nature-based Solutions for Climate Resilence and Nature Restore“, che riassume due precedenti Rapporti redatti dal Centro tematico europeo sull’adattamento ai cambiamenti climaticidell’EEA, incentrati sull’applicazione di soluzioni basate sulla natura e sul loro potenziale di scalabilità. 

L’EEA ha rilevato che attualmente in tutta Europal’esperienza nell’ampliamento delle soluzioni basate sulla natura è limitatae che la mancanza di standard per la valutazione e il monitoraggio rappresenta una sfida importante per la replica dei progetti e la loro applicazione su più ampia scala.

Accelerare e ampliare tali progetti sarà fondamentale per raggiungere gli obiettivi politici dell’UE sull’adattamento ai cambiamenti climaticie costruire unaresilienza complessiva per resistere meglio agli impatti di eventi meteorologici estremicome ondate di caldo, inondazioni e incendi. Le soluzioni basate sulla natura per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione del rischio di catastrofi contribuiscono anche all’agenda dell’UE per il ripristino della natura per proteggere meglio e ripristinare la biodiversità. Applicati su larga scala, possono contribuire e migliorare diversi obiettivi climatici e ambientali sia nelle aree urbane che in quelle rurali. 

È necessaria una maggiore comprensione dei fattori che consentono il successo locale e degli ostacoli alla crescita. Ciò richiede approcci sistematici di monitoraggio, rendicontazione e valutazione per informare sull’efficacia e l’efficienza delle soluzioni basate sulla natura a lungo termine. 

I costi e i benefici delle soluzioni basate sulla natura devono essere chiari alle parti interessate e ai potenziali investitori. Sebbene servano a molteplici scopi, la quantificazione degli aspetti sociali ed economici, compresa la distribuzione dei costi e dei benefici tra le parti interessate, è ancora limitata. 

Per realizzare il pieno potenziale delle soluzioni basate sulla natura, sarebbero necessari una governance e un coordinamento più mirati. Oltre agli incentivi finanziari, l’adozione di soluzioni basate sulla natura trarrebbe beneficio dalla pianificazione regionale basata sui profili di rischio, da un catalogo di progetti esistenti e da informazioni di base sulla loro attuale applicazione. 

Il briefing presenta3 casi studioper illustrare i vari aspetti di scalabilità delle NBS in contesti urbani e rurali:
–Tetti verdi della città di Amburgo(Germania);
–Ripristino del bacino idrograficodel Tullstorpsån(Conte di Scania in Svezia);
–Ripristino delle torbiere (paludicoltura) nel Meclemburgo(Germania).

L’implementazione dei tetti verdi è relativamente semplice laddove siano soddisfatte le condizioni di base. La gestione dei bacini idrografici è più complessa in termini di partecipazione delle parti interessate, governance, coordinamento e pianificazione territoriale. La paludicoltura è probabilmente la più impegnativa e richiede un fondamentale riorientamento settoriale supportato dalla pianificazione territoriale e dalle infrastrutture. In quanto tali, i casi rappresentano diverse sfide di scalabilità, ma tutti combinano aspetti di scalabilità verticale, scalabilità orizzontale e scalabilità profonda. Il caso Meclemburgo-Pomerania occidentale è in fase pilota, mentre il caso Tullstorpsån e il caso Amburgo si sono già espansi.

Lesfide più comuni per la scalabilità sono i fattori economici(ad esempio, interessi agricoli e forestali, investitori e sviluppo industriale); e continuità del finanziamento, poiché tutte le iniziative si basano prevalentemente sul sostegno finanziario pubblico. Inoltre, lagovernance inclusiva e il coinvolgimento delle parti interessate con punti di vista diversi e talvolta opposti rappresentano un’altra sfida.

I casi studio dimostrano che le NbS possono essere adottate in un’ampia gamma di questioni e regioni. La loro forza risiede in un approccio multidimensionale orientato alle parti interessate, volto ad aumentare la biodiversità e, allo stesso tempo, a fornire molteplici benefici socioeconomici. L’urgente necessità di adattarsi ai cambiamenti climatici può essere un potente motore per migliorare la biodiversità negli ambienti urbani e rurali e al di fuori delle aree protette. La misura in cui le NBS potranno mantenere questa promessa dipenderà dall’applicazione sistemica oltre la scala locale.

Si potrebbe stabilire unatassonomia delle NbScon dati di base, compresi i profili di rischio regionali, la portata delle iniziative esistenti e le potenziali aree di applicazione più ampia. È inoltre necessaria unaquantificazione dei potenziali costi e benefici per incanalare i finanziamenti, sia pubblici che privati, verso un’attuazione su larga scala.

In copertina: Un vecchio bunker nazista, trasformato in un hotel di 5 piani, ospita sul tetto un giardino e un parco pubblico. Fonte: Photo Illustration: Hamburg.com.

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