Economia e finanzaSocietà

IA Generativa: impatti e prospettive per Italia e Made in Italy

Secondo uno studio condotto da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia e rilasciato nel corso del 49° Forum di Cernobbio, l’Intelligenza Artificiale Generativa (IA Generativa), se adeguatamente supportata e adottata, potrebbetradursi per l’Italia in 312 miliardi di euro di valore aggiunto all’anno, pari al 18% del PIL.

L’Intelligenza Artificiale Generativa (IA Generativa), grazie al lancio nel novembre 2022 diChat Generative Pre-trained Transform (ChatGTP), la quarta generazione del modello multimodale creato dalla start-up statunitense OpenAI,avrà impatti rivoluzionari e trasversali su tutti i settori economici e su tutti gli aspetti della nostra società, cambiando il modo in cui interagiremo con la tecnologia, consumeremo e produrremo informazioni e contenuti.

Quali sono, però gliimpatti concreti, in chiave economica e strategica, sull’Italia e sulle sue aziende?Quali irischi eticie quali invece gliostacoli che impediscono la piena realizzazione del suo potenziale nel nostro Paese?

Rispondere a queste domande è l’obiettivo che si è posto loStudio “AI 4 Italy –Impatti e prospettive dell’Intelligenza Artificiale Generativa per l’Italia e il Made in Italy”, elaborato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia e presentato il 1° settembre 2023, nell’ambito del 49°Forum di Cernobbio.

“L’IA Generativa è un treno tecnologico che l’Italia non può perdere– ha dichiaratoValerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti –Per sfruttarne tutte le potenzialità, è necessario però stimolare la digitalizzazione delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni e, soprattutto, diffondere competenze digitali di base e avanzate nel Paese. L’IA Generativa è infatti solo il vertice della piramide tecnologica della digital transformation e, per coglierne tutti i benefici, è necessario lavorare sugli abilitatori fondamentali: le competenze digitali dei lavoratori e la trasformazione digitale delle aziende”.

La ricerca si è posta l’obiettivo di analizzare, in chiave pioneristica e innovativa, l’impatto economico e sociale dell’intelligenza artificiale generativa sul nostro Paese, analizzandonepresupposti tecnologici, implicazioni etico-sociali e di policy.

Facendo leva sulle robuste evidenze raccolte nelle interlocuzioni dirette che il gruppo di lavoro di The European House – Ambrosetti ha avuto con il proprio network di Capi Azienda, a partire dai membri della Community InnoTech, è stata predisposta una survey che ha coinvolto oltre 100 aziende, che ha permesso di evidenziare in chiave quantitativa gliorientamenti del Sistema-Italia circa opportunità, limiti e prospettive dell’IA generativa per l’Italia.

Il lavoro di ricerca si è posto anche l’obiettivo di censire tutti i casi d’uso di questa tecnologia rivoluzionaria per le aziende italiane. Grazie ad una attività di analisi senza precedenti, sono state censite23 tipologie diverse di use case, distribuiti su15 diversi settori economicie8 tipologie di processi aziendali.  È stato, inoltre,quantificato l’impatto che questa tecnologia può avere su produttività e crescita.

Ne è emerso che:
–L’Italia ha bisogno dell’IA Generativa per sbloccare la produttività e contrastare gli effetti avversi di una popolazione che invecchia. Nel nostro Paese, l’IA Generativa può diventare la chiave per mantenere alto il livello di produttività e benessere in un contesto di crescente scarsità del talento e di generale invecchiamento della popolazione.L’Italia entro il 2040 perderà infatti circa 3.7 milioni di occupati: un numero di lavoratori che, con gli attuali livelli di produttività, contribuiscono alla produzione di circa 267,8 miliardi di Valore Aggiunto. Lenuove tecnologie consentiranno di mantenere invariato lo stesso livello di benessere economico.

–Le applicazioni concrete dell’IA Generativa sono trasversali a tutti i settori: il punto non è se ci sarà un impatto, ma quanto sarà importante. Attualmente, ilsettore finanziario,manifatturieroesanitario(e scienze della vita) sono imercati più maturi nell’ambito dell’uso di IA Generativa. I processi aziendali che ne stanno traendo maggiori benefici, grazie a una più efficiente gestione di grandi quantità di dati, sonoR&S,progettazione e produzioneesupply chain.

–La produttività del Sistema-Italia potrà aumentare fino al 18% grazie all’adozione di Intelligenza Artificiale Generativa. L’IA Generativa è una tecnologia dalla portata rivoluzionaria che, nel nostro Paese, può generare, a parità di ore lavorate, fino a312 miliardi di euro di valore aggiunto annuo, pari al18% del PIL italiano. A parità invece di Valore Aggiunto generato, l’uso di strumenti di IA Generativa libererà un totale di 5,4 miliardi di ore che corrispondono, per fare esempi concreti, alla totalità delleore lavorate in un anno da 3,2 milioni di persone.

– L’IA generativa pone diversi rischi etico-sociali: per questo è necessario sviluppare un approccio responsabile, caratterizzato datrasparenza,affidabilità,sicurezzaedequità.

