Infrastrutture e mobilità

Auto elettriche: mercati emergenti guidano l’aumento delle vendite

Uno Studio condotto dal think tank EMBER evidenzia che le vendite di veicoli elettrici hanno mostrato una forte crescita anno su anno nel 2025, raggiungendo oltre il 25% del totale delle vendite di auto nuove dall’inizio dell’anno, e che mentre i mercati automobilistici tradizionali stanno ritirando le politiche a sostegno dei veicoli elettrici, i mercati emergenti li stanno superando.

La crescita nei mercati emergenti ha dato una spinta alle vendite globali di veicoli elettrici nel 2025, con oltre un quarto delle nuove auto elettriche vendute, scavalcando i mercati automobilistici tradizionali.

Lo rivela lanuova analisi “The EV leapfrog – how emerging markets are driving a global EV boom” pubblicata il 16 dicembre 2025 daEMBER, think tank indipendente in ambito energetico che mira ad accelerare la transizione verso l’energia pulita attraverso dati e politiche. Fornisce approfondimenti mirati sui dati per promuovere politiche che orientino urgentemente il mondo verso un futuro energetico pulito ed elettrificato, che evidenzia comeoltre un quarto delle nuove auto vendute nel 2025 sono elettriche, a dimostrazione della rapidità con cui il mercato automobilistico globale sta cambiando.

Questa crescita è sempre più trainata dai mercati emergenti che solo pochi anni fa avevano una diffusione minima di veicoli elettrici (EV). Sono ormai39 i Paesi in cui i veicoli elettrici rappresentano oltre il 10% delle vendite di auto nuove, rispetto ai soli 4 del 2019. Gran parte della crescita più rapida si sta verificando al di fuori dell’Europa, con l’Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (ASEAN) che si sta affermando comenuovo leader nell’elettrificazione dei trasporti.

L’ASEAN è diventata una forza trainante nell’adozione globale dei veicoli elettrici nel 2025.SingaporeeVietnamhanno raggiunto quote divendita di veicoli elettrici pari a circa il 40%, superando i livelli registrati nel Regno Unito e nell’UE.

L’Indonesiaha raggiunto il15%quest’anno, superando per la prima volta gli Stati Uniti. LaThailandiaha raggiunto il20%e ha venduto più veicoli elettrici nei primi tre trimestri del 2025 della Danimarca. Questi cambiamenti dimostranola rapidità con cui la regione si sta muovendo da una posizione di partenza bassa a una posizione di leadership.

Anche altre regioni stanno guadagnando slancio. InAmerica Latina, l’Uruguayha raggiunto una quota di veicoli elettrici del27%, pressochéin linea con l’UE.MessicoeBrasilecontinuano a mostrare una crescita costante e orasi posizionano sopra il Giappone, dove la quota di veicoli elettrici si è mantenuta intorno al 3% dal 2022. LaTurchiaha raggiunto il17%, superando il Belgio ediventando il quarto mercato europeo di veicoli elettrici a batteria in termini di volume.

Si tratta di una svolta fondamentale– ha dichiaratoEuan Graham, Analista dati ed Elettricità, autore del report –Nel 2025, il baricentro si è spostato. I mercati emergenti non stanno più recuperando terreno, ma stanno guidando il passaggio alla mobilità elettrica. Questi paesi riconoscono i vantaggi strategici dei veicoli elettrici, dall’aria più pulita alla riduzione delle importazioni di combustibili fossili. L’ipotesi che la crescita dei veicoli elettrici si arresterà al di fuori di Europa e Cina è già superata. I mercati emergenti definiranno il futuro del mercato automobilistico globale. Le scelte fatte ora in materia di infrastrutture di ricarica e di supporto tempestivo determineranno la velocità con cui questo slancio proseguirà”.

I mercati emergenti stanno trainando la crescita delle esportazioni cinesi di veicoli elettrici. Da metà 2023, quasi tuttala crescita delle esportazioni cinesi di veicoli elettrici proviene da mercati non OCSE. Brasile, Messico, Emirati Arabi Uniti e Indonesia sono tra le dieci principali destinazioni per le esportazioni cinesi di veicoli elettrici quest’anno, poiché i lorogoverni hanno introdotto politiche a sostegno dell’adozione dei veicoli elettrici, dalla riduzione delle tasse agli incentivi per la produzione nazionale.

Con l’adozione sempre maggiore dei veicoli elettrici in diversi Paesi, l’impatto sulla domanda di combustibili fossili è già visibile.I veicoli elettrici sono tre volte più efficienti dei veicoli con motore a combustione interna, il che significa che consentono di ridurre notevolmente il consumo di petrolio anche nei Paesi che ancora dipendono fortemente dai combustibili fossili per la produzione di energia. InBrasile, dove l’elettricità è per lo più pulita,i veicoli elettrici a batteria riducono la domanda di combustibili fossili di circa il 90%. InIndonesia, l’hanno ridottadi quasi la metà.

In questo scenario, la Commissione UE ha adottato il 16 dicembre 2025 ilPacchetto Automotiveper “Mantenere la rotta verso una mobilità pulita con pragmatismo”, di cui fa parte ilRegolamentodi modifica del precedente del 2019, con cui alle case automobilistiche viene consentito dal 2035 di ridurre del 90% rispetto al 2021 le emissioni di CO2 allo scarico delle auto, non più del 100% come oggi previsto.In pratica, in quel 10% viene lasciata la porta aperta alla produzione e vendita di auto a combustione interna.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.