Nell’ambito del progetto europeo Multiclimat che si pone l’obiettivo di individuare misure adattive contro rischi naturali e climatici, l’Enea, uno dei 25 partner coinvolti, è impegnata nello sviluppo di piattaforme digitali in grado di stimare i possibili danni all’ambiente costruito a causa di eventi sismici e climatici, incluse inondazioni e ondate di calore. L’applicazione delle soluzioni tecnologiche saranno sperimentate in 4 siti europei, tra cui Camerino – Palazzo Fazzini, sede dello Studentato dell’Università.
Un ambiente edificato in Europa più resiliente ai crescenti rischi di pericoli naturali e climatici
È questo l’obiettivo del progetto MULTICLIMACT, (MULTI-faceted CLIMate adaptation ACTions to improve resilience, preparedness and responsiveness of the built environment against multiple hazards at multiple scales), finanziato dal ProgrammaHorizon Europe, che coinvolge 25 partner europei, tra cui per l’ItaliaENEAe l’aziendaRINA Consulting S.p.A.che coordina il progetto.
Attraverso strategie innovative, tra cui un toolkit di 20 metodi affidabili e soluzioni digitali, MULTICLIMACT incarna una visione condivisa per un futuro più sicuro e resiliente, concentrandosi sumisure adattive contro inondazioni, terremoti, condizioni meteorologiche estreme e ondate di calore.
Nello specifico ENEA è impegnata nello sviluppo dell’ultima versione diCIPCast v5.0(Critical Infrastructure Protection Forecasting platform 5.0), in grado di stimare i possibili danni alle infrastrutture a causa, appunto, di eventi sismici e climatici, incluse inondazioni e ondate di calore.
“CIPCast 5.0 sarà in grado di integrare dati di diversa natura, come previsioni meteorologiche, eventi sismici in tempo reale, dati su edifici e infrastrutture e video realizzati con droni, fornendo una previsione dettagliata dei danni fisici all’ambiente costruito, ma anche degli effetti indiretti di tipo socio-economico– ha spiegatoAntonio Di PietrodelLaboratorio ENEA Analisi e modelli per le infrastrutture critiche e i servizi essenzialidel Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili –In questo modo i soggetti responsabili delle decisioni nei casi di emergenza, come Protezione Civile o Comuni, avranno la possibilità di pianificare in tempo reale interventi più mirati e di attivarsi preventivamente per rendere edifici e ambienti più resilienti allo stress climatico, migliorando la sicurezza, il benessere e la qualità della vita dei cittadini”.
Inoltre, ENEA renderà interconnesse e interoperabili le diverse soluzioni digitali sviluppate dai partner del progetto attraverso la piattaformaENEA SCP(Smart City Platform).
“Gli end user– ha aggiunto il ricercatore –potranno quindi utilizzare un’unica piattaforma, gratuita e open source, per monitorare dati acquisiti con strumenti diversi”.
Per la valutazione e l’ispezione del costruito,ENEA sperimenterà l’applicazione di metodologie basate su prove non distruttive(NDT) messe a punto nei laboratori per il monitoraggio delle strutture in cemento armato a seguito di eventi sismici.
“L’obiettivo – ha spiegatoAnna Maria Vincenza Lupranodel Laboratorio ENEA Tecnologie per la salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale del Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali –è di realizzare veri e propri gemelli digitali degli edifici (digital twin) attraverso i quali comprendere meglio il comportamento strutturale e le dinamiche interne dei fabbricati”.

Le soluzioni tecnologiche sviluppate verranno sperimentate in quattro siti pilota:Camerino(Macerata), Barcellona, L’Aia e Riga.
Nel comune marchigiano è stato selezionatoPalazzo Fazzini, sede dello studentato dell’Università, per l’elevata vulnerabilità sismica e per i danni subiti nel recente passato, che sarà oggetto di studio da parte di ENEA attraverso tecniche NDT, come latomografia a ultrasuoni eletecniche soniche. Per valutare lo stato di salute dell’immobile, i dati raccolti saranno integrati nel digital twin dell’edificio, grazie al quale sarà possibileriprodurre una rappresentazione digitale molto dettagliata della costruzione per comprenderne il comportamento strutturale.
La piattaforma CIPCast sarà implementata anche con l’obiettivo difornire strumenti avanzati per la previsione e la simulazione di scenari di emergenza alla Protezione Civiledi Camerino, migliorando così la pianificazione e la gestione dei rischi naturali in tale contesto specifico.