– Per cogliere tutte le opportunità dell’Intelligenza Artificiale generativa, l’Italia deve stimolare la digitalizzazione delle imprese, con particolare attenzione alle medio-piccole, e sviluppare le giuste competenze. Secondo la ricerca, per cogliere i benefici stimati dal modello di impatto (18% del PIL), è necessarioaccelerare la digitalizzazione di più di 113mila PMIdel Paese: uno sforzo di digitalizzazione senza precedenti. Parallelamente, investire nellaformazionee nellosviluppo delle competenzediventa cruciale per preparare la forza lavoro all’inserimento e utilizzo aziendale di soluzioni di IA Generativa. Infatti, 3,all’Italia mancherebbero 3,7 milioni di occupati con competenze digitali di basee137mila iscritti in più a corsi di laurea ICTper abilitare l’implementazione di soluzioni di IA Generativa nel tessuto economico italiano.

“L’intelligenza Artificiale Generativa è un’opportunità senza precedenti per l’Italia– ha osservatoGiorgio Metta, Direttore Scientifico – Istituto Italiano di Tecnologia e portavoce del lavoro di ricerca –Secondo i risultati di questo lavoro di ricerca, infatti, l’adozione pervasiva di tecnologie di IA Generativa potrà contribuire ad aumentare il PIL italiano fino al +18%: un potenziale trasversale a tutti i settori produttivi e alla società civile, nonché un serbatoio di crescita davvero straordinario per un Paese che lotta contro produttività stagnante e una leva demografica avversa. Per scaricare a terra tutte le opportunità dell’intelligenza artificiale generativa è necessario investire, in maniera energica e tempestiva, per non farsi cogliere impreparati a questa nuova rivoluzione produttiva e sociale. In particolare, è chiave che l’Italia cambi marcia fin da subito sugli investimenti in ricerca, formazione e innovazione, stimolando la creazione di un ecosistema pubblico-privato in grado di colmare il gap con competizione internazionale, ora più agguerrita che mai”.

Dalla ricerca emerge come le aziende italiane si stiano avvicinando a queste tecnologie, cogliendone gli immediati benefici:una impresa su 2 ha già provato a utilizzare soluzioni di AIe il70% di coloro che le hanno testate dichiarano di aver ottenuto vantaggi di produttività. Tra i principaliambiti di utilizzoevidenziati: ilreperimento di informazioni(55%),assistenza virtuale(48%) edefficientamento dei processi(47%). Tra le principalibarriere per la piena adozione di queste tecnologievengono evidenziate per il 72% delle imprese quello dellecompetenzee unapreoccupazione sugli aspetti di privacy, sicurezza e affidabilità.

In questo nuovo contesto, la chiave èaumentare le competenze digitali e digitalizzare le aziende. Il potenziale stimato dal modello di impatto sviluppato da The European House – Ambrosetti è, infatti, un limite massimo dell’incremento di produttività che può derivare dall’adozione estensiva di tecnologie di IA Generativa nei prossimi anni. Glieffetti economici e produttivi reali, e non teorici,saranno invece determinati dall’interazione tra una serie di variabili su cui policy maker e business leader dovranno giocare un ruolo fondamentale.

Cogliere appieno le opportunità dell’IA Generativa non è solo necessario per sbloccare la produttività e contrastare gli effetti avversi dell’invecchiamento della popolazione, ma risulta altresìindispensabile per mantenere alta la competitività internazionale. Non sfruttarne il potenziale non sarà solo un’opportunità sprecata ma, al contrario, porrà l’Italia in difficoltà in un panorama competitivo globale che sarà sempre più plasmato dalla diffusione pervasiva di questa tecnologia.

“L’impatto dell’IA e i benefici che è in grado di generare non hanno precedenti rispetto alle rivoluzioni digitali fino ad ora conosciute, come l’avvento del browser o dei cellulari– ha commentato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia –Siamo di fronte a un fenomeno senza pari, che contribuirà a migliorare il mondo in cui viviamo e a raggiungere obiettivi finora impensabili. Come Microsoft, crediamo che l’IA sarà un copilota di tanti aspetti della nostra vita: un amplificatore del lavoro delle persone e delle aziende, capace di liberare tempo da attività di routine, aumentare la creatività e dare spazio a nuovi scenari di crescita, innovazione e ingegno umano, senza trascurare gli aspetti etici e un necessario senso di responsabilità condivisa, indispensabili per sviluppare e utilizzare questa tecnologia in sicurezza.  In Italia, insieme alla nostra rete di partner sul territorio, stiamo attivando AI L.A.B. un programma nazionale per supportare le imprese, il mondo accademico e della ricerca e quello della Pubblica Amministrazione ad individuare gli scenari strategici di innovazione in ambito IA, supportare la loro implementazione in modo rapido e garantire la formazione di studenti e lavoratori, creando le competenze necessarie. Insieme possiamo far crescere il Paese con una nuova ondata di innovazione sicura e responsabile, contribuendo alla crescita sostenibile delle nostre imprese e di tutto il comparto del Made in Italy”.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.