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Lotta al cancro: il Piano UE per prevenire, curare e assistere

La Commissione UE ha adottato un nuovo Piano d’azione contro il cancro, che disporrà di 4 miliardi di euro di finanziamenti per invertire la tendenza all’aumento di questa malattia che è stata diagnosticata nel 2020 in 2,7 milioni di europei e che ha fatto 1,3 milioni di vittime, di cui oltre 2.000 giovani.

In occasione della Giornata Mondiale contro il cancro (4 febbraio), la Commissione UE ha presentato il Piano europeo di lotta contro il cancro che costituisce uno dei pilastri dell’Unione europea della Salute, per proteggere la nostra salute, i nostri stili di vita, le nostre economie e la nostra società. Se la nostra salute è in pericolo, anche le nostre economie sono a rischio. La stretta correlazione che esiste tra salvare le vite umane e preservare i mezzi di sostentamento non è mai stata così chiara.

Da decenni l’Unione porta avanti l’impegno per contrastare il cancro. Le sue azioni (lotta contro il tabagismo, di protezione dalle sostanze pericolose, ecc.) hanno salvato e allungato la vita di molti. L’ultimo Piano d’azione globale europeo contro il cancro risale tuttavia ai primi anni Novanta del secolo scorso e da allora le terapie hanno fatto grandi passi avanti, segnatamente grazie al sostegno alla ricerca e allo sviluppo finanziato dal bilancio dell’UE.

Oltre a condizionare la vita dei pazienti e di chi li circonda, il cancro grava notevolmente sui sistemi sanitari, sull’economia e sulla società in generale: si stima che il suo impatto economico complessivo in Europa superi i 100 miliardi di euro l’anno.

Senza un’azione decisa il numero di casi aumenterà quasi del 25 % entro il 2035, facendo del cancro la prima causa di morte nell’UE. Inoltre la pandemia di COVID-19 ha gravi ripercussioni sulle cure oncologiche, in quanto costringe a interrompere i trattamenti, ritarda la diagnosi e le vaccinazioni e incide sull’accesso ai farmaci.

Nel 2020, mentre eravamo impegnati sul fronte della pandemia di COVID-19, molti di noi stavano combattendo una battaglia silenziosa, quella contro il cancro – ha affermato Ursula von der Leyen – L’anno scorso 1,3 milioni di europei hanno perso la battaglia e il numero di casi è tristemente in aumento. Ecco perché presentiamo il Piano europeo di lotta contro il cancro: in Europa non lasceremo soli coloro che combattono contro questa malattia”.

Il Piano europeo di lotta contro il cancro sarà sostenuto da azioni in vari settori strategici, dall’occupazione all’istruzione fino alla politica sociale e all’uguaglianza, passando per commercio, agricoltura, energia, ambiente, clima, trasporti, politica di coesione e fiscalità.

Il Piano si articola in 4 aree d’intervento fondamentali.
– Prevenzione: attraverso azioni finalizzate ad arginare i principali fattori di rischio, ad esempio il tabagismo (affinché entro il 2040 la percentuale di popolazione che fa uso di tabacco sia inferiore al 5 %), il consumo nocivo di alcol, l’inquinamento ambientale e le sostanze pericolose. La campagna “HealthyLifestyle4All” promuoverà inoltre l’alimentazione sana e l’attività fisica. Per prevenire i tumori causati da infezioni, il piano punta a vaccinare almeno il 90 % della popolazione bersaglio di ragazze nell’UE e ad aumentare considerevolmente la copertura vaccinale dei ragazzi entro il 2030.

Individuazione precoce: migliorando l’accesso alla diagnostica e la sua qualità e appoggiando gli Stati membri di modo che entro il 2025 il 90 % della popolazione dell’UE che soddisfa i requisiti per lo screening del tumore al seno, del tumore del collo dell’utero e del tumore del colon-retto abbia la possibilità di sottoporvisi. A tal fine sarà proposto un nuovo programma di screening sostenuto dall’UE.

Diagnosi e trattamento: mediante azioni volte a offrire una migliore assistenza integrata e completa e a correggere le disparità di accesso a cure e medicinali di alta qualità. Di qui al 2030 il 90 % degli aventi diritto dovrebbe avere accesso a centri nazionali integrati di cancerologia facenti parte di una rete UE. Entro la fine del 2021 sarà inoltre varata una nuova iniziativa di diagnosi e trattamento del cancro per tutti allo scopo di migliorare l’accesso a diagnosi e trattamenti innovativi, mentre un’iniziativa europea per comprendere il cancro (UNCAN.eu) aiuterà a individuare le persone ad alto rischio di sviluppare tumori comuni.

Miglioramento della qualità della vita dei malati di cancro e dei sopravvissuti, compresi gli aspetti di riabilitazione e di possibile recidiva o metastasi, e misure per facilitare l’integrazione sociale e il reinserimento lavorativo. Sarà avviata un’iniziativa a favore di una vita migliore per i malati di cancro incentrata sull’assistenza durante il follow-up.

A supporto del Piano sono in programma 10 iniziative faro e numerose azioni di supporto, per la cui realizzazione saranno attivati tutti gli strumenti di finanziamento della Commissione, con uno stanziamento complessivo di 4 miliardi di euro destinati ad azioni di lotta contro il cancro provenienti per lo più dal programma EU4Health, da Orizzonte Europa e dal programma Europa digitale.

Pensiamo innanzitutto alle persone, a riconoscere e rafforzare la resilienza e a trattare il cancro come una malattia che si può e si deve sconfiggere – ha dichiarato Stella Kyriakides, Commissaria UE per la Salute e la sicurezza alimentare – Un’Unione europea della salute forte è un’Unione in cui i cittadini sono protetti dai tumori evitabili e hanno accesso allo screening e alla diagnosi precoce, e in cui tutti possono contare su un’assistenza di alta qualità in ogni fase del decorso. È proprio questo che ci prefiggiamo con questo piano: avere un impatto tangibile sulla cura del cancro nei prossimi anni. Per me si tratta di un impegno personale oltre che politico”.

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