Le imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi riciclati che abbiano i requisiti tecnici e le certificazioni di cui al relativo Decreto del MiTE, potranno presentare istanza di contributo (scadenza 22 aprile 2022), sotto forma di credito d’imposta del 36% e fino ad un importo massimo per impresa di 20.000 euro per ogni annualità.
Sulla G.U. n. 33 del 9 febbraio 2022 è stato pubblicato, con un ritardo di quasi 3 anni, il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), di concerto con MiSE e MEF, del 14 dicembre 2021, recante “Requisiti tecnici e certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi secondo la vigente normativa europea e nazionale” che definisce appunto i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta previsto dallaLegge di Bilancio 2019(Legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 73-81) nonché i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare, secondo la vigente normativa, la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi ammissibili all’agevolazione.
La Legge di Bilancio 2019, al fine di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani (in alternativa all’avvio al recupero energetico) e di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e illivello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali di imballaggio, ha previsto che a tutte le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o che acquistano imballaggi biodegradabili e compostabili oderivati dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio, è riconosciuto, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, un credito d’imposta del 36% delle spese sostenute e documentate per i predetti acquisti, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ogni annualità.
Il Decreto del MiTE specifica che il contributo viene riconosciuto a tutte le imprese che acquistano:
– prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
– imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili, secondo la normativa UNI EN 1345:20022, inclusi gliimballaggi in carta e cartone non inchiostratie gliimballaggi in legno non impregnati;
– imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata della carta;
– imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio.
Per poter beneficiare dell’agevolazione i sopracitati prodotti e imballaggi devono avere specificirequisiti tecnicie le relative certificazionidi cui all’Art. 3 del Decreto Leistanzedovranno essere presentate entro il22 aprile 2022esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informaticaInvitalia PA Digitale, secondo ilModellocorredate dall’Attestazionesull’effettivo sostenimento delle spese, secondo i fac-simili messi a disposizione dal MiTE.
